17.3 · Opere di sistemazione idraulica e dei versanti
Opere di stabilizzazione dei terreni.
Elenco Regionale dei Prezzi dell'Umbria 2025
- Articoli
- 178
- Voci
- 38
- Unità più usate
- mq (132), m (40), cad (4)
- Incidenza manodopera
- 19,2% in media, da 7,1% a 25,1%
178 articoli
| Codice | Descrizione | U.M. | Prezzo (€) | Manodopera |
|---|---|---|---|---|
| PANNELLI PREFABBRICATI PER STRUTTURE TIPO "TERRA ARMATA" E SIMILI. Pannelli cruciformi o stellari o di altra forma geometrica per paramento verticale, prefabbricati in calcestruzzo di classe 300 (con RcK maggiore uguale 30 N/mmq) rinforzati, se necessario, in corrispondenza degli attacchi, con ferri ad aderenza migliorata del tipo B450C controllato in stabilimento, montati mediante l'incastro perno, manicotto in PVC, forniti e posti in opera. Sono compresi: i pezzi speciali (semi pannelli e/o pannelli fuori misura); gli accessori occorrenti (perni, manicotti, ecc.); i giunti orizzontali (costituiti da strisce dello spessore di cm 2 in materiale trattato con resine epossidiche o placche d'appoggio in gomma EPDM, spessore cm 2); i giunti verticali (costituiti da strisce di poliuretano a cellula aperta di sezione cm 4x4). E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: gli scavi; il cordolo di livellamento; la formazione del rilevato; gli inerti o terreno per la formazione del rilevato. | ||||
| 17.3.10.1 | Pannelli di spessore cm 14. | mq | 228,00 | 24,6% |
| 17.3.10.2 | Pannelli di spessore cm 18. | mq | 247,00 | 24,7% |
| 17.3.20 | COMPENSO PER PANNELLI PREFABBRICATI DOTATI DI TESTIMONI DI DURABILITÀ. Maggiorazione per pannelli prefabbricati dotati di testimoni di durabilità, da prevedersi per tutte le opere ad alto livello di sicurezza, con durata di servizio non inferiore a 100 anni. I testimoni di durabilità sono dei campioni di armatura, in numero uguale a 4 per pannello, di lunghezza cm 60, costituiti dallo stesso materiale delle armature utilizzate nella struttura, prepesati al decimo di grammo e punzonati con numero di identificazione. I testimoni sono ricavati da un'unica armatura nella quale si determinano le resistenze a rottura e lo spessore dello zinco. Sono posti nel rilevato armato in manicotti cavi, collocati nei pannelli speciali ed equipaggiati con una barra di estrazione, destinati ad essere estratti a coppia, periodicamente, per verificarne il peso, la zincatura e la resistenza. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mq | 228,00 | 24,6% |
| 17.3.30 | COMPENSO PER FINITURA ARCHITETTONICA DEI PANNELLI TIPO "TERRA ARMATA" E SIMILI. Compenso per finitura architettonica dei pannelli prefabbricati per strutture tipo "terra armata" e simili aventi superficie a vista con rilievi geometrici di spessore non superiore a cm 2, tipo anti affissione, rigato, finta pietra o simili. | mq | 49,20 | 24,6% |
| 17.3.40 | COMPENSO PER PANNELLI PREFABBRICATI CON RILIEVI GEOMETRICI. Compenso per pannelli prefabbricati per strutture tipo "terra armata" aventi superficie a vista con rilievi geometrici di spessore superiore a cm 2. | mq | 64,00 | 25,0% |
| PANNELLI PREFABBRICATI PER STRUTTURE IN "TERRA ARMATA" E SIMILI CON PIETRA VIVA. Pannelli prefabbricati per strutture in "terra armata" e simili con superficie a vista costituita da pietra viva di pezzatura dello spessore medio di cm 4-6 comunque disposta sul fondo della cassaforma prima del getto del calcestruzzo. Sono compresi: l'indennità di cava; gli sfridi; le movimentazioni ed i trasporti. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | ||||
| 17.3.50.1 | Per lo spessore di cm 4. | mq | 94,00 | 19,7% |
| 17.3.50.2 | Per lo spessore di cm 5. | mq | 100,00 | 19,7% |
| 17.3.50.3 | Per lo spessore di cm 6. | mq | 113,00 | 19,7% |
| PANNELLI PREFABBRICATI PER STRUTTURE IN "TERRA ARMATA" E SIMILI CON GRANIGLIA. Pannelli prefabbricati per strutture in "terra armata" e simili con superficie a vista costituita da graniglia mono granulare di dimensione massima di mm. 10 comunque disposta sul fondo della cassaforma prima del getto del calcestruzzo. Sono compresi: le movimentazione ed i trasporti. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | ||||
| 17.3.60.1 | Granigliato grigio. | mq | 63,00 | 25,1% |
| 17.3.60.2 | Granigliato rosa Verona. | mq | 67,00 | 24,8% |
| 17.3.60.3 | Granigliato verde. | mq | 72,00 | 24,9% |
| 17.3.70 | PARAMENTO IN "TERRA ARMATA" E SIMILI PER TIPO MURO VERDE. Paramento in "terra armata" e simili per tipo muro verde, realizzato con la sovrapposizione di pannelli prefabbricati in calcestruzzo classe 300 con RcK maggiore uguale 30 N/mmq, formato da contrafforti di appoggio e piastra inclinata di circa 70 gradi rispetto all'orizzontale, assemblati tramite bulloni zincati, armati o non, secondo le prescrizioni di calcolo, con ferri ad aderenza migliorata del tipo B450C controllati in stabilimento, atti a costituire mediante la loro sovrapposizione, volumi da riempire con terreno vegetale idoneo a consentire la piantumazione e l'inerbimento. Fornito e posto in opera. Sono compresi: gli eventuali pezzi speciali (pannelli fuori misura); gli appoggi orizzontali in gomma EPDM. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Misurato al mq di proiezione verticale. | mq | 270,00 | 24,4% |
| 17.3.80 | ARBUSTI, CESPUGLI O RAMPICANTI SELEZIONATI PER "TERRA ARMATA" E SIMILI PER TIPO MURO VERDE. Arbusti, cespugli o rampicanti di specie selezionate in funzione del contesto associativo del sito dell'opera, da piantumarsi in zolla o per infissione su paramento in "terra armata" e simili per tipo muro verde, forniti e posti in opera. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Misurato al mq di proiezione verticale. | mq | 31,56 | 16,8% |
| PANNELLI PER PARAMENTO INCLINATO TIPO "TERRA VERDE" E SIMILI. Pannelli per paramento inclinato rinverdibile tipo "terra verde" e simili , in rete elettrosaldata zincata a caldo con spessore minimo della zincatura di 70 micron, sagomati con pendenza di circa 60 gradi e con risvolti orizzontali di lunghezza opportuna per facilitarne il montaggio mediante sovrapposizione, forniti e posti in opera. E' compreso il premontaggio con materassino composito di biostuoia di fibre vegetali e di geogriglia polimerica multistrato avente elevate caratteristiche di resistenza agli agenti chimici ed atmosferici, atto ad accogliere idrosemina e ad assicurare una rapida crescita della vegetazione ed uno sviluppo in profondità delle radici. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Misurato al mq di proiezione verticale. | ||||
| 17.3.90.1 | Pannelli di altezza cm 80 con rete del diametro mm 6, a maglie delle dimensioni di mm 100 x 100. | mq | 175,00 | 24,4% |
| 17.3.90.2 | Pannelli di altezza cm 60 con rete del diametro mm 8, a maglie delle dimensioni di mm 100 x 100. | mq | 198,00 | 24,6% |
| 17.3.90.3 | Pannelli di altezza cm 40 con rete del diametro mm 10, a maglie delle dimensioni di mm 100 x 100. | mq | 226,00 | 24,3% |
| 17.3.100 | IDROSEMINA SU PARAMENTO INCLINATO. Idrosemina a spessore da eseguire in due passate su paramento inclinato per scarpate rinverdibili tipo "terra verde" e simili, eseguita in opera. E' compresa la miscela di sementi di specie erbacee selezionate in funzione del contesto associativo del sito dell'opera in quantità di gxmq 60 da distribuire nelle due passate, "mulch" in ragione di gxmq 150 (torba bionda, torba scura e paglia), concime organico gxmq 200, collante gxmq 25. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Misurato al mq di proiezione verticale. | mq | 8,50 | 17,2% |
| IDROSEMINA CON MEZZI MECCANICI. Intervento di idrosemina con mezzi meccanici in luoghi facilmente accessibili (o con elicotteri per luoghi non accessibili, ma solo per cantieri di dimensioni superiori a mq 20.000), che utilizzi: 75 g/mq di sementi tipo o similari formate da miscela di sementi con le seguenti caratteristiche: rusticità delle specie erbacee, piante non infestanti e non modificate geneticamente, adattabilità e condizioni pedoclimatiche estreme con temperature fino a – 45° C e + 60° C, reazione al terreno compresa fra ph 4 e ph 12, resistenza al fuoco con capacità di ricaccio elevata anche dopo incendi, elevata velocità di accrescimento dell’apparato radicale fino ed oltre i m 2,00 (in serra), radici di diametro omogeneo lungo tutta la loro lunghezza (dal colletto all’apice radicale) compreso fra circa mm 0,1 e circa mm 3,00, densità radicale elevata ( > circa 10 radici per cmq) misurata a circa cm 50 sotto il colletto dopo 24 mesi dalla semina, sforzo medio a rottura delle radici non inferiore a 16 Mpa e fino a circa 250 Mpa certificate; 200 g/mq concime minerale o organo-minerale; 250 g/mq concime organico; colle, mulch, acidi urici e attivatori del terreno in quantità sufficiente in funzione delle caratteristiche del sito. Sono compresi: la manutenzione (risemine e concimazioni, per 18 mesi dall’intervento). E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. | ||||
| 17.3.101.1 | Superfici tra 1.000 mq e 5.000 mq. | mq | 38,40 | 23,7% |
| 17.3.101.2 | Superfici tra 5.001 mq e 10.000 mq. | mq | 32,70 | 23,5% |
| 17.3.101.3 | Superfici oltre 10.000 mq. | mq | 29,40 | 23,8% |
| 17.3.110 | COMPENSO PER FORMAZIONE DI RILEVATO. Compenso per la formazione del rilevato contenuto nel volume armato in conseguenza della più accurata selezione dei materiali, legata alle caratteristiche fisiche ed elettrochimiche di questi, della presenza delle armature, del prefissato spessore degli strati, delle cautele da adottare nel comportamento a ridosso del paramento esterno e della maggiore frequenza delle prove. | mc | 1,76 | 23,3% |
| ARMATURA SPECIALE PER STRUTTURE TIPO "TERRA ARMATA" E SIMILI DI SEZIONE MM 40X5. Armatura ad alta aderenza in acciaio laminato a caldo, del tipo Fe510 (Fe 52) e di sezione mm 40 x 5, senza alcun trattamento a freddo, fornita e posta in opera. L'aderenza e' migliorata mediante rilievi trasversali rettilinei su tutta la larghezza dell'armatura e su entrambe le facce, in numero superiore o uguale a circa n.22 per metro; la sezione del risalto e' a forma di trapezio isoscele con lati obliqui inclinati di circa 50 gradi sull'orizzontale, base di circa mm 6 ed altezza di circa mm 3. Sono compresi: la bulloneria; gli accessori per eventuali giunzioni. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | ||||
| 17.3.120.1 | Armatura in acciaio laminata a caldo, zincata a caldo con spessore minimo 70 micron. | m | 15,70 | 24,5% |
| 17.3.120.2 | Armatura in acciaio laminata a caldo, non zincata. | m | 13,20 | 24,2% |
| ARMATURA SPECIALE PER STRUTTURE TIPO "TERRA ARMATA" E SIMILI DI SEZIONE MM 45X5. Armatura ad alta aderenza in acciaio laminato a caldo, del tipo Fe510 (Fe 52) e di sezione mm 45x5, rinforzate all'attacco ed ogni cm 50 circa con dei ringrossi di sezione mm 41x8, senza alcun trattamento a freddo, fornita e posta in opera. L'aderenza e' migliorata mediante rilievi trasversali rettilinei su tutta la larghezza dell'armatura e su entrambe le facce, in numero superiore o uguale a circa n. 24 per metro; la sezione del risalto e' a forma trapezio isoscele con lati obliqui inclinati di circa 50 gradi sull'orizzontale, base di circa mm 6 ed altezza di circa mm . Sono compresi: la bulloneria; gli accessori per eventuali giunzioni. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | ||||
| 17.3.130.1 | Armatura in acciaio laminata a caldo, zincata a caldo con spessore minimo 70 micron. | m | 17,70 | 24,5% |
| 17.3.130.2 | Armatura in acciaio laminata a caldo, non zincata. | m | 15,70 | 24,5% |
| 17.3.140 | ATTACCHI IN ACCIAIO DI SEZIONE MM 40X5 PER PANNELLI. Attacchi in acciaio laminati a caldo, del tipo Fe510 (Fe 52) e di sezione mm 40x5, zincati a caldo con spessore minimo 70 micron, annegati nel getto dei pannelli in cls, per il collegamento tra pannelli ed armature, forniti e posti in opera. E' compresa la necessaria bulloneria in acciaio zincato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | cad | 5,80 | 24,7% |
| 17.3.150 | ATTACCHI IN ACCIAIO DI SEZIONE MM 45X4 PER PANNELLI. Attacchi in acciaio laminati a caldo, del tipo Fe510 (Fe 52) e di sezione mm 45x4, zincati a caldo con spessore minimo 70 micron, annegati nel getto dei pannelli in cls, per il collegamento tra pannelli ed armature rinforzate, forniti e posti in opera. E' compresa la necessaria bulloneria in acciaio zincato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | cad | 6,70 | 24,8% |
