19.6 · Lavori stradali

Opere varie

Elenco Regionale dei Prezzi dell'Umbria 2025

Articoli
43
Voci
10
Unità più usate
mq (24), m (8), kg (7)
Incidenza manodopera
15,7% in media, da 1,6% a 45,7%
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43 articoli

Articoli del capitolo Opere varie, raggruppati per voce, con prezzo e incidenza della manodopera
CodiceDescrizioneU.M.Prezzo (€)Manodopera
ZANELLA STRADALE PREFABBRICATA. Zanella stradale prefabbricata in cemento vibrato, di larghezza fino a cm 70, e spessore non inferiore a cm 10, fornita e posta in opera. E' compreso il sottostante basamento di calcestruzzo di cemento. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.
19.6.10.1Per larghezza fino a cm 35.m12,7027,5%
19.6.10.2Per larghezza fino a cm 50.m15,0027,6%
19.6.10.3Per larghezza fino a cm 70.m17,4027,6%
PALETTI PER RECINZIONE PREFABBRICATI. Paletti per recinzione prefabbricati in cemento armato vibrato, di sezione cm 10x10, con fori ogni cm 25 per il passaggio del filo di ferro, forniti e posti in opera. Sono compresi: lo scavo; le opere murarie di ancoraggio; il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto del materiale di risulta fino a qualsiasi distanza. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.
19.6.20.1Per una recinzione di altezza m 2.cad26,2013,5%
19.6.20.2Per una recinzione di altezza m 2,50.cad32,9013,5%
19.6.20.3Per una recinzione di altezza m 3.cad35,8013,5%
CANALETTE PREFABBRICATE IN CEMENTO VIBRATO. Canalette prefabbricate in cemento vibrato, costituite da embrici di misura 50x50x20, fornite e poste in opera secondo la massima pendenza delle scarpate stradali o delle pendici del terreno. Sono compresi: lo scavo; il costipamento del terreno d'appoggio della condotta; il bloccaggio delle canalette mediante paletti di castagno di diametro in punta non inferiore a cm 6 e di lunghezza cm 80, infissi a forza nel terreno; il raccordo alla pavimentazione stradale mediante strato di conglomerato bituminoso compresso. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.
19.6.30.1Con tegoli da cm 50x25/33 altezza = cm 10/13.m18,9027,5%
19.6.30.2Con tegoli da cm 50x38/50 altezza = cm 15/20.m23,7027,9%
19.6.30.3Con tegoli da cm 50x38/50 altezza = cm 40.m28,3027,9%
19.6.40TUBAZIONE PER SCARICO DI ACQUA. Tubazione per scarico di acqua di superficie dei rilevati, in acciaio ondulato zincato, fornita e posta in opera. Sono compresi: le fasce di giunzione; le bocchette a cannocchiale; i pezzi speciali; l'eventuale fornitura e posa in opera di staffe. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.kg4,009,0%
19.6.50TUBAZIONE PERFORATA DI DRENAGGIO. Tubazione perforata di drenaggio in acciaio ondulato zincato, fornita e posta in opera, completa di fasce e giunzione. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.kg4,779,4%
MANUFATTO TUBOLARE IN LAMIERA DI ACCIAIO ONDULATA ZINCATA. Manufatto tubolare in lamiera di acciaio ondulata zincata, per tombini ed opere di attraversamento stradale, fornito e posto in opera. Sono compresi: i materiali per la giunzione (bulloni, dadi, ganci, ecc.); la zincatura con bagno caldo, su entrambe le facce, da praticare dopo il taglio e la piegatura dell'elemento. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.