| 17.3.160 | ATTACCHI IN ACCIAIO DI SEZIONE MM 40X5 PER PARAMENTO INCLINATO RINVERDIBILE. Attacchi in acciaio laminati a caldo, del tipo Fe510 (Fe 52) e di sezione mm 40x5, zincati a caldo con spessore minimo 70 micron, per il collegamento tra pannelli per paramento inclinato rinverdibile ed armature. E' compresa la necessaria bulloneria in acciaio zincato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | cad | 8,50 | 25,1% |
| 17.3.170 | ATTACCHI IN ACCIAIO DI SEZIONE MM 45X4 PER PARAMENTO INCLINATO RINVERDIBILE. Attacchi in acciaio laminati a caldo, del tipo Fe510 (Fe 52) e di sezione mm 45x4, zincati a caldo con spessore minimo 70 micron, per il collegamento tra pannelli per paramento inclinato rinverdibile ed armature rinforzate. E' compresa la necessaria bulloneria in acciaio zincato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | cad | 9,60 | 25,0% |
| 17.3.180 | PILASTRI D'ANGOLO IN ELEMENTI PREFABBRICATI. Pilastri d'angolo in elementi prefabbricati, per strutture tipo "terra armata" e simili, in calcestruzzo di classe 300 con RcK maggiore uguale 30 N/mmq, forniti e posti in opera. Sono compresi: i pezzi speciali; gli attacchi. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | m | 137,00 | 24,3% |
| 17.3.190 | LASTRE COPRIGIUNTO IN ELEMENTI PREFABBRICATI. Lastre coprigiunto in elementi prefabbricati standard fornite e poste in opera per strutture tipo "terra armata" e simili. Sono compresi: i pezzi speciali; gli attacchi. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | m | 99,00 | 20,2% |
| 17.3.200 | LASTRE DI CORONAMENTO (COPERTINE) IN ELEMENTI PREFABBRICATI. Lastre di coronamento (copertine) in elementi prefabbricati, fornite e poste in opera per strutture tipo "terra armata" e simili. Sono compresi i ferri di attesa ad aderenza migliorata del tipo B450C controllati in stabilimento. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | m | 115,00 | 20,2% |
| GEOSTUOIA PER RINVERDIMENTO E PROTEZIONE SCARPATE. Protezione per la stabilizzazione di scarpate con geostuoia in polipropilene, polietilene ad alta densità, poliammide od altro, in fibre, fili od altri elementi collegati tra loro meccanicamente e/o termicamente e/o chimicamente in modo da formare uno strato a spessore molto deformabile caratterizzato da un indice dei vuoti mediamente superiore all'80% fornita e posta in opera. La struttura dovrà essere in grado di impedire l'azione erosiva dell'acqua e del vento, facilitare la germinazione di piante e formare l'armatura del manto erboso. La geostuoia sarà opportunamente fissata al terreno con almeno un picchetto ogni metro quadrato. Sono compresi: la sistemazione della geostuoia, l'eventuale saturazione con terreno vegetale; l'idrosemina anche a spessore; i picchetti di ancoraggio della geostuoia al terreno. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Le caratteristiche della geostuoia devono essere documentate da opportune dichiarazioni di conformità rese dalla Ditta Fornitrice. | ||||
| 17.3.210.1 | Con resistenza a trazione in senso longitudinale fino a kN/m 2 - Per spessore da mm 1 a mm 14. | mq | 16,20 | 20,2% |
| 17.3.210.2 | Con resistenza a trazione in senso longitudinale da kN/m 2 a kN/m 5 - Per spessore da mm 1 a mm 14. | mq | 18,10 | 20,2% |
| 17.3.210.3 | Con resistenza a trazione in senso longitudinale da kN/m 5 a kN/m 10 - Per spessore da mm 1 a mm 14. | mq | 19,50 | 20,3% |
| 17.3.210.4 | Con resistenza a trazione in senso longitudinale oltre kN/m 10 - Per spessore da mm 1 a mm 14. | mq | 21,30 | 20,1% |
| 17.3.210.5 | Con resistenza a trazione in senso longitudinale fino a kN/m 2 - Per spessore da mm 14,1 a mm 22. | mq | 18,80 | 20,1% |
| 17.3.210.6 | Con resistenza a trazione in senso longitudinale da kN/m 2 a kN/m 5 - Per spessore da mm 14,1 a mm 22. | mq | 20,50 | 20,2% |
| 17.3.210.7 | Con resistenza a trazione in senso longitudinale da kN/m 5 a kN/m 10 - Per spessore da mm 14,1 a mm 22. | mq | 22,10 | 20,2% |
| 17.3.210.8 | Con resistenza a trazione in senso longitudinale oltre kN/m 10 - Per spessore da mm 14,1 a mm 22. | mq | 24,00 | 20,3% |
| BIOTESSILE E BIOSTUOIA PER LA PROTEZIONE DELLE SCARPATE E SUPERFICI PIANE DALL'EROSIONE. Biotessile e biostuoia antierosione fornita e posta in opera, avente le seguenti funzioni: proteggere le scarpate e le superfici piane, eventualmente appena seminate dall'azione battente della pioggia e dall'erosione, favorire una naturale crescita e sviluppo del manto erboso. La biostuoia e il biotessile antierosione devono essere costituite da fibre naturali completamente biodegradabili assemblate in modo da formare strutture tessute e nello stesso tempo relativamente deformabili in grado di ben adattarsi al supporto o contenute con reti in materiale sintetico (tipo polipropilene foto degradabile). Le caratteristiche suddette devono essere documentate da opportune certificazioni di qualità rese dalla ditta produttrice. Sono compresi: la fornitura, la posa in opera, i picchetti di ancoraggio della rete al terreno in ragione di almeno 1xmq, gli sfridi e i sormonti. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: la semina; le opere a verde connesse. | ||||
| 17.3.220.1 | In paglia con peso di g/mq 450 circa, fornita in rotoli. | mq | 6,90 | 20,3% |
| 17.3.220.2 | In cocco con peso di g/mq 600 circa, fornita in rotoli. | mq | 8,90 | 20,2% |
| 17.3.220.3 | In paglia e cocco con peso di g/mq 500 circa, fornita in rotoli. | mq | 8,20 | 20,2% |
| 17.3.220.4 | In juta con peso di g/mq 600 circa, fornita in rotoli. | mq | 5,70 | 20,2% |
| 17.3.220.5 | In paglia con peso di g/mq 600 circa, fornita in rotoli. | mq | 7,40 | 20,1% |
| 17.3.220.6 | In paglia con peso di g/mq 650 circa, fornita in rotoli . | mq | 7,90 | 20,1% |
| 17.3.220.7 | In legno con peso di g/mq 450 circa, fornita in rotoli. | mq | 8,40 | 20,2% |
| STRUTTURE IN TERRA RINFORZATA A PARAMENTO RINVERDIBILE. Fornitura e posa in opera di strutture di sostegno o sottoscarpa eseguite con la tecnologia dei terrapieni rinforzati rinverdibili realizzate in conformità alla norma EN14475 e secondo gli elaborati di progetto esecutivo della struttura. Tali manufatti saranno costituiti da un terrapieno armato con rete metallica a doppia torsione tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223. Il rinforzo dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale EPD in accordo a ISO 14025 - EN 15804 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,20 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 35 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 36 kN. Il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm e dovrà avere caratteristiche tecniche e resistenza all’invecchiamento conformi alla UNI EN 10245-1 ed alla EN ISO 9227, con temperatura critica di infragilimento inferiore a -30°C in conformità alla ASTM D746 e con alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229:2008). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5%. La resistenza a lungo termine LTDS a 120 anni, in condizioni di PH compreso tra 3 e 13 e terreno di contatto caratterizzato da diametro fino a 200 mm dovrà essere riportata e certificata con relativo certificato terza parte quali BBA o similari. Il paramento in vista sarà costituito da un ulteriore pannello di rete elettrosaldata con maglia differenziata e diametro minimo 8 mm posto in opera con un sistema di irrigidimento idoneo a ottenere inclinazioni del paramento variabili tra i 45° e gli 80°. Gli elementi metallici dovranno essere collegati tra loro con punti metallici galvanizzati con lega eutettica di zinco e alluminio conforme alle EN 10244 - classe A, e con carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Le armature saranno poste nel terreno in strati successivi con distanza tra i piani di posa non superiore a 80 cm I pannelli saranno corredati, nella parte interna, di ritentore di fini in fibre vegetali e/o sintetiche idonea ad accogliere idrosemina a spessore, compensata a parte. I prezzi comprendono e compensano ogni prestazione e fornitura per dare l’opera compiuta a regola d’arte con esclusione degli scavi occorrenti, degli eventuali cordoli di fondazione, della formazione del rilevato strutturale, dell’eventuale fornitura e posa del terreno vegetale e delle eventuali opere di rinverdimento. La conformità dei prodotti dovrà essere certificata da un organismo notificato ai sensi della CPD 89/106 CEE o del CPR 305/2011, terzo ed indipendente, tramite certificato del controllo del processo di fabbrica CE. Il Sistema Qualità della ditta produttrice sarà inoltre certificato in accordo alla ISO 9001 da un organismo terzo indipendente. Il Sistema di Gestione Ambientale della ditta produttrice dovrà essere inoltre certificato in accordo alla ISO 14001 da un organismo terzo indipendente. Per ogni metro quadrato di superficie a vista inclinata misurata dal piano di fondazione sul paramento eseguito: | ||||
| 17.3.230.9 | Elementi 3x3x0.73 | mq | 150,00 | 22,7% |
| 17.3.230.10 | Elementi 4x3x0.73 | mq | 158,00 | 22,1% |
| 17.3.230.11 | Elementi 5x3x0.73 | mq | 165,00 | 22,4% |
| 17.3.230.12 | Elementi 6x3x0.73 | mq | 175,00 | 21,7% |
| OPERE DI FONDAZIONE IN TERRA RINFORZATA CON GEOSINTETICI. Strutture in terra rinforzata, stabilizzata mediante geosintetici di armatura ad alti valori di resistenza a trazione, fornita e posta in opera. Il geosintetico di rinforzo potrà essere costituito da poliestere, polipropilene o polietilene ad alta densità, o altri polimeri; dovrà avere una deformazione in corrispondenza della massima resistenza a trazione nominale in senso longitudinale non superiore a quanto indicato nelle specifiche progettuali e comunque non superiore al 13%. La resistenza a lungo termine, sotto carico costante per almeno 100 anni, deve risultare da un Certificato di Idoneità Tecnica, rilasciato da uno degli Organismi Europei competenti (ICITE, BBA ecc.) o in mancanza di questo da autocertificazione della Ditta produttrice, corredata di tutte le prove di supporto necessarie. Sono fornite, corredate da Certificato di Idoneità o autocertificazione, anche tutte le prove atte a determinare i Coefficienti di Sicurezza parziali di estrapolazione dei dati, contro l’aggressione chimica, l’aggressione biologica, l’idrolisi, l’ossidazione ed il danneggiamento durante la costruzione, secondo le rilevanti Norme Europee EN o Internazionali ISO. I certificati e le prove dovranno essere adeguati a determinare la resistenza ammissibile di progetto del Geosintetico del rinforzo. I geosintetici di rinforzo vanno stesi sul fondo dello scavo ospitante la fondazione e risvoltati alle estremità al termine del riempimento con il materiale costituente la fondazione per circa m 2,5 in modo da poter ancorare il geosintetico. Il geosintetico deve avere una resistenza a trazione longitudinale dei corrispondenti kN/m. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Le resistenze ammissibili di progetto a 100 anni in senso longitudinale devono essere congruenti con le specifiche di progetto. | ||||
| 17.3.240.1 | Resistenza a trazione longitudinale + trasversale non superiore a kN/m 20. | mq | 8,10 | 24,7% |
| 17.3.240.2 | Resistenza a trazione longitudinale + trasversale da 21 a kN/m 40. | mq | 10,80 | 24,9% |
| 17.3.240.3 | Resistenza a trazione longitudinale + trasversale da 41 a kN/m 60. | mq | 14,40 | 24,5% |
| 17.3.240.4 | Resistenza a trazione longitudinale + trasversale da 61 a kN/m 75 | mq | 20,00 | 24,6% |
| 17.3.240.5 | Resistenza a trazione longitudinale + trasversale da 61 a kN/m 100. | mq | 24,50 | 24,5% |
| 17.3.240.6 | Resistenza a trazione longitudinale da 101 a kN/m 200. | mq | 29,10 | 25,1% |
| 17.3.240.7 | Resistenza a trazione longitudinale da 201 a kN/m 400. | mq | 34,60 | 24,3% |
| 17.3.240.8 | Resistenza a trazione longitudinale da 401 a kN/m 600. | mq | 49,40 | 24,5% |
| 17.3.240.9 | Resistenza a trazione longitudinale da 601 a kN/m 800. | mq | 63,00 | 25,1% |
| 17.3.240.10 | Resistenza a trazione longitudinale da 801 a kN/m 1000. | mq | 87,00 | 24,8% |
| 17.3.240.11 | Resistenza a trazione longitudinale da 1001 a kN/m 1250. | mq | 120,00 | 24,3% |
| TERRA RINFORZATA CON PARAMENTO IN GABBIONI. Struttura di sostegno in terra rinforzata con elementi di armatura planari orizzontali, realizzati in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 in accordo con le UNI 8018, tessuta con trafilato in ferro, conforme alle UNI 3598 e UNI, avente carico di rottura compreso fra kg/mmq 38 e 50 e allungamento minimo pari al 12%, avente diametro mm 2,7, rivestiti in lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%) - Cerio-Alluminio-Lantanio, conforme alla ASTM 856 con un quantitativo > 260 g/mq, fornita e posta in opera. Oltre a tale trattamento il filo è ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a mm 0,4. Il paramento è costituito da un elemento scatolare di sezione m 1 x m 1, solidale con l’elemento di rinforzo orizzontale senza che vi sia soluzione di continuità. Lo scatolare è riempito con elementi litoidi provvedendo a tergo alla stesa e compattazione del terreno per la formazione del rilevato strutturale. I materiali devono essere certificati da sistema di qualità in conformità alle normative in vigore, ISO-EN 9002; in assenza di ciò, la D.L. darà disposizioni circa il prelievo di campioni per verificare il rispetto delle normative enunciate. E’ compreso quant’altro occorre per dare il lavoro finito.E’ esclusa la realizzazione del rilevato strutturale.Misurato per metro quadrato di superficie a vista. | ||||
| 17.3.241.1 | Elementi 3x2x1. | mq | 222,00 | 24,8% |
| 17.3.241.2 | Elementi 4x2x1. | mq | 229,00 | 24,4% |
| 17.3.241.3 | Elementi 5x2x1. | mq | 236,00 | 24,6% |
| 17.3.241.4 | Elementi 6x2x1. | mq | 246,00 | 24,4% |
| TERRA RINFORZATA IN RETE METALLICA A DOPPIA TORSIONE CON PARAMENTO RINVERDIBILE. Terra rinforzata in rete metallica a doppia torsione con paramento rinverdibile. Struttura di sostegno in terra rinforzata rinverdibili, realizzata con elementi di armatura planari orizzontali, costituita da rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 in accordo con le UNI 8018, tessuta con trafilato in ferro, conforme alle UNI 3598 e UNI 10218, avente carico di rottura compreso fra kg/mmq 38 e 50 e allungamento minimo pari al 12%, avente diametro mm 2,7, rivestita in lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%) conforme alla ASTM 856 con un quantitativo ? 260 g/mq fornita e posta in opera. Oltre a tale trattamento il filo è ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che deve avere uno spessore nominale non inferiore a mm 0,5. Il paramento in vista è provvisto inoltre di un elemento di irrigidimento interno assemblato in fase di produzione in stabilimento, costituito da un ulteriore pannello di rete elettrosaldata con maglia cm 15x15 e diametro mm 8 e da un geocomposito antierosivo in fibra naturale. I materiali devono essere certificati da sistema di qualità in conformità alle normative in vigore, ISO-EN 9002; in assenza di ciò, la D.L. darà disposizioni circa il prelievo di campioni per verificare il rispetto delle normative enunciate. A tergo del paramento esterno inclinato viene posto del terreno vegetale per uno spessore di almeno cm 50 provvedendo alla stesa e compattazione del terreno per la formazione del rilevato strutturale. E’ compresa una idrosemina a spessore in almeno due passaggi, contenente oltre ai semi e collante, elevate quantità di materia organica e mulch. E’ inoltre compreso quant’altro occorre per dare il lavoro finito. E’ esclusa la formazione del rilevato strutturale. Misurata per metro quadrato di superficie a vista. Struttura di sostegno in terra rinforzata rinverdibili, realizzata con elementi di armatura planari orizzontali, costituita da rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 in accordo con le UNI 8018, tessuta con trafilato in ferro, conforme alle UNI 3598 e UNI 10218, avente carico di rottura compreso fra kg/mmq 38 e 50 e allungamento minimo pari al 12%, avente diametro mm 2,7, rivestita in lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%) conforme alla ASTM 856 con un quantitativo ? 260 g/mq fornita e posta in opera. Oltre a tale trattamento il filo è ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che deve avere uno spessore nominale non inferiore a mm 0,5. Il paramento in vista è provvisto inoltre di un elemento di irrigidimento interno assemblato in fase di produzione in stabilimento, costituito da un ulteriore pannello di rete elettrosaldata con maglia cm 15x15 e diametro mm 8 e da un geocomposito antierosivo in fibra naturale. I materiali devono essere certificati da sistema di qualità in conformità alle normative in vigore, ISO-EN 9002; in assenza di ciò, la D.L. darà disposizioni circa il prelievo di campioni per verificare il rispetto delle normative enunciate. A tergo del paramento esterno inclinato viene posto del terreno vegetale per uno spessore di almeno cm 50 provvedendo alla stesa e compattazione del terreno per la formazione del rilevato strutturale. E’ compresa una idrosemina a spessore in almeno due passaggi, contenente oltre ai semi e collante, elevate quantità di materia organica e mulch. E’ inoltre compreso quant’altro occorre per dare il lavoro finito. E’ esclusa la formazione del rilevato strutturale. Misurata per metro quadrato di superficie a vista. Struttura di sostegno in terra rinforzata rinverdibili, realizzata con elementi di armatura planari orizzontali, costituita da rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 in accordo con le UNI 8018, tessuta con trafilato in ferro, conforme alle UNI 3598 e UNI 10218, avente carico di rottura compreso fra kg/mmq 38 e 50 e allungamento minimo pari al 12%, avente diametro mm 2,7, rivestita in lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%) conforme alla ASTM 856 con un quantitativo ? 260 g/mq fornita e posta in opera. Oltre a tale trattamento il filo è ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che deve avere uno spessore nominale non inferiore a mm 0,5. Il paramento in vista è provvisto inoltre di un elemento di irrigidimento interno assemblato in fase di produzione in stabilimento, costituito da un ulteriore pannello di rete elettrosaldata con maglia cm 15x15 e diametro mm 8 e da un geocomposito antierosivo in fibra naturale. I materiali devono essere certificati da sistema di qualità in conformità alle normative in vigore, ISO-EN 9002; in assenza di ciò, la D.L. darà disposizioni circa il prelievo di campioni per verificare il rispetto delle normative enunciate. A tergo del paramento esterno inclinato viene posto del terreno vegetale per uno spessore di almeno cm 50 provvedendo alla stesa e compattazione del terreno per la formazione del rilevato strutturale. E’ compresa una idrosemina a spessore in almeno due passaggi, contenente oltre ai semi e collante, elevate quantità di materia organica e mulch. E’ inoltre compreso quant’altro occorre per dare il lavoro finito. E’ esclusa la formazione del rilevato strutturale. Misurata per metro quadrato di superficie a vista. | ||||
| 17.3.242.1 | Elementi 3x3x0.73. | mq | 191,00 | 24,6% |
| 17.3.242.2 | Elementi 4x3x0.73. | mq | 201,00 | 24,6% |
| 17.3.242.3 | Elementi 5x3x0.73. | mq | 215,00 | 24,6% |
| 17.3.242.4 | Elementi 6x3x0.73. | mq | 224,00 | 24,6% |
| 17.3.242.5 | Elementi 3x3x0.59. | mq | 213,00 | 24,4% |
| 17.3.242.6 | Elementi 4x3x0.59. | mq | 222,00 | 24,8% |
| 17.3.242.7 | Elementi 5x3x0.59. | mq | 235,00 | 24,7% |
| 17.3.242.8 | Elementi 6x3x0.59. | mq | 246,00 | 24,4% |
| TERRA RINFORZATA CON PARAMENTO IN PIETRAME Fornitura e posa in opera di strutture di sostegno o sottoscarpa eseguite con la tecnologia dei terrapieni rinforzati con paramento in pietrame realizzate in conformità alla norma EN14475 e secondo gli elaborati di progetto esecutivo della struttura. Tali manufatti saranno costituiti da un terrapieno armato con rete metallica a doppia torsione tipo 8x10. Il rinforzo dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale EPD in accordo a ISO 14025 - EN 15804 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 65 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). Il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm e dovrà avere caratteristiche tecniche e resistenza all’invecchiamento conformi alla UNI EN 10245-1 ed alla EN ISO 9227, con temperatura critica di infragilimento inferiore a -30°C in conformità alla ASTM D746 e con alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229:2008). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La resistenza a lungo termine LTDS a 120 anni, in condizioni di PH compreso tra 3 e 13 e terreno di contatto caratterizzato da diametro fino a 200 mm dovrà essere riportata e certificata con relativo certificato terza parte quali BBA o similari. Il paramento in vista sarà provvisto inoltre di un elemento di irrigidimento assemblato in fase di produzione in stabilimento, costituito da un pannello di rete elettrosaldata con diametro 5 mm con maglie 50x50mm protetto con zincatura forte. Il paramento è posto in opera con un sistema di irrigidimento idoneo a ottenere inclinazione del paramento pari a 70°. Gli elementi metallici dovranno essere collegati tra loro con punti metallici galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Le armature saranno poste nel terreno in strati successivi con distanza tra i piani di posa non superiore a 80 cm I prezzi comprendono e compensano ogni prestazione e fornitura per dare l’opera compiuta a regola d’arte con esclusione degli scavi occorrenti, degli eventuali cordoli di fondazione, della formazione del rilevato strutturale, dell’eventuale fornitura e posa del terreno vegetale e delle eventuali opere di rinverdimento da pagare in base alle relative voci di prezzo. Per ogni metro quadrato di superficie a vista inclinata misurata dal piano di fondazione sul paramento eseguito. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. | ||||
| 17.3.243.1 | Elementi 3x3x0.73 | mq | 190,00 | 11,4% |
| 17.3.243.2 | Elementi 4x3x0.73 | mq | 202,00 | 10,7% |
| 17.3.243.3 | Elementi 5x3x0.73 | mq | 214,00 | 10,1% |
| 17.3.243.4 | Elementi 6x3x0,73 | mq | 227,00 | 9,5% |
| 17.3.250 | REALIZZAZIONE DI DRENAGGIO DIETRO STRUTTURE PORTANTI CON GEOCOMPOSITO. Geocomposito tridimensionale per il drenaggio delle acque posto a tergo di strutture portanti in muratura, c.a., terre rinforzate, fornito e posto in opera. Il geocomposito drenante è costituito da un filtro in geotessile non tessuto con spessore a 2 kPa non superiore a mm 2,0, una massa areica non superiore a g/mq 180, diametro di filtrazione non superiore a mm 0,150 ,un coefficiente di permeabilità per filtrazione normale al piano a 2 kPa non inferiore a m/sec 5x10 alla - 4. La portata specifica del geocomposito alla pressione di 100 Kpa e gradiente idraulico unitario, dovrà essere di almeno mq/sec 2,0x10 alla - 4. Il corpo del dreno e' costituito da una georete o geostuoia tridimensionale con spessore compreso fra mm 4 e mm 20. Il geotessile sarà opportunamente risvoltato attorno al tubo drenante eventualmente previsto al fondo della trincea. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mq | 22,70 | 20,1% |
| 17.3.260 | REALIZZAZIONE DI TRINCEE DRENANTI CON GEOCOMPOSITO. Geocomposito tridimensionale per il drenaggio delle acque in trincea (dimensioni minime consentite per il raggiungimento della profondità. prevista con larghezza al fondo di cm 30-50) in terra picchettato all'estremità superiore, fornito e posto in opera. Il geocomposito drenante è costituito da un filtro in non tessuto geotessile con spessore a Kpa 2 non superiore a mm 2,0, una massa areica non superiore a g/mq 180 ed un coefficiente di permeabilità per filtrazione trasversale a 2 kpa non inferiore a mq/sec 10 alla -4. La portata specifica del geocomposito alla pressione di Kpa 100 e gradiente idraulico unitario, dovrà essere di almeno mq/sec 2.0 x 10 alla - 4. Il corpo del dreno è costituito da una georete o geostuoia tridimensionale con spessore compreso fra mm 4 e 20. Il geotessile sarà opportunamente risvoltato all'intorno del tubo drenante eventualmente posto al fondo della trincea. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mq | 24,50 | 20,2% |
| TUBO DRENANTE PER INTERVENTI FINO ALLA PROFONDITÀ DI M 4. Tubi corrugati in PE a doppia parete, flessibili, posati in scavi fino alla profondità massima di 4 metri, aventi parete esterna corrugata e parete interna liscia, prodotti per coestrusione continua delle due pareti, provvisti di fessurazioni dislocate su file ad intervalli di 60° su tutta la circonferenza (6 file di fessure a 360°) ed aventi resistenza ai raggi U.V. garantita per 18 mesi dalla data di produzione. I tubi corrugati per il drenaggio dei terreni devono essere confezionati in matasse da 50 o 25 metri, complete di manicotti di giunzione e devono avere classe di rigidità anulare SN4 (4 kN/mq) determinata in base alla UNI EN ISO 9969 e devono essere prodotti e collaudati da azienda operante con Sistema di Qualità conforme alla UNI EN ISO 9001:2000 certificato da Ente Terzo accreditato. | ||||
| 17.3.270.1 | Diametro esterno mm 63. | m | 8,10 | 18,6% |
| 17.3.270.2 | Diametro esterno mm 75. | m | 8,30 | 18,8% |
| 17.3.270.3 | Diametro esterno mm 90. | m | 9,30 | 18,7% |