19.6.60.1Tipo ad elementi incastrati.kg4,398,9%
19.6.60.2Tipo a piastre multiple fino a m 2.kg4,129,0%
19.6.60.3Tipo a piastre multiple da m 2,01 a m 4.kg5,009,6%
19.6.60.4Tipo a piastre multiple oltre m 4,01.kg5,609,6%
RIVESTIMENTO DI BLOCCHI ROCCIOSI CON PANNELLI IN FUNE DI ACCIAIO Fornitura e posa in opera di rivestimento di blocchi rocciosi instabili costituito da pannelli di rete metallica in fune in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230005-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11), o in alternativa di Certificato di Valutazione Tecnica (CVT) rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo alle prescrizioni del D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. I pannelli di rete metallica saranno realizzati con un'unica fune di orditura di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2; UNI EN 12385-4), zincata in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2, intrecciata in modo da formare maglie romboidali di dimensioni nominali non superiori a 300x300 mm; i pannelli saranno provvisti di una fune perimetrale di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2), avente un diametro pari a 12 mm (UNI EN 12385-4), zincata in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2, fissata alle maglie della rete mediante manicotti in alluminio. Gli incroci tra le funi di orditura saranno rinforzati, in modo da opporsi ad un’eventuale sollecitazione, tendente a deformare il pannello, mediante nodi realizzati su entrambi gli spezzoni di fune costituenti gli spigoli della maglia, in filo di acciaio galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A (UNI EN 10244-2). Il nodo, o altro sistema di chiusura, dovrà essere in grado di garantire una resistenza alla rottura (prova di trazione statica a strappo) non inferiore a 23 kN, quando testato in accordo a EAD 230005-00-0106. Le caratteristiche meccaniche della rete metallica (ovvero la resistenza a trazione e punzonamento) saranno comprovate mediante test in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230005-00-106). I pannelli in fune saranno fissati alla sommità ed al piede della parete rocciosa alla predisposta struttura di contenimento (ancoraggi e funi da compensare a parte). La connessione tra pannelli di rete adiacenti e il collegamento tra la rete e gli ancoraggi predisposti (da computarsi a parte) verrà realizzata mediante l’impiego di funi di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2), aventi un diametro minimo pari a 12 mm (UNI EN 12385-4), zincate in Classe A (UNI EN 10264-2), in modo da creare una robusta ed omogenea cucitura fra gli stessi. Le funi di collegamento dovranno essere tesate e fissate con relativi morsetti in conformità a UNI EN 13411-5. Prima della messa in opera e per ogni partita ricevuta in cantiere, l'Appaltatore dovrà consegnare alla D.L. la relativa Dichiarazione di Prestazione (DoP) rilasciata in originale, in cui specifica il nome del prodotto, la Ditta produttrice, le prestazioni della rete richieste dal presente capitolato, le quantità fornite e la destinazione. Sono compresi l'onere per lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari, gli sfridi, sono esclusi l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di pannelli effettivamente stesi. I pannelli potranno avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita.
19.6.69.1Pannello con maglia 300x300 mm, tessuto con fune di orditura diam. 10 mm e fune di orditura diam. 12 mm, avente una resistenza a trazione non inferiore a 240 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 370 kN.mq106,008,2%
19.6.69.2Pannello con maglia 250x250 mm, tessuto con fune di orditura diam. 10 mm e fune di orditura diam. 12 mm, avente una resistenza a trazione non inferiore a 310 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 380 kN.mq123,007,1%