| 17.3.270.4 | Diametro esterno mm 110. | m | 10,20 | 18,8% |
| 17.3.270.5 | Diametro esterno mm 125 | m | 12,50 | 19,0% |
| 17.3.270.6 | Diametro esterno mm 140. | m | 15,60 | 18,9% |
| 17.3.270.7 | Diametro esterno mm 160. | m | 19,40 | 18,9% |
| 17.3.270.8 | Diametro esterno mm 200. | m | 27,50 | 18,9% |
| TUBO DRENANTE IN BARRE PER INTERVENTI FINO ALLA PROFONDITÀ DI M 4. Tubi corrugati in PE a doppia parete, flessibili, posati in scavi fino alla profondità massima di 4 metri, aventi parete esterna corrugata e parete interna liscia, prodotti per coestrusione continua delle due pareti, provvisti di fessurazioni dislocate su file ad intervalli di 60° su 2/3 della circonferenza (5 file di fessure a 240°) ed aventi resistenza ai raggi U.V. garantita per 18 mesi dalla data di produzione. I tubi corrugati per il drenaggio dei terreni devono essere confezionati in barre da 6 o 12 metri dotate di appositi manicotti di giunzione e devono avere classe di rigidità anulare SN8 (8 kN/mq) determinata in base alla UNI EN ISO 9969 e devono essere prodotti e collaudati da azienda operante con Sistema di Qualità conforme alla UNI EN ISO 9001:2000 certificato da Ente Terzo accreditato. | ||||
| 17.3.271.1 | Diametro esterno mm 110. | m | 12,50 | 19,0% |
| 17.3.271.2 | Diametro esterno mm 125. | m | 13,90 | 18,9% |
| 17.3.271.3 | Diametro esterno mm 160. | m | 20,10 | 19,0% |
| 17.3.271.4 | Diametro esterno mm 200. | m | 29,40 | 18,7% |
| COMPENSO PER POSA DI TUBI DRENANTI PER PROFONDITÀ MAGGIORI DI M 4. Compenso per posa di tubi drenanti in scavo ad una profondità maggiore di m 4. | ||||
| 17.3.272.1 | Per diametri esterni fino a mm 110. | m | 1,79 | 17,9% |
| 17.3.272.2 | Per diametri esterni da mm 125 a mm 160. | m | 2,23 | 18,4% |
| 17.3.272.3 | Per diametro esterno da mm 200. | m | 3,13 | 18,5% |
| COMPENSO PER TUBO DRENANTE RIVESTITO CON CALZA. Compenso per tubo drenante corrugato in PE rivestito con calza (necessaria in terreni a bassa granulometria o con riempimenti di inerte non lavato) ottenuta mediante doppia cucitura di geotessile filtrante in polimero 100% di polipropilene da filo continuo di massa areica minima di gr/mq 140. | ||||
| 17.3.273.1 | Per diametri esterni fino a mm 110. | m | 2,41 | 17,8% |
| 17.3.273.2 | Per diametri esterni da mm 125 a mm 160. | m | 4,64 | 19,0% |
| 17.3.273.3 | Per diametro esterno da mm 200. | m | 6,70 | 19,0% |
| TUBO DRENANTE PER INTERVENTI OLTRE LA PROFONDITÀ DI M 4. Tubi di drenaggio in PE duro (PEAD) di costruzione cellulare, secondo norme DIN 10961 con piede di posa preformato; la sezione del tubo non forata per il deflusso delle acque deve avere una sezione pari a 1/3 del diametro corrispondente alla sezione inferiore del tubo, fornito e posto in opera. Le fessure drenanti devono avere una larghezza non inferiore a mm 0,8 e una lunghezza non superiore a mm 25 per non indebolire il tubo nella fase di schiacciamento e per impedire deformazioni delle stesse anche in esercizio. La tubazione verrà fornita in barre di lunghezza non superiore a m 6 e sarà caratterizzata da un coefficiente di scabrezza pari a mm 0,135 +/- 0,017. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | ||||
| 17.3.280.1 | Diametro mm 80. | m | 10,60 | 18,8% |
| 17.3.280.2 | Diametro mm 100. | m | 11,40 | 18,9% |
| 17.3.280.3 | Diametro mm 150. | m | 20,50 | 19,0% |
| 17.3.280.4 | Diametro mm 200. | m | 47,00 | 19,1% |
| 17.3.280.5 | Diametro mm 250. | m | 61,00 | 18,9% |
| 17.3.280.6 | Diametro mm 300. | m | 122,00 | 18,9% |
| COMPENSO PER TUBO DRENANTE RIVESTITO CON CALZA. Compenso per tubo drenante rivestito con calza (necessaria in terreni limosi, limo-sabbiosi o con riempimenti di inerte non lavato) ottenuta mediante doppia cucitura di geotessile filtrante in polimero 100% di polipropilene da filo continuo di massa areica di circa gxmq 140. | ||||
| 17.3.290.1 | Diametro mm 80. | m | 2,19 | 18,3% |
| 17.3.290.2 | Diametro mm 100. | m | 2,41 | 17,8% |
| 17.3.290.3 | Diametro mm 150. | m | 2,84 | 19,0% |
| 17.3.290.4 | Diametro mm 200. | m | 3,49 | 18,9% |
| 17.3.290.5 | Diametro mm 250. | m | 4,31 | 18,8% |
| 17.3.290.6 | Diametro mm 300. | m | 5,70 | 18,9% |
| 17.3.290.7 | Diametro mm 350. | m | 6,80 | 19,0% |
| 17.3.300 | TUBO DRENANTE MICROFESSURATO PER DRENAGGI SUB-ORIZZONTALI IN PERFORO. Tubo microfessurato in PVC rigido con unione a manicotti filettati, fornito e posto in opera in perforo comunque inclinato che può essere eseguito in murature e terreni di qualsiasi natura, durezza e consistenza, anche in presenza d'acqua di qualunque portata e pressione, eseguito a distruzione di nucleo tramite sonda a rotazione o rotopercussione. La superficie esterna del microdreno deve essere scanalata longitudinalmente ed il diametro interno deve essere non inferiore a mm 50 con spessore della parete non inferiore a mm 4. Il tubo deve essere preventivamente rivestito con calza ottenuta mediante doppia cucitura di geotessile filtrante in polimero 100% di polipropilene da filo continuo di massa areica di circa gxmq 140. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. E' esclusa la formazione del perforo. | m | 21,30 | 19,0% |
| GEOSINTETICI DI RINFORZO. Geosintetici di rinforzo in poliestere-polipropilene o polietilene ad alta densità con una deformazione, in corrispondenza della massima resistenza a trazione nominale in senso longitudinale non superiore al 15%. La resistenza a lungo termine, sotto carico costante per almeno 75 anni, deve risultare da un Certificato di Idoneità Tecnica, rilasciato da uno degli Organismi Europei competenti (ICITE, BBA ecc.) o in mancanza di questo da autocertificazione della Ditta produttrice, corredata di tutte le prove di supporto necessarie; in linea di massima il Creep per un carico pari al 50% della resistenza ultima a trazione deve essere non superiore al 2% dopo due anni. Sono comprese le casseforme provvisorie di sostegno; gli sfridi; i sormonti. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | ||||
| 17.3.310.1 | Resistenza ultima a trazione longitudinale di circa kN/m 30. | mq | 16,00 | 16,3% |
| 17.3.310.2 | Resistenza ultima a trazione longitudinale di circa kN/m 50. | mq | 19,40 | 16,3% |
| 17.3.310.3 | Resistenza ultima a trazione longitudinale di circa kN/m 80. | mq | 22,60 | 16,4% |
| 17.3.310.4 | Resistenza ultima a trazione longitudinale di circa kN/m 100. | mq | 27,00 | 16,4% |
| GEOTESSILE TESSUTO IN POLIESTERE E POLIPROPILENE. Geotessile tessuto in filamenti di poliestere e polipropilene ad elevato modulo, fornito e posto in opera, avente prevalentemente funzione di aumento della capacità portante del terreno. Il geosintetico di rinforzo in poliestere-polipropilene dovrà avere caratteristiche di deformazione in corrispondenza alla massima resistenza a trazione nominale in senso longitudinale e trasversale non superiore al 13%. La resistenza a lungo termine sotto un carico costante per almeno 100 anni deve risultare da un Certificato di Idoneità Tecnica rilasciato da uno degli Organismi Europei competenti (ICITE, BBA, etc.) o in mancanza di questo da Autocertificazione della Ditta produttrice corredata da tutte le prove di supporto necessarie. Dovranno essere fornite, corredate da Certificato di Idoneità o autocertificazione, anche tutte le prove atte a determinare i Coefficienti di Sicurezza parziali di estrapolazione dei dati, contro l’aggressione chimica, l’aggressione biologica, l’idrolisi, l’ossidazione ed il danneggiamento durante la costruzione, secondo le rilevanti Norme Europee EN o Internazionali ISO. I certificati e le prove dovranno essere adeguati a determinare la resistenza ammissibile di progetto del Geosintetico del rinforzo.Sono compresi gli sfridi; i sormonti. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | ||||
| 17.3.320.1 | Resistenza ultima a trazione non inferiore a kN/m 150 in direzione longitudinale e a kN/m 50 in direzione trasversale, con corrispondente allungamento non superiore al 15% ( EN 10319). | mq | 14,90 | 16,3% |
| 17.3.320.2 | Resistenza ultima a trazione non inferiore a kN/m 200 in direzione longitudinale e a kN/m 50 in direzione trasversale, con corrispondente allungamento non superiore al 15% ( EN 10319). | mq | 17,50 | 16,4% |
| 17.3.320.3 | Resistenza ultima a trazione non inferiore a kN/m 400 in direzione longitudinale e a kN/m 50 in direzione trasversale, con corrispondente allungamento non superiore al 15% (EN 10319) | mq | 31,90 | 16,3% |
| 17.3.330 | RIVESTIMENTO SEMIPESANTE PER APPLICAZIONI IDRAULICHE. Geostuoia semipesante, fornita e posta in opera, avente le seguenti funzioni: proteggere le sponde di fiumi e canali dall'azione erosiva dell'acqua e facilitare la germinazione di piante e vegetazione formandone il supporto radicale. La geostuoia deve essere costituita da una struttura formata da materiali sintetici tipo poliammide, polipropilene, polietilene ad alta densità od altro in fibre o filamenti od altri elementi collegati tra loro meccanicamente e/o termicamente e/o chimicamente in modo da formare una struttura molto deformabile caratterizzata da alto indice di vuoti mediamente superiore all'80%, debitamente trattata per la protezione contro i raggi UV. La resistenza a rottura della geostuoia bitumata deve essere intorno di minimo kN/m 2,5. La geostuoia deve essere riempita a caldo in assenza di solventi con una miscela di ghiaietto ( mm 2-5) e bitume in modo da ottenere una struttura flessibile e permeabile. La permeabilità della stuoia deve essere intorno a m/s 0,8x10 alla -2 con un carico idraulico di cm 10. La geostuoia deve risultare facilmente attraversabile dalla vegetazione. Lo spessore della geostuoia deve essere variabile fra i mm 13 ed i mm 22 con un peso non inferiore ai kgxmq 15.; inoltre deve essere imputrescente e atossica, nonché approvata per l'utilizzo a contatto di acqua potabile. Le suddette caratteristiche devono essere documentate da opportune certificazioni di qualità rese dalla ditta produttrice. Dovranno essere fornite, corredate da Certificato di Idoneità o autocertificazione, anche tutte le prove atte a determinare i Coefficienti di Sicurezza parziali di estrapolazione dei dati, contro l’aggressione chimica, l’aggressione biologica, l’idrolisi, l’ossidazione ed il danneggiamento durante la costruzione, secondo le rilevanti Norme Europee EN o Internazionali ISO. I certificati e le prove dovranno essere adeguati a determinare la resistenza ammissibile di progetto del Geosintetico del rinforzo. Sono compresi: gli sfridi; i sormonti; i fissaggi. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: la semina; le opere a verde connesse. Si considera come superficie coperta dalla geostuoia, la somma della parte in vista con quella interrata necessaria per gli ancoraggi. | mq | 67,00 | 16,1% |
| BIOFELTRI PER LA PROTEZIONE DEI TERRENI DA EVENTI CLIMATICI. Biotessile non tessuto detto biofeltro, fornito e posto in opera, avente le seguenti funzioni: proteggere il terreno e l'eventuale semina dall'azione battente della pioggia, dalla corrivazione delle acque superficiali e dal vento; mantenere l'umidità del terreno favorendo al contempo lo sviluppo della vegetazione. Il biofeltro deve essere composto interamente da fibre vegetali biodegradabili e trucioli di legno, coesionati meccanicamente mediante agugliatura su rete di juta, senza impiego di collanti, appretti o cuciture e/o filamenti o reti in materia plastica. Le caratteristiche suddette devono essere documentate da opportune certificazioni di qualità rese dalla ditta produttrice. Sono compresi: gli sfridi; i sormonti; i fissaggi. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: la semina; le opere a verde connesse. | ||||
| 17.3.340.1 | Massa areica uguale a gxmq 350 ± 7%; spessore mm 3,5÷4,5. Composizione orientativa della miscela vegetale: 35% supporto vegetale in juta; 50% fibre vegetali; 15% trucioli di legno. | mq | 8,30 | 16,5% |
| 17.3.340.2 | Massa areica uguale a gxmq 700 ± 7%; spessore mm 5,5÷6,5. Composizione orientativa della miscela vegetale: 18% supporto vegetale in juta; 62% fibre vegetali; 15% trucioli di legno; 5% miscuglio seminativo adatto alle caratteristiche pedo-climatiche della zona da trattare. | mq | 10,80 | 16,5% |
| 17.3.340.3 | Massa areica uguale a gxmq 1500 ± 7%; spessore mm 7,5÷8,5. Composizione orientativa della miscela vegetale: 8% supporto vegetale in juta; 34% fibre vegetali; 15% trucioli di legno; 3% miscuglio seminativo adatto alle caratteristiche pedo-climatiche della zona da trattare, 40% ammendanti, inerti, concimi e ritentori idrici. | mq | 14,50 | 16,3% |
| GEOCELLE PER CONFINAMENTO TERRENI. Struttura tridimensionale realizzata in polietilene ad alta densità o poliestere o altri polimeri, con struttura a nido d'ape o similare, fornita e posta in opera, avente la funzione di provvedere alla stabilità contro lo scivolamento di un determinato spessore di terreno; trattenere il terreno vegetale su substrati non fertili, rocce o geomembrane. Le geocelle sono costituite da una struttura tridimensionale a celle circa esagonali, in polietilene ad alta densità, polipropilene o poliestere, o altri polimeri, costituita da strisce collegate tra loro per estrusione o saldatura o incollaggio o cucitura, di altezza variabile fra i mm 75 e i mm 200 circa. Le geocelle dovranno avere le seguenti resistenze minime: resistenza a trazione della singola striscia tra due giunzioni (EN10319) = 1,0KN/striscia; resistenza a spellamento delle giunzioni = 0,3 KN/giunzione. La resistenza a trazione, lacerazione, plasticizzazione delle singole strisce e quelle relativa a taglio e a spellamento delle giunzioni, dovranno essere documentate da opportune certificazioni di qualità rese dalla ditta produttrice. Dovranno essere fornite, corredate da Certificato di Idoneità o autocertificazione, anche tutte le prove atte a determinare i Coefficienti di Sicurezza parziali di estrapolazione dei dati, contro l’aggressione chimica, l’aggressione biologica, l’idrolisi, l’ossidazione ed il danneggiamento durante la costruzione, secondo le rilevanti Norme Europee EN o Internazionali ISO. I certificati e le prove dovranno essere adeguati a determinare la resistenza ammissibile di progetto del Geosintetico del rinforzo.Sono compresi: gli sfridi; i sormonti; i fissaggi. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.Sono esclusi: la saturazione con terra vegetale; la semina; tutte le opere a verde connesse. Si considera come superficie coperta dalla geocella la somma della parte in vista con quella interrata necessaria per gli ancoraggi. | ||||
| 17.3.350.1 | Geocelle di altezza circa mm 75, diametro cella mm 300 circa. | mq | 24,50 | 20,2% |
| 17.3.350.2 | Geocelle di altezza circa mm 75, diametro cella mm 200 circa. | mq | 28,20 | 20,2% |
| 17.3.350.3 | Geocelle di altezza circa mm 100, diametro cella mm 300 circa. | mq | 28,20 | 20,2% |
| 17.3.350.4 | Geocelle di altezza circa mm 100, diametro cella mm 200 circa. | mq | 34,60 | 20,2% |
| 17.3.350.5 | Geocelle di altezza circa mm 175, diametro cella mm 300 circa. | mq | 37,60 | 20,2% |
| 17.3.350.6 | Geocelle di altezza circa mm 175, diametro cella mm 200 circa. | mq | 42,40 | 20,3% |
| GEOSTUOIA RINFORZATA PER L'AGGRAPPAGGIO DEL TERRENO SU MANTI IMPERMEABILI. Geostuoia, fornita e posta in opera, avente le seguenti funzioni: trattenere uno strato di terreno di copertura, impedire l'azione erosiva dell'acqua e del vento, facilitare la germinazione di piante, formare l'armatura del manto erboso e supportare le sollecitazioni di trazione trasmesse dallo strato di terreno soprastante. La geostuoia rinforzata è costituita da una geostuoia con incorporata una geogriglia tessuta in poliestere o altri polimeri. La geostuoia è una struttura tridimensionale costituita da in materiali tipo polipropilene, polietilene ad alta densità, poliammide od altro, in fibre, fili od altri elementi collegati tra loro meccanicamente e/o termicamente e/o chimicamente in modo da formare una struttura a spessore molto deformabile caratterizzata da un indice dei vuoti mediamente superiore all'80%. La geostuoia deve avere inoltre: bassa infiammabilità e bassa produzione di fumo, essere imputrescibile e atossica, nonché approvata per l'utilizzo a contatto di acqua potabile. La geogriglia di supporto incorporata deve avere una struttura a maglia quadrata con lati pari a mm 20-30 circa, essere costituita da filamenti in fibra di poliestere o altri polimeri ricoperta con uno strato in PVC o altro polimero come protezione ai raggi UV. Il collegamento tra geostuoia e geogriglia è ottenuto per saldatura, fusione o cucitura nei punti di contatto. Il geosintetico di rinforzo dovrà avere caratteristiche di deformazione in corrispondenza alla massima resistenza a trazione nominale in senso longitudinale e trasversale non superiore al 13%. La resistenza a lungo termine, sotto carico costante per almeno 100 anni, deve risultare da un Certificato di Idoneità Tecnica, rilasciato da uno degli Organismi Europei competenti o in mancanza di questo da autocertificazione della Ditta produttrice, corredata di tutte le prove di supporto necessarie; Dovranno essere fornite, corredate da Certificato di Idoneità o autocertificazione, anche tutte le prove atte a determinare i Coefficienti di Sicurezza parziali di estrapolazione dei dati, contro l’aggressione chimica, l’aggressione biologica, l’idrolisi, l’ossidazione ed il danneggiamento durante la costruzione, secondo le rilevanti Norme Europee EN o Internazionali ISO. I certificati e le prove dovranno essere adeguati a determinare la resistenza ammissibile di progetto del Geosintetico del rinforzo. Sono compresi: gli sfridi; i sormonti, la saturazione con terreno vegetale; la semina, tutte le opere a verde connesse. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Si considera come superficie coperta dalla georete la somma della parte in vista con quella interrata necessaria per gli ancoraggi. | ||||
| 17.3.360.1 | Resistenza caratteristica a trazione fino a kN/m 20. | mq | 28,20 | 20,2% |
| 17.3.360.2 | Resistenza caratteristica a trazione tra kN/m 21 e kN/m 40 | mq | 30,50 | 20,0% |
| 17.3.360.3 | Resistenza caratteristica a trazione tra kN/m 41 e kN/m 60. | mq | 32,90 | 20,4% |
| 17.3.360.4 | Resistenza caratteristica a trazione tra kN/m 61 e kN/m 90. | mq | 35,00 | 20,0% |
| 17.3.360.5 | Resistenza caratteristica a trazione tra kN/m 91 e kN/m 120. | mq | 37,60 | 20,2% |
| 17.3.360.6 | Resistenza caratteristica a trazione tra kN/m 121 e kN/m 200. | mq | 47,10 | 20,2% |
| 17.3.370 | GEOCOMPOSITO DRENANTE. Geocomposito, fornito e posto in opera, avente le seguenti funzioni: drenaggio, filtrazione delle acque, protezione meccanica del supporto. Il geocomposito è formato da tre strati distinti e solidali così costituiti: due geotessili non tessuti filtranti con, all'interno, una georete o una geostuoia. Il geotessile non tessuto dovrà rispondere alle seguenti caratteristiche: spessore a kPa 2 non superiore a mm 2,0 (norma ISO 9863), massa areica non superiore a g/mq 180 (norma ISP 9864), diametro di filtrazione non superiore a mm 0,150, permeabilità normale al piano a kPa 2 non inferiore a m/sec 5x10 alla -4. Il corpo del dreno è costituito da una georete o geostuoia con spessore compreso fra mm 4 e 20. La portata specifica del geocomposito misurata secondo la norma ASTM D 4716, alla pressione di kPa 100 e gradiente idraulico unitario, dovrà essere almeno pari a mq/sec 2,0x10 alla -4. Il geocomposito deve avere bassa infiammabilità e scarsa produzione di fumo ed essere atossico. Il geocomposito sarà opportunamente risvoltato all'intorno del tubo drenante eventualmente previsto alla base della struttura portante. Le suddette caratteristiche devono essere documentate da opportune certificazioni di qualità della ditta produttrice. Sono compresi gli sfridi. Sarà cura della Direzione lavori individuare un'idonea metodologia di fissaggio del geocomposito al supporto. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mq | 17,50 | 20,1% |
| 17.3.380 | GEOCOMPOSITO DRENANTE DA IMPIEGARE COME CASSERO A PERDERE. Geocomposito, fornito e posto in opera, avente le seguenti funzioni: drenaggio; filtrazione delle acque; casseratura a perdere. Il geocomposito è formato da tre strati distinti e solidali così costituiti: due geotessili filtranti con all'interno una struttura tridimensionale ad elevato indice alveolare in filamenti di nylon o di polipropilene, saldati tra di loro nei punti di contatto su tutta la superficie. Uno dei due filtri deve essere rivestito con una membrana per l'impermeabilizzazione della struttura drenante dall'inizio del getto alla presa del calcestruzzo. Il geocomposito drenante deve avere un peso complessivo di gxmq 1000 circa, una portata specifica sotto un carico di kPa 50 intorno a l/s/m 2,00. Lo spessore del geocomposito sottoposto ad un carico di kPa 20 deve essere di almeno mm 7. Il geotessile non tessuto dovrà rispondere alle seguenti caratteristiche: spessore a 2KPa non superiore a mm 2,0 (norma ISO 9863), massa areica non superiore a 180 g/mq (norma ISP 9864), diametro di filtrazione non superiore a mm 0,150, permeabilità normale al piano a kPa 2 non inferiore a 5x10-4 m/sec. Il corpo del dreno è costituito da una georete o geostuoia con spessore compreso fra mm 4 e 20. La portata specifica del geocomposito misurata secondo la norma ASTM D 4716, alla pressione di kPa 100 e gradiente idraulico unitario, dovrà essere almeno pari a mq/sec 2,0x10 alla - 4. La geomembrana potrà essere di polietilene ad alta densità o polipropilene o di PVC con uno spessore minimo di mm 0,5. Le suddette caratteristiche devono essere documentate da opportune certificazioni di qualità della ditta produttrice. Sono compresi gli sfridi. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mq | 21,60 | 20,1% |
| GEOTESSILI NON TESSUTI. Geotessili non tessuti forniti e posti in opera con funzione di filtro separatore e rinforzo utilizzati per separare terreni con diverse caratteristiche geomeccaniche contribuendo così ad una migliore distribuzione degli sforzi ed evitare cedimenti differenziali (Es. posti alla base dei rilevati o nella fondazione stradale), nonché come filtro per la costruzione di dreni. Il non tessuto dovrà avere le seguenti caratteristiche: composizione in fibre di polipropilene o poliestere o altri polimeri a filo continuo o a fibra corta, agglomerate senza impiego di collanti; coefficiente di permeabilità per filtrazione trasversale compreso fra cm/sec 10 alla -3 e 10 alla -1; allungamento a trazione misurata su strisce di cm 20 di larghezza compreso tra il 25% e 85%. I valori di resistenza a trazione devono essere determinati in base alla norma EN 10319. E' compresa la fornitura, la posa in opera e l'eventuale fissaggio dei teli. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | ||||
| 17.3.390.1 | Per teli con resistenza a trazione non inferiore a KN/m 6. | mq | 2,82 | 19,9% |
| 17.3.390.2 | Per teli con resistenza a trazione non inferiore a KN/m 10. | mq | 3,75 | 20,3% |
| 17.3.390.3 | Per teli con resistenza a trazione non inferiore a KN/m 15. | mq | 4,69 | 20,3% |
| 17.3.390.4 | Per teli con resistenza a trazione non inferiore a KN/m 24. | mq | 6,60 | 20,0% |
| 17.3.400 | FORNITURA DI TERRICCIO VEGETALE PER LA SATURAZIONE DI GEOSTUOIE E GEOCELLE. Fornitura di terriccio vegetale e sua sistemazione per la saturazione di geostuoie e geocelle. E' compreso quanto occorre per dare il lavoro finito. | mc | 130,00 | 20,2% |
| 17.3.410 | GRIGLIA COMPOSITA PER IL RINFORZO DEI CONGLOMERATI BITUMINOSI Griglia composita flessibile per il rinforzo dei conglomerati bituminosi fornita e posta in opera secondo le istruzioni fornite dal produttore. La griglia di rinforzo di maglia mm 40x40 è realizzata in fibre di poliestere ad elevato modulo e basso creep. La griglia deve essere saldamente accoppiata ad un geotessile non tessuto ultra leggero in polipropilene. Il geocomposito è totalmente impregnato con emulsione bituminosa. La resistenza a trazione deve essere non inferiore a kN/m 50 con un allungamento massimo del 12 % sia nella direzione longitudinale che trasversale (secondo la norma DIN EN ISO 10319). Al 3% di allungamento la griglia deve sviluppare una tensione non inferiore a kN/m 12 sia nella direzione longitudinale che trasversale. La deformazione per creep, dopo 20.000 ore al 50 % della tensione di rottura, deve essere non superiore al 2 %. La resistenza al punzonamento del non tessuto posto nel geocomposito non deve essere maggiore di kN 0,14 secondo la norma NF G 38-019. La resistenza al taglio sulla superficie di una carota di diametro mm 150 con la griglia interposta tra due strati di conglomerato bituminoso deve essere di almeno kN 15 secondo la prova ZTV Stra 91/Erg.96; tale caratteristica deve essere certificata da un laboratorio di prove indipendente autorizzato. La griglia deve resistere a temperature di posa fino a 190° C. Nel calcolo della quantità di materiale necessaria si deve prendere in considerazione che gli estremi della geogriglia devono essere sormontati circa cm 25 ed i lati circa cm 15. La griglia deve essere resistente ai solventi ed ai prodotti antigelo. Le caratteristiche meccaniche devono essere verificate secondo la normativa DIN 18200 in laboratori autorizzati, sia interni che esterni, operanti in sistema di qualità (EN 45001). Ogni rotolo deve avere almeno una etichetta identificativa contenente il tipo di prodotto ed il codice di produzione secondo la norma DIN EN 30320. La produzione della griglia di rinforzo deve essere sotto regime di certificazione EN ISO 9001. E’ compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mq | 12,30 | 20,1% |