19.6.70RETE PER RIVESTIMENTO DI PENDII. Rete metallica ad alta resistenza per il rivestimento di pendii o scarpate, in maglia esagonale a doppia torsione del tipo cm 10x12; cm 8x10; cm 6x8, in filo di ferro a forte zincatura, come previsto dalla Circolare del Consiglio Superiore LL.PP. n. 2078 del 27.8.1962, fornita e posta in opera. La stesura della rete può essere effettuata a mano o con l'ausilio di mezzo meccanico. In sommità la rete deve essere saldamente ancorata al terreno mediante apposita picchettatura e ripiegata su se stessa. I teli di rete una volta stesi devono essere accuratamente legati tra loro in maniera continua. Inoltre si deve prevedere l'ancoraggio della rete in più punti, fissandola ogni mq 10-15 di superficie rivestita; al piede della scarpata la rete dovrà essere ancorata in modo tale da permettere le periodiche e necessarie operazioni di scarico del materiale accumulato per poi ripristinare il tutto come all'origine. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.E' esclusa la bonifica dei pendii.mq15,0014,7%
19.6.72ELITRASPORTO DI PANNELLI IN RETE DI FUNI E/O BARRIERE PARAMASSI. Nolo di mezzo aereo (elicottero) per il trasporto di pannelli in rete di funi e/o barriere paramassi dal luogo di deposito al luogo di posa in opera. Sono compresi: il carico, il sollevamento, il trasporto e l’avvicinamento in quota alla zona di scarico; lo scarico a terra eseguito con ogni attenzione.E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.Valutazione al metro quadrato dei pannelli di reti paramassi installati e/o di barriera paramassi montata.mq38,00
19.6.73ELITRASPORTO DI MATERIALE VARIO. Nolo di mezzo aereo (elicottero) per il trasporto di pannelli in rete di funi e/o barriere paramassi dal luogo di deposito al luogo di posa in opera. Sono compresi: il carico, il sollevamento, il trasporto e l’avvicinamento in quota alla zona di scarico; lo scarico a terra eseguito con ogni attenzione.E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.Valutazione al quintale del materiale trasportato.q32,00
19.6.74DISGAGGIO DI MASSI ROCCIOSI INSTABILI. Abbattimento dei volumi rocciosi pericolanti e demolizione di quelli in condizione di equilibrio precario con l'impiego, ove necessario di attrezzature idrauliche ad alta pressione quali martinetti ed allargatori. Sono compresi: il lavoro da eseguire a qualunque altezza dal piano stradale da parte del personale altamente specializzato (rocciatori); l'onere per l'impiego di attrezzature idrauliche ad alta pressione per il trascinamento al piede di quanto abbattuto; il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto del materiale di risulta; la segnaletica stradale; il pilotaggio del traffico; il taglio delle piante, dei cespugli e delle ceppaie e il loro trasporto a rifiuto. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.mq14,3037,1%
19.6.76POSIZIONAMENTO DI PANNELLI MEDIANTE NOLO DI CAMION CON GRU. Nolo di camion con gru per lo scarico, il sollevamento, il tiro in alto ed il successivo posizionamento in parete di pannelli paramassi in fune di acciaio zincato delle dimensioni di m 3.00x5.00 e del peso approssimativo di Kg 100. Il camion con gru dovrà avere una portata ed uno sbraccio adeguati al carico da sollevare ed alla distanza di posizionamento dei pannelli in parete rocciosa. Sono compresi: il carico, il fissaggio dei pannelli e lo scarico dal camion; il sollevamento, il tiro in alto, l’avvicinamento alla parete da rivestire, il posizionamento in parete da effettuarsi con l'ausilio di personale a terra, il sostentamento del pannello fin tanto che gli operatori in parete non abbiano effettuato il primo fissaggio dei pannelli alla parete stessa. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.Valutazione eseguita a metro quadrato di pannelli effettivamente sollevati e posizionati.mq23,2045,7%
FORNITURA E POSA FUNI DI ACCIAIO PER INTERVENTI DI RAFFORZAMENTO CORTICALE. Fornitura e posa in opera in parete o pendici montuose di funi in trefoli di acciaio ad anima tessile zincata in Classe B in accordo a UNI EN 10264-2, per la realizzazione di struttura di sostegno e per orditure di maglia (rete armata) di rivestimenti in rete metallica a doppia torsione per la sostituzione e manutenzione di strutture paramassi. Compresa la tesatura, fornitura e posa di idonea morsettatura. E inoltre compreso quanto altro occorre a dare l'opera finita.