| GRIGLIA COMPOSITA PER IL RINFORZO DEI SOTTOFONDI DI RILEVATI E SOVRASTRUTTURE STRADALI Geogriglia composita, per il rinforzo di terreni in accordo con i calcoli di progetto, fornita e posta in opera. La geogriglia è realizzata in fibre di poliestere (PET) ad elevato modulo, accoppiata ad un non tessuto agugliato in fibre di polipropilene. I materiali costituenti devono essere inerti, resistenti a tutti i microrganismi e sostanze chimiche normalmente presenti nel terreno. Le fibre longitudinali della geogriglia dovranno essere sovrapposte con le fibre trasversali in modo da limitare le deformazioni del materiale. Alla resistenza nominale di rottura in senso longitudinale e trasversale deve corrispondere un allungamento non superiore al 13 % in entrambe le direzioni (norma EN DIN ISO 10319) La permeabilità del materiale sottoposto ad una pressione di kPa 2 non deve essere inferiore a m/s 2x10 alla - 3, ed il diametro di filtrazione O90 deve essere di micron 140 con una tolleranza del +/- 10%. La geogriglia deve essere approvata dalla D.L. e la posa deve essere realizzata seguendo le indicazioni progettuali e le procedure fornite dal produttore. Il fornitore deve rilasciare una dichiarazione di conformità sul materiale fornito attestante le caratteristiche tecniche richieste con copia delle relative prove meccaniche effettuate su ogni lotto di produzione identificabile dall’etichetta posta sui singoli rotoli, il nome dell’impresa appaltante e l’indirizzo del cantiere. Le caratteristiche meccaniche sono verificate secondo la normativa DIN 18200 in laboratori autorizzati, sia interni sia esterni, operanti in sistema di qualità (EN 45001). La produzione della griglia di rinforzo deve essere effettuata da aziende operanti sotto regime di certificazione EN ISO 9001. Ogni rotolo deve avere almeno un’etichetta identificativa contenente il tipo di prodotto ed il codice di produzione secondo la norma EN ISO 30320. E’ compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | ||||
| 17.3.420.1 | Per teli con resistenza a trazione longitudinale e trasversale non inferiore a KN/m 30. | mq | 3,42 | 20,2% |
| 17.3.420.2 | Per teli con resistenza a trazione longitudinale e trasversale non inferiore a KN/m 50. | mq | 3,42 | 20,2% |
| RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO METALLICO AD ALTA RESISTENZA BI-ORIENTATO PLASTICATO Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da geocomposito ad alta resistenza in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2; oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico che dovrà avere uno spessore nominale pari a 0.5 mm. La rete metallica, in rotoli di larghezza pari a 3.0 m, è tessuta con l’inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro pari a 6 mm (UNI EN 12385-4), galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2; oltre a tale trattamento le funi saranno ricoperte da un rivestimento di materiale polimerico che dovrà avere uno spessore nominale pari a 1.0 mm. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all’interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una determina spaziatura sia in direzione longitudinale che trasversale, al fine di assicurare una cooperazione efficace tra la rete e le funi intessute direttamente in produzione. Le estremità delle funi trasversali saranno fissate in stabilimento mediante manicotti in alluminio (UNI EN 13411-3). La vita utile presunta del geocomposito non sarà inferiore a 120 anni, anche in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223). Le caratteristiche meccaniche del geocomposito metallico (ovvero la resistenza a trazione e punzonamento) saranno comprovate mediante test in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). I teli di rete dovranno essere legati tra loro mediante una legatura con fune di acciaio con le medesime caratteristiche delle funi intessute nella rete o mediante grilli in acciaio (UNI EN 13889) zincati a caldo, in modo da creare una robusta ed omogenea cucitura fra i teli di rete. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | ||||
| 17.3.430.1 | Per posa di geocomposito metallico, avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 100 kN/m, una resistenza a trazione trasversale non inferiore a 60 kN/m e un carico limite di punzonamento non inferiore a 130 kN. | mq | 99,00 | 14,8% |
| 17.3.430.2 | Per posa di geocomposito metallico, avente una resistenza a trazione longitudinale e trasversale non inferiore a 100 kN/m e un carico limite di punzonamento non inferiore a 145 kN. | mq | 121,00 | 12,3% |
| 17.3.431 | GEOGRIGLIA PER RINFORZO ASFALTI Fornitura e posa in opera di geogriglia costituito di tipo tessuto, costituita per tessitura in trama e ordito da filamenti in fibra di vetro secondo una maglia quadrata di dimensione 25x25 mm. Le fibre di vetro sono protette da rivestimento polimerico compatibile con il bitume. esistenza nominale in entrambe le direzioni di 50 kN/m in accordo alla EN ISO 10319, allungamento nominale in entrambe le direzioni al massimo carico del 2.5( ±1)% in accordo alla EN ISO 10319 Il modulo di Young della geogriglia dovrà essere di 76 GPa. Il Sistema Qualità della ditta produttrice dovrà essere inoltre certificato in accordo alla ISO 9001:2008 da un organismo terzo indipendente. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. | m | 4,90 | 10,6% |
| RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO METALLICO AD ALTA RESISTENZA BI-ORIENTATO Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da geocomposito ad alta resistenza in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La rete metallica, in rotoli di larghezza pari a 3.0 m, è tessuta con l’inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro pari a 8 mm, (UNI EN 12385-4), galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all’interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una determina spaziatura sia in direzione longitudinale che trasversale, al fine di assicurare una cooperazione efficace tra la rete e le funi intessute direttamente in produzione. Le estremità delle funi trasversali saranno fissate in stabilimento mediante manicotti in alluminio (UNI EN 13411-3). La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223). I teli di rete dovranno essere legati tra loro mediante una legatura con fune di acciaio con le medesime caratteristiche delle funi intessute nella rete o mediante grilli in acciaio (UNI EN 13889) zincati a caldo, in modo da creare una robusta ed omogenea cucitura fra i teli di rete. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. Computato per m2 di rete metallica effettivamente stesa. | ||||
| 17.3.440.1 | Per posa di geocomposito metallico avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 150 kN/m, una resistenza a trazione trasversale non inferiore a 90 kN/m e un carico limite di punzonamento non inferiore a 190 kN. | mq | 102,00 | 13,3% |
| 17.3.440.2 | Per posa di geocomposito metallico avente una resistenza a trazione longitudinale e trasversale non inferiore a 150 kN/m e un carico limite di punzonamento non inferiore a 270 kN. | mq | 125,00 | 10,9% |
| RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO METALLICO AD ALTA RESISTENZA PLASTICATO Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da geocomposito ad alta resistenza in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2; oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico che dovrà avere uno spessore nominale pari a 0.5 mm. La rete metallica, in rotoli di larghezza pari a 3.0 m, è tessuta con l’inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro pari a 6 mm, con carico di rottura minimo pari a 22,7 kN (UNI EN 12385-4), galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2; oltre a tale trattamento le funi saranno ricoperte da un rivestimento di materiale polimerico che dovrà avere uno spessore nominale pari a 1.0 mm. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all’interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una determina spaziatura. La vita utile presunta del geocomposito non sarà inferiore a 120 anni, anche in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223). I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 15-20 cm mediante false maglie in filo di acciaio inox ad alta resistenza (1500 N/mm2) con un diametro minimo di 4.0 mm. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | ||||
| 17.3.450.1 | Per posa di geocomposito metallico avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 70 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 70 kN. | mq | 72,00 | 18,9% |
| 17.3.450.2 | Per posa di geocomposito metallico avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 110 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 120 kN. | mq | 78,00 | 17,4% |
| RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO METALLICO AD ALTA RESISTENZA Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da geocomposito ad alta resistenza in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La rete metallica, in rotoli di larghezza pari a 3.0 m, è tessuta con l’inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro pari a 8 mm (UNI EN 12385-4), galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all’interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una determina spaziatura. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223). I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 15-20 cm mediante false maglie in filo di acciaio ad alta resistenza (1800 N/mm2) con un diametro minimo di 4.0 mm, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | ||||
| 17.3.460.1 | Per posa di geocomposito metallico avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 75 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 80 kN. | mq | 60,00 | 17,5% |
| 17.3.460.2 | Per posa di geocomposito metallico avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 170 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 140 kN. | mq | 73,00 | 18,6% |
| RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO METALLICO AD ALTA RESISTENZA PLASTICATO ASSEMBLATO A RETE A TRIPLA TORSIONE Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da geocomposito ad alta resistenza in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70/3.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2 e successivo rivestimento polimerico (non PVC) con uno spessore non inferiore 0.5 mm. La rete metallica è tessuta con l’inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro int./est. pari a 6/8 mm, galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2 e successivo rivestimento polimerico (non PVC) con uno spessore non inferiore a 1.0 mm. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all’interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una determina spaziatura. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 120 anni in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223). Il geocomposito in rete metallica a doppia torsione sarà pre-accoppiato in stabilimento mediante punti metallici meccanizzati a una rete metallica a tripla torsione con una maglia di dimensioni non superiori a 16x16 mm, tessuta con trafilato di acciaio inox AISI 304 (UNI EN 10088) con un diametro non inferiore a 0.7 mm. I teli di rete dovranno essere legati tra loro mediante filo di legatura avente diametro minimo pari a 2.20/3.20 mm o mediante false maglie in filo di acciaio inox ad alta resistenza con un diametro minimo di 4.0 mm, da applicare ogni 15-20 cm. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | ||||
| 17.3.470.1 | Per posa di geocomposito metallico con funi longitudinali con interasse 0.50 m, avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 80 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 100 kN. | mq | 80,00 | 10,9% |
| 17.3.470.2 | Per posa di geocomposito metallico con funi longitudinali con interasse 0.30 m, avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 110 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 120 kN. | mq | 87,00 | 10,0% |
| RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO METALLICO AD ALTA RESISTENZA ASSEMBLATO A RETE A TRIPLA TORSIONE Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da geocomposito ad alta resistenza in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La rete metallica è tessuta con l’inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro pari a 8 mm (UNI EN 12385-4), galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all’interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una determina spaziatura. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223). Il geocomposito in rete metallica a doppia torsione sarà pre-accoppiato in stabilimento mediante punti metallicI meccanizzati a una rete metallica a tripla torsione con una maglia di dimensioni non superiori a 20x20 mm, tessuta con trafilato di acciaio zincato con un diametro non inferiore a 0,7 mm. I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 15-20 cm mediante false maglie in filo di acciaio ad alta resistenza (1800 N/mm2) con un diametro minimo di 4.0 mm, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | ||||
| 17.3.480.1 | Per posa di geocomposito metallico avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 120 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 110 kN. | mq | 72,00 | 18,9% |
| 17.3.480.2 | Per posa di geocomposito metallico avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 170 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 140 kN. | mq | 78,00 | 17,4% |
| 17.3.490 | RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO ANTIEROSIVO AD ALTA RESISTENZA PLASTICATO CON BIORETE IN COCCO Fornitura e posa in opera su pendio di rivestimento costituito da geocomposito anti-erosivo in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea) e di marcatura CE, in conformità a EAD 230008-00-0106 e al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70/3.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2 e successivo rivestimento polimerico (non PVC) con uno spessore non inferiore 0.5 mm. La rete metallica è tessuta con l’inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro int./est. pari a 6/8 mm, galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2 e successivo rivestimento polimerico (non PVC) con uno spessore non inferiore a 1.0 mm. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all’interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una spaziatura nominale pari 100 cm. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 120 anni in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223). Il geocomposito avrà una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 70 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 70 kN. I teli di rete dovranno essere legati tra loro mediante filo di legatura avente diametro minimo pari a 2.20/3.20 mm o mediante false maglie in filo di acciaio inox ad alta resistenza con un diametro minimo di 4.0 mm, da applicare ogni 15-20 cm. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | mq | 74,00 | 18,4% |
| 17.3.500 | RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO ANTIEROSIVO AD ALTA RESISTENZA CON BIORETE IN COCCO Fornitura e posa in opera su pendio di rivestimento costituito da geocomposito anti-erosivo in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea) e di marcatura CE, in conformità a EAD 230008-00-0106 e al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La rete metallica è tessuta con l’inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro pari a 8 mm, galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all’interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una spaziatura nominale pari 100 cm. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223). Il geocomposito avrà una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 75 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 80 kN, con una relativa deformazione massima non superiore a 500 mm. Il geocomposito in rete metallica a doppia torsione sarà pre-accoppiato in stabilimento mediante punti metallici meccanizzati a una biorete in fibra naturale 100% di cocco con una massa areica non inferiore a 700 g/m2. I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 15-20 cm mediante false maglie in filo di acciaio ad alta resistenza (1800 N/mm2) con un diametro minimo di 4.0 mm, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | mq | 71,00 | 19,1% |
| RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO ANTIEROSIVO AD ALTA RESISTENZA PLASTICATO CON GEOSTUOIA Fornitura e posa in opera su pendio di rivestimento costituito da geocomposito anti-erosivo in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tessuta con funi di acciaio di rinforzo e da una geostuoia tridimensionale polimerica, compenetrate e rese solidali durante il processo di produzione. La rete metallica a doppia torsione avrà maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2; oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico che dovrà avere uno spessore nominale pari a 0.5 mm. La geostuoia (di colore nero o marrone) è realizzata in filamenti di polipropilene termosaldati tra loro nei punti di contatto e stabilizzati per resistere ai raggi UV, dotata di un indice dei vuoti superiore al 90%. La rete metallica, in rotoli di larghezza pari a 3.0 m, è tessuta con l’inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro pari a 6 mm, galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2; oltre a tale trattamento le funi saranno ricoperte da un rivestimento di materiale polimerico che dovrà avere uno spessore nominale pari a 1.0 mm. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all’interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una determina spaziatura. La vita utile presunta del geocomposito non sarà inferiore a 120 anni, anche in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223). I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 15-20 cm mediante false maglie in filo di acciaio inox ad alta resistenza (1500 N/mm2) con un diametro minimo di 4.0 mm. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | ||||
| 17.3.510.1 | Il geocomposito metallico avrà una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 70 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 70 kN. | mq | 66,00 | 15,9% |
| 17.3.510.2 | geocomposito metallico avrà una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 110 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 120 kN. | mq | 98,00 | 13,9% |
| RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO ANTIEROSIVO AD ALTA RESISTENZA CON GEOSTUOIA Fornitura e posa in opera su pendio di rivestimento costituito da geocomposito anti-erosivo in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tessuta con funi di acciaio di rinforzo e da una geostuoia tridimensionale polimerica, compenetrate e rese solidali durante il processo di produzione. La rete metallica a doppia torsione avrà maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La geostuoia (di colore nero o marrone) è realizzata in filamenti di polipropilene termosaldati tra loro nei punti di contatto e stabilizzati per resistere ai raggi UV, dotata di un indice dei vuoti superiore al 90%. La rete metallica, in rotoli di larghezza pari a 2.0 m, è tessuta con l’inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro pari a 8 mm, galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all’interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una determinata spaziatura. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223). Il geocomposito sarà posato dopo che sarà stato regolarizzato il piano di posa in modo da eliminare solchi e materiale sciolto in precario equilibrio. I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 15-20 cm mediante false maglie in filo di acciaio ad alta resistenza (1800 N/mm2) con un diametro minimo di 4.0 mm, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | ||||
| 17.3.520.1 | Il geocomposito metallico avrà una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 75 kN/m. La rete sarà caratterizzata da una resistenza a punzonamento non inferiore a 80 kN. | mq | 56,00 | 10,4% |
| 17.3.520.2 | Il geocomposito metallico avrà una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 170 kN/m. La rete sarà caratterizzata da una resistenza a punzonamento non inferiore a 140 kN. | mq | 81,00 | 10,7% |
| 17.3.530 | GEOCOMPOSITO ANTI-EROSIVO CON RETE METALLICA A DOPPIA TORSIONE PLASTICATA E BIORETE IN COCCO Fornitura e posa in opera su pendio di rivestimento costituito da geocomposito in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale e sarà accoppiato meccanicamente per punti ad una biorete tessuta 100% fibra di cocco a maglia aperta di massa areica 700 g/m2. La biorete tessuta 100% fibra di cocco a maglia aperta avrà una massa areica minima pari 700 g/m2 (EN ISO 9864), resistenza a trazione longitudinale pari a 20,0 kN/m (EN ISO 10319), resistenza a trazione trasversale pari a 9kN/m (EN ISO 10319) e grado di copertura superiore al 60%. La rete metallica a doppia torsione avrà maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio di diametro nominale int./est. 2.70/3.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico (non PVC) che dovrà avere uno spessore nominale pari a 0.5 mm. La rete metallica avrà una resistenza a trazione longitudinale nominale non inferiore a 50 kN/m e sarà caratterizzata da un carico di punzonamento limite non inferiore a 65 kN, quando testata in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 120 anni, anche in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223). La resistenza all’abrasione del rivestimento polimerico deve essere superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla Norma ASTM A975-21. Il geocomposito sarà posato dopo che sarà stato regolarizzato il piano di posa in modo da eliminare solchi e materiale sciolto in precario equilibrio. I teli saranno stesi srotolando dall’alto verso il basso lungo le linee di massima pendenza. I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 20 cm mediante legature in filo di acciaio avente le stesse caratteristiche di quello della rete e diametro pari a 2.20/3.20 mm o con speciali anelli di chiusura metallici o false maglie di diametro minimo 3.0 mm. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | mq | 30,30 | 9,6% |
| 17.3.540 | GEOCOMPOSITO ANTI-EROSIVO CON RETE METALLICA A DOPPIA TORSIONE E BIORETE IN COCCO Fornitura e posa in opera su pendio di rivestimento costituito da geocomposito in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale e sarà accoppiato meccanicamente per punti ad una biorete tessuta 100% fibra di cocco a maglia aperta di massa areica 700 g/m2. La biorete tessuta 100% fibra di cocco a maglia aperta avrà una massa areica minima pari 700 g/m2 (EN ISO 9864), resistenza a trazione longitudinale pari a 20,0 kN/m (EN ISO 10319), resistenza a trazione trasversale pari a 9kN/m (EN ISO 10319) e grado di copertura superiore al 60%. La rete metallica a doppia torsione avrà maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio di diametro nominale 2,70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La rete metallica avrà una resistenza a trazione longitudinale nominale non inferiore a 50 kN/m e sarà caratterizzata da un carico di punzonamento limite non inferiore a 65 kN, quando testata in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). Il geocomposito sarà posato dopo che sarà stato regolarizzato il piano di posa in modo da eliminare solchi e materiale sciolto in precario equilibrio. I teli saranno stesi srotolando dall’alto verso il basso lungo le linee di massima pendenza. I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 20 cm mediante legature in filo di acciaio avente le stesse caratteristiche di quello della rete e diametro pari a 2.20 mm o con speciali anelli di chiusura metallici o false maglie di diametro minimo 3.0 mm. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | mq | 27,70 | 10,5% |