19.6.77.1Diametro della fune 12 mmm14,2040,8%
19.6.77.2Diametro della fune 16 mmm15,6037,2%
19.6.80RETE PLASTICATA PER RIVESTIMENTO DI PENDII. Rete metallica plasticata ad alta resistenza per il rivestimento di pendii o scarpate, in maglia esagonale a doppia torsione del tipo cm 10x12; cm 8x10; cm 6x8, in filo di ferro a forte zincatura, come previsto dalla Circolare del Consiglio Superiore LL.PP. n. 2078 del 27.8.1962 e succ. mod., fornita e posta in opera. La stesura della rete può essere effettuata a mano o con l'ausilio di mezzo meccanico. In sommità la rete deve essere saldamente ancorata al terreno mediante apposita picchettatura e ripiegata su se stessa. I teli di rete una volta stesi, devono essere accuratamente legati tra loro in maniera continua. Inoltre si deve prevedere l'ancoraggio della rete in più punti e cioè fissandola ogni mq 10-15 di superficie rivestita; al piede della scarpata la rete dovrà essere ancorata in modo tale da permettere le periodiche e necessarie operazioni di scarico del materiale accumulato per poi ripristinare il tutto come all'origine. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. E' esclusa la bonifica dei pendii.mq16,7014,8%
19.6.90BARRIERA IN LAMIERA ZINCATA PARAMASSI TIPO RIGIDO. Barriera in lamiera zincata paramassi, fornita e posta in opera, costituita da un montante verticale realizzato con profilo in lamiera piegata ad U rovescio con dimensioni di mm 260 x 165, spessore mm 4,2, con altezza variabile in relazione al numero degli elementi longitudinali da applicare. Gli elementi longitudinali sono realizzati con un profilo in lamiera sagomata ad S con dimensioni di mm 203 x 405 e lunghezza mm 2875, lo spessore e' variabile da mm 2,0 a mm 3,5, a seconda della posizione in cui saranno montati e alle sollecitazioni che verranno preventivate. Gli elementi di collegamento sono realizzati con lamiera di spessore mm 4, piegata a trapezio la cui forma si adatta perfettamente all'interno degli elementi longitudinali, in modo da ripartire gli eventuali carichi ricevuti. All'interno dei montanti verticali viene posto un rinforzo in profilato NP180 allo scopo di aumentare la resistenza; il rinforzo longitudinale e' costituito da un profilo sagomato a L da mm 100 x 50 di spessore mm 4 e lunghezza mm 2875, fissato al profilo superiore dell'elemento longitudinale allo scopo di irrigidirlo. Ogni elemento che compone la barriera para massi dovrà essere collegato con bulloni ad alta resistenza di vari diametri a secondo degli spessori da collegare. Il posizionamento dei montanti verticali sarà di m 3,05, fissati su cordoli di fondazioni in cls per una profondità inferiore a m 0,80 ed un'altezza massima fuori terra non inferiore a m 2,84. Tutto il materiale sarà zincato a bagno caldo con non meno di Kgxmq 350 per faccia. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.kg4,3114,8%
19.6.100SEMINAGIONE DI SCARPATE STRADALI. Seminagione di scarpate, con erbe prative. Sono compresi: la provvista di semi; la semina; la sarchiatura; l'innaffiamento fino all'attecchimento. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.mq1,7913,4%
BARRIERA PARAMASSI A DISSIPAZIONE DI ENERGIA Fornitura e posa in opera di barriera paramassi deformabile a dissipazione di energia, prodotta in regime di qualità ISO 9001:2015, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), rilasciata a seguito di prove in vera grandezza “crash test”, secondo le modalità di prova indicate dal Documento di Valutazione Europeo EAD n. 340059-00-0106 (ex ETAG 027), in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11), in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. La barriera paramassi sarà costituita da: - Struttura di sostegno: costituita da montanti in profilato di acciaio, disposti ad interasse pari a 10,0 m; - Struttura di intercettazione: costituita da pannelli di rete in filo e/o fune di acciaio con orditura a maglia quadra, romboidale o con orditura ad anelli concatenati; alla rete principale dovrà essere sovrapposta una rete con una maglia di minori dimensioni per arrestare il moto di piccoli elementi lapidei; - Struttura di collegamento: costituita da funi longitudinali (nel piano della barriera), controventi laterali e eventuali controventi di monte in funi di acciaio tesati secondo le indicazioni del produttore, morsetti, grilli in acciaio ecc.; - Eventuale sistema di assorbimento di energia: costituito da dissipatori o freni disposti sui controventi e/o sulle funi longitudinali; Tutte le parti metalliche devono essere protette contro l'ossidazione in accordo a: - Funi in trefoli di acciaio in conformità a EN 10264-2 - Carpenteria metallica in acciaio zincata a caldo in conformità a UNI EN ISO 1461 e con zincatura elettrolitica per le componenti metalliche minori - Filo elementare per reti ad anelli in conformità a UNI EN 10244 2 Classe A - Funi d'acciaio componenti i pannelli di rete in fune in conformità a EN 10264-2. Facendo riferimento ai termini e definizioni adottati da EAD 340059-00-0106, la barriera deve garantire livelli prestazionali minimi come sotto specificati. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: gli oneri per la realizzazione degli eventuali plinti, gli oneri per la realizzazione delle fondazioni ed ancoraggi e l’eventuale uso dell'elicottero.
19.6.110.1Per categoria di livello di energia 0 (MEL >= 100 kJ) - Allungamento massimo in condizione dinamica misurato durante la prova MEL 2,5 mmq223,0010,3%
19.6.110.2Per categoria di livello di energia 2 (MEL >= 750 kJ) - Allungamento massimo in condizione dinamica misurato durante la prova MEL 4,5 mmq238,0016,6%
19.6.110.3Per categoria di livello di energia 3 (MEL >= 1000 kJ) - Allungamento massimo in condizione dinamica misurato durante la prova MEL 5,0 mmq264,0015,0%
19.6.110.4Per categoria di livello di energia 4 (MEL >= 1500 kJ) - Allungamento massimo in condizione dinamica misurato durante la prova MEL 6,0 mmq302,0013,2%
19.6.110.5Per categoria di livello di energia 5 (MEL >= 2000 kJ) - Allungamento massimo in condizione dinamica misurato durante la prova MEL 6,5 mmq339,0013,2%
19.6.110.6Per categoria di livello di energia 6 (MEL >= 3000 kJ) - Allungamento massimo in condizione dinamica misurato durante la prova MEL 7,5 mmq376,0013,3%
19.6.110.7Per categoria di livello di energia 8 (MEL >= 5000 kJ) - Allungamento massimo in condizione dinamica misurato durante la prova MEL 8,5 mmq425,0013,7%
19.6.110.8Per categoria di livello di energia 8 (MEL >= 9000 kJ) - Allungamento massimo in condizione dinamica misurato durante la prova MEL 10,0 mmq923,007,3%
BARRIERA FERMANEVE AD ELEMENTI MODULARI MONO ANCORAGGIO Fornitura e posa di struttura fermaneve, prodotta in regime di qualità UNI EN ISO 9001. La struttura nel suo complesso (ovvero l’intero kit costituito da carpenteria, funi in acciaio, schermo in rete metallica o pannello in fune di acciaio e accessori) sarà inoltre in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. La struttura dovrà essere fornita completamente pre-assemblata in stabilimento e pronta all' uso. La struttura mono-ancoraggio dovrà essere costituita da: - Un paramento frontale realizzato con n.2 profilati di acciaio tipo HEA per struttura intermedia e profilato di acciaio tipo HEB per struttura in estremità (UNI EN 10025, UNI EN 10219), connesse ad un nodo centrale in carpenteria metallica a formare una croce di Sant’Andrea; il paramento sarà corredato da un pannello di rete metallica in fune di acciaio a maglia romboidale ed una rete secondaria, con funzione di schermo di contenimento e ripartizione dei carichi sulla carpenteria. Il pannello in fune, in possesso di marcatura CE o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), sarà tessuto con funi di orditura di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1960 N/mm2 (UNI EN 12385-2), aventi un diametro pari a 8 mm (UNI EN 12385-4), zincate in accordo a UNI EN 10264-2, intrecciate in modo da formare maglie romboidali di dimensioni nominali non superiori a 300x300 mm. La rete metallica in fune avrà una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 140 kN/m e sarà caratterizzata da un carico di punzonamento limite non inferiore a 280 kN, quando testata in accordo a UNI 11437 e/o ISO 17745. La rete metallica secondaria sarà del tipo a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente diametro non inferiore a 2,70 mm (UNI EN 10218-2, UNI EN 10223-3), galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A (UNI EN 10244-2); la rete a doppia torsione, in possesso di marcatura CE o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), avrà una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 50 kN/m e sarà caratterizzata da un carico di punzonamento limite non inferiore a 65 kN, quando testata in accordo a UNI 11437 e/o a EAD 230008-00-106. - Funi perimetrali di acciaio (UNI EN12385-4) di grado non inferiore a 1960 N/mm2 (UNI EN 12385-2), zincate in conformità a UNI EN 10264-2, collocate lungo il perimetro frontale e collegate alla carpenteria metallica del paramento tramite grilli ad alta resistenza. - Un nodo centrale realizzato in acciaio S275JR o superiore di collegamento tra la carpenteria metallica del paramento e il tirante centrale in tubo. - Un tirante centrale realizzato con un profilo tubolare in acciaio (UNI EN 10219) munito di dispositivo per il collegamento all’ancoraggio (da computarsi a parte). - Un adeguato numero di tiranti (min. n. 4 per Dk 3,0 m e min. n.8 per Dk 3,5 m) in fune di acciaio (UNI EN12385-4) di grado non inferiore a 1960 N/mm2 (UNI EN 12385-2), zincata in conformità a UNI EN 10264-2, disposti in modo da collegare i profilati del paramento con l’estremo del tirante in tubo. - Accessori, quali grilli ad alta resistenza, viti e bulloni ed eventuali morsetti, conformi alle relative norme di prodotto. La struttura fermaneve mono-ancoraggio dovrà essere isostatica. Tutte le parti metalliche devono essere protette dalla corrosione in accordo a: - Carpenteria metallica in acciaio protetta a mezzo di zincatura a caldo secondo UNI EN ISO 1461 e elettrolitico per le componenti metalliche minori e accessori secondo UNI EN ISO 4042. - Funi in trefoli di acciaio e funi componenti i pannelli di rete in fune in conformità a EN 10264-2. - Filo in acciaio secondo UNI EN 10244-2. La vita di servizio delle strutture mono-ancoraggio, impiegate come elementi fermaneve sarà pari e comunque non inferiore a 25 anni in ambiente di categoria C1 (ISO 9223), in un range di temperature comprese tra -35°C e +45°C. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: la fornitura e posa dell’ancoraggio, le perforazioni e le iniezioni con malta cementizia, la preparazione del piano di posa e l’eventuale impiego dell’elicottero.
19.6.111.1elementi modulari mono-ancoraggio Dk 3,0 m (N=3,2) intermedi di dimensioni 4,10 m (base) x 3,10 m (altezza)mq3.803,001,7%
19.6.111.2elementi modulari mono-ancoraggio Dk 3,0 m (N=3,2) di estremità di dimensione 2,06 m (base) x 3,10 m (altezza)mq3.424,001,9%
19.6.111.3elementi modulari mono-ancoraggio Dk 3,50 m (N=3,2) intermedi di dimensioni 3,60 m (base) x 3,60 m (altezza)mq3.993,001,6%
19.6.111.4elementi modulari mono-ancoraggio Dk 3,50 m (N=3,2) di estremità di dimensioni 2,40 m (base) x 3,60 m (altezza)mq3.803,001,7%
CONSOLIDATORE MONO-ANCORAGGIO PRE-ASSEMBLATO DEL TIPO A “OMBRELLO” Fornitura e posa di struttura mono-ancoraggio a paramento, del tipo a ombrello, con impiego previsto di opera di sostegno ancorata o sistema di controllo dell’erosione, in interventi di riprofilatura e/o di stabilizzazione di pendii. Ogni struttura sarà prodotta in regime di qualità UNI EN ISO 9001:2015. La struttura nel suo complesso (ovvero l’intero kit costituito da carpenteria, funi in acciaio, schermo in rete metallica o pannello in fune di acciaio e accessori) sarà inoltre in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. La struttura mono-ancoraggio del tipo a ombrello dovrà essere costituita da: - Un paramento frontale realizzato con 4 profili di acciaio tipo HEA, HEB, a sezione quadra, ecc., disposti a formare una croce di Sant’Andrea, con snodo centrale di raccordo; il paramento sarà corredato da una rete metallica o da un pannello in fune di acciaio con orditura a maglia romboidale ed un’eventuale rete secondaria, con funzione di schermo di contenimento e ripartizione dei carichi sulla carpenteria. - Un tirante centrale in tubo, realizzato con un profilo tubolare in acciaio, corredato da idonei accorgimenti per l’accoppiamento agli estremi con il giunto centrale del paramento e l’ancoraggio. - Un adeguato numero di tiranti in fune di acciaio (UNI EN 12385-4), disposti in modo da collegare i vertici del paramento con l’estremo del tirante in tubo. - Un giunto di ancoraggio, realizzato in carpenteria di acciaio, che consenta l’accoppiamento da un lato con il tirante centrale in tubo e i tiranti in fune e dall’altro lato con l’ancoraggio. - Accessori, quali grilli ad alta resistenza, viti e bulloni ed eventuali morsetti, conformi alle relative norme di prodotto. Tutte le parti metalliche devono essere protette dalla corrosione in accordo alle relative norme di prodotto. - Carpenteria metallica in acciaio protetta a mezzo di zincatura a caldo secondo UNI EN ISO 1461 e a bagno elettrolitico per le componenti metalliche minori e accessori secondo UNI EN ISO 4042. - Funi in trefoli di acciaio e funi componenti i pannelli di rete in fune in conformità a EN 10264-2. - Filo in acciaio secondo UNI EN 10244-2. L’ancoraggio sarà in doppia fune spiroidale e in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. L’ancoraggio sarà costruito con fune di acciaio spiroidale di grado non inferiore a 1570 N/mm2 (UNI EN 12385-2), avente costruzione 1x19 o 1x37 (UNI EN 12385-10), zincata in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La testa (asola) degli ancoraggi in doppia fune spiroidale, provvista di sistema di protezione dalla corrosione (tubo di protezione in acciaio inox o altro), dovrà inoltre essere rinforzata al suo interno con boccola di grande spessore o altro dispositivo atto a contrastarne la deformazione sotto carico, in modo da garantire la resistenza dell’ancoraggio nel suo insieme. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: le operazioni di movimento terra, quali eventuale riprofilatura versante, preparazione del piano di posa, riempimento a tergo della struttura, l’eventuale impiego dell’elicottero e l’eventuale messa a dimora di talee e tasche vegetative.
19.6.120.1Per struttura mono-ancoraggio preassemblata del tipo a ombrello con carico di progetto non inferiore a 150 kN, con paramento di dimensione pari a 5 mq e profondità di riprofilatura di circa 2.0 m, con n. 1 ancoraggio in doppia fune spiroidale diam. 14 mm con carico di rottura non inferiore a 350 kN di lunghezza fino a 4,0 m.mq547,0014,1%
19.6.120.2Per struttura mono-ancoraggio preassemblata del tipo a ombrello con carico di progetto non inferiore a 300 kN, con paramento di dimensione non inferiore a 11 mq e profondità di riprofilatura compresa tra 3.0 e 6.0 m, con n. 1 ancoraggio in doppia fune spiroidale diam. 16 mm con carico di rottura non inferiore a 450 kN di lunghezza fino a 6,0 m.mq507,009,1%
19.6.120.3Per struttura mono-ancoraggio preassemblata del tipo a ombrello con carico di progetto non inferiore a 500 kN, con paramento di dimensione non inferiore a 11 mq e profondità di riprofilatura compresa tra 3.0 e 6.0 m, con n. 1 ancoraggio in doppia fune spiroidale diam. 20 mm con carico di rottura non inferiore a 700 kN di lunghezza fino a 7,0 m.mq582,007,9%
19.6.130RETE METALLICA PER IL RINFORZO DI PAVIMENTAZIONI STRADALI Fornitura e posa in opera di struttura di rinforzo metallica di pavimentazione stradale bituminosa, costituita da rete metallica a doppia torsione, marcata CE in accordo con la Norma Europea Armonizzata UNI EN 15381:2008 per gli specifici impieghi con funzione di rinforzo delle pavimentazioni stradali. La rete metallica a doppia torsione deve essere realizzata con maglia esagonale tipo 8x10 (UNI EN 10223-3), tessuta con filo in acciaio trafilato con resistenza a trazione compresa tra 350 e 550 N/mm2 ed allungamento minimo pari al 8%, avente un diametro pari 2.40 mm, provvista di barrette di rinforzo di diametro pari a 4.90 mm, con le stesse caratteristiche della rete, inserita all'interno della doppia torsione ed aventi interasse pari alla lunghezza di una maglia intera (circa 16 cm). Sia la rete che le barrette saranno galvanizzate con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 (Classe A). La resistenza a trazione longitudinale e trasversale nominale della rete dovrà essere rispettivamente non inferiore a 40 kN/m e a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla EN 15381, Annex D). Prima della messa in opera si dovrà predisporre il piano di posa attraverso scarifica o fresatura degli strati ammalorati. La superficie di posa dovrà essere piana ovvero priva di avvallamenti. Il rinforzo sarà steso srotolandolo in modo che la curvatura assunta in fase di avvolgimento sia con la concavità rivolta verso il basso. Passaggio sulla rete stesa mediante rullo tandem per una buona distensione. Una volta steso il rinforzo in rete metallica, questo sarà fissato con zanche metalliche o con tasselli chiodati a sparo in ragione di 1 o 2 per m2. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita.mq19,207,1%