| 17.3.550 | GEOCOMPOSITO ANTI-EROSIVO CON RETE METALLICA A DOPPIA TORSIONE PLASTICATA E RETE A TRIPLA TORSIONE INOX Fornitura e posa in opera su pendio di rivestimento costituito da geocomposito in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale e sarà accoppiato meccanicamente per punti a una rete metallica a tripla torsione con una maglia di dimensioni non superiori a 16x16 mm, tessuta con trafilato di acciaio inox AISI 304 (UNI EN 10088) con un diametro non inferiore a 0.7 mm. La rete metallica a doppia torsione avrà maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio di diametro nominale int./est. 2.70/3.70 mm,in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico (non PVC) che dovrà avere uno spessore nominale pari a 0.5 mm. La rete metallica avrà una resistenza a trazione longitudinale nominale non inferiore a 50 kN/m e sarà caratterizzata da un carico di punzonamento limite non inferiore a 65 kN, quando testata in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). La resistenza all’abrasione del rivestimento polimerico deve essere superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla Norma ASTM A975-21. I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 20 cm mediante legature in filo di acciaio avente le stesse caratteristiche di quello della rete e diametro pari a 2.20/3.20 mm o con speciali anelli di chiusura metallici o false maglie di diametro minimo 3.0 mm. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | mq | 40,70 | 7,1% |
| 17.3.560 | GEOCOMPOSITO ANTI-EROSIVO CON RETE METALLICA A DOPPIA TORSIONE E RETE A TRIPLA TORSIONE Fornitura e posa in opera su pendio di rivestimento costituito da geocomposito in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale e sarà accoppiato meccanicamente per punti a una rete metallica a tripla torsione con una maglia di dimensioni non superiori a 20x20 mm, tessuta con trafilato di acciaio zincato con un diametro non inferiore a 0,7 mm. La rete metallica a doppia torsione avrà maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio di diametro nominale 3,00 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La rete metallica avrà una resistenza a trazione longitudinale nominale non inferiore a 60 kN/m e sarà caratterizzata da un carico di punzonamento limite non inferiore a 75 kN, quando testata in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). La protezione anticorrosiva del geocomposito metallico sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa, a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (test in accordo a UNI EN ISO 9227), su una superficie maggiore del 5% per un tempo di esposizione minimo di 1000 ore. I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 20 cm mediante legature in filo di acciaio avente le stesse caratteristiche di quello della rete e diametro pari a 2.20 mm o con speciali anelli di chiusura metallici o false maglie di diametro minimo 3.0 mm. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | mq | 29,60 | 9,8% |
| 17.3.570 | RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO METALLICO PLASTICATO Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da geocomposito in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2; oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico (non PVC) che dovrà avere uno spessore nominale pari a 0.5 mm. La rete metallica, in rotoli di larghezza pari a 3.0 m, è tessuta con l’inserimento longitudinale lungo i bordi dei teli di reti, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro int./est. pari a 6/8 mm (UNI EN 12385-4), galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2; oltre a tale trattamento le funi saranno ricoperte da un rivestimento di materiale polimerico (non PVC) che dovrà avere uno spessore nominale pari a 1.0 mm. Il geocomposito metallico avrà una resistenza a trazione longitudinale nominale non inferiore a 50 kN/m e una resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 65 kN, quando testata in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). La vita utile presunta del geocomposito non sarà inferiore a 120 anni, anche in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223). I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 15-20 cm mediante false maglie in filo di acciaio inox ad alta resistenza (1500 N/mm2) con un diametro minimo di 4.0 mm o mediante legature in filo di acciaio avente le stesse caratteristiche di quello della rete e diametro pari a 2.20/3.20 mm. La conformità dei prodotti dovrà essere certificata da un organismo notificato ai sensi del CPR 305/2011, terzo ed indipendente, tramite il Certificato di Costanza della Prestazione. Il Sistema Qualità della ditta produttrice dovrà essere inoltre certificato in accordo alla ISO 9001:2015 da un organismo terzo indipendente. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | mq | 31,10 | 9,4% |
| 17.3.580 | RIVESTIMENTO CON GEOCOMPOSITO METALLICO Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da geocomposito in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La rete metallica, in rotoli di larghezza pari a 3.0 m, è tessuta con l’inserimento longitudinale lungo i bordi dei teli di reti, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro pari a 8 mm, con carico di rottura minimo pari a 40.3 kN (UNI EN 12385-4), galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Il geocomposito metallico avrà una resistenza a trazione longitudinale nominale non inferiore a 60 kN/m e una resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 77 kN, quando testata in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223). I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 15-20 cm mediante false maglie in filo di acciaio ad alta resistenza (1800 N/mm2) con un diametro minimo di 4.0 mm, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2 o mediante legature in filo di acciaio avente le stesse caratteristiche di quello della rete e diametro pari a 2.20 mm. La conformità dei prodotti dovrà essere certificata da un organismo notificato ai sensi del CPR 305/2011, terzo ed indipendente, tramite il Certificato di Costanza della Prestazione. Il Sistema Qualità della ditta produttrice dovrà essere inoltre certificato in accordo alla ISO 9001:2015 da un organismo terzo indipendente. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero. | mq | 29,40 | 9,9% |
| 17.3.590 | GEOCOMPOSITO BENTONITICO LAMINATO Fornitura e posa di geocomposito bentonitico a base di bentonite sodica avente uno spessore nominale secco non inferiore a mm 5,5, costituito da un sandwich di 2 geotessili in polipropilene di cui uno risulta laminato con una sottile membrana in polietilene (non risultano ammissibili barriere impermeabili ottenute per spruzzatura di gomme liquide o assimilabili); la bentonite contenuta nel geocomposito sarà del tipo granulare e non in polvere caratterizzata da un contenuto di umidità non superiore al 12% per una massa areica pari a gr/mq 4000 ed avrà le seguenti caratteristiche minime: - contenuto in montmorillonite non inferiore al 70%; - assorbimento d' acqua secondo ASTM E946 non inferiore al 650%; - rigonfiamento libero secondo ASTM D5890 non inferiore a 24 ml/2g; - perdita di flusso secondo ASTM D5891 non superiore a 18 ml. I singoli strati del geocomposito saranno assemblati mediante un sistema continuo di agugliatura meccanica tale da garantire una resistenza allo spellamento (peeling) secondo ASTM D6496 non inferiore a 60 N/10 cm ed il geocomposito, prodotto in qualità secondo le norme ISO 9001, dovrà garantire le seguenti caratteristiche: resistenza a trazione 14 kN/m (EN ISO 10319), allungamento a rottura minore del 70%; permeabilità equivalente secondo UNI 8202-23 e E96 non superiore a 7 x 10-13 m/s cui corrisponderà una indice di flusso nullo calcolato secondo le norme ASTM D5887. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. | mq | 22,10 | 9,0% |
| 17.3.600 | GEOCOMPOSITO BENTONITICO Fornitura e posa di geocomposito bentonitico costituito da bentonite sodica naturale interposta tra due geotessili in polipropilene,di spessore non inferiore a 7.5 mm, Massa areica del geocomposito maggiore/uguale di 6,3 kg/m2 e coefficiente di permeabilità minore di 2,5 x 10-11 m/s (EN 16416). Il contenuto nominale di bentonite sodica è pari a 6,0 kg/m2. Il prodotto dovrà possedere una resistenza a trazione maggiore di 11 KN/m (EN ISO 10319), resistenza a punzonamento (CBR) maggiore di 2.1 kN (UNI EN 12236). L’indice di rigonfiamento della bentonite dovrà essere maggiore di 24 ml/2g. (ASTM D5890). Il materiale sarà fornito in rotoli che dovranno riportare in modo ben evidenziato un apposito contrassegno di identificazione che ne illustri le specifiche tecniche. I rotoli dovranno essere movimentati con mezzi e procedure conformi a quelle previste dal produttore. Le giunzioni tra teli contigui verranno effettuate per semplice sovrapposizione dei lembi. Le aree di sovrapposizione dovranno presentarsi pulite ed esenti da presenza di terreno o altri detriti. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. | mq | 15,20 | 13,0% |
| GEOGRIGLIA IN POLIESTERE Fornitura e stesa di geogriglia costituita da un nucleo di filamenti in poliestere ad alta tenacità densamente raggruppati, paralleli e perfettamente allineati, racchiusi in una guaina protettiva di resina annegati in una massa di polietilene (LLDPE). I nastri, come descritto in precedenza, hanno al loro interno un canale di drenaggio preferenziale e sono costituiti da filamenti di poliestere ad alta tenacità allineati ed incapsulati in una guaina protettiva di rivestimento di polietilene (LDPE). L’aggiunta di una striscia di geotessuto bianco permette al terreno di non intasare il canale e allo stesso tempo all’acqua di infiltrarsi all’interno per essere allontanata. La trasmissività longitudinale a 100 kPa con gradiente idraulico di 1.0 della geogriglia è 3,8 l/(m* h) e a gradiente 0,1 è 0,9 l/(m* h) . Il materiale dovrà essere sottoposto alla DL per approvazione accompagnato dalla scheda tecnica, la documentazione CE secondo norma relativa alle applicazioni di rinforzo, certificazione ISO 9001 del produttore e fornitore, certificazione EPD prodotta da ente terzo certificato in accordo a ISO 14025 e EN 15804, polizza assicurativa RC prodotto per danni contro terzi per massimale non inferiore a 10 milioni di Euro, con sottolimite di 1 milione di Euro per il danno da inquinamento ambientale accidentale; la mancata presentazione della presente documentazione implica la non accettazione del prodotto. Il materiale sarà steso manualmente avendo cura di evitare la formazione di ondulazioni o grinze in conformità alle istruzioni di posa del fornitore ed in accordo alla EN. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. | ||||
| 17.3.610.1 | geogriglia con resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 50 kN/m e 5 kN/m | mq | 20,10 | 9,4% |
| 17.3.610.2 | geogriglia con resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 80 kN/m e 5 kN/m | mq | 21,60 | 8,8% |
| GEOCOMPOSITO SINTETICO Fornitura e posa in opera di un geocomposito sintetico (costituito da un’anima interna ottenuta per estrusione di monofilamenti sintetici aggrovigliati alla quale vengono termoaccoppiati due geotessili filtranti e da una geostuoia tridimensionale ad alta resistenza preassemblati in stabilimento di produzione e resi solidali mediante processo termico. l valore delle portate a lungo termine a diverse pressioni dovrà essere certificato da ente terzo accreditato in accordo a ISO 25619 a 10.000 h di test dai 20 ai 500 kPa. I componenti del prodotto dovranno possedere certificazione EPD in accordo a ISO 14025 - EN 15804. Il geocomposito, dotato di marcatura CE, dovrà avere inerzia chimica totale, imputrescibilità, inattaccabilità da parte di roditori e microrganismi, insensibilità agli agenti atmosferici e all’acqua salmastra. Il materiale dovrà essere sottoposto alla DL per approvazione accompagnato dalla scheda tecnica, la documentazione CE secondo norma relativa alle applicazioni di rinforzo, certificazione ISO 9001 del produttore e fornitore, certificazione EPD prodotta da ente terzo ceriticato in accoordo a ISO 14025 e EN 15804, polizza assicurativa RC prodotto per danni contro terzi per massimale non inferiore a 10 milioni di Euro, con sottolimite di 1 milione di Euro per il danno da inquinamento ambientale accidentale. Sono compresi: il carico, il trasporto, lo scarico, la sovrapposizione degli strati per garantire continuità. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. | ||||
| 17.3.620.1 | Resistenza a trazione del geocomposito > 110 kN/m, e portata idraulica longitudinale del geocomposito dovrà essere maggiore di 2,30l/(s*m) a 20 kPa di pressione con gradiente idraulico i=1 e superfici di contatto Rigido/Morbido (R/S) EN ISO 12958, e di 1,60l/(s*m) a 100 kPa di pressione con gradiente idraulico i=1 e superfici di contatto Rigido/Morbido (R/S) EN ISO 12958 | mq | 34,10 | 8,4% |
| 17.3.620.2 | Resistenza a trazione del geocomposito > 200 kN/m, e portata idraulica longitudinale del geocomposito dovrà essere maggiore di 2,30l/(s*m) a 20 kPa di pressione con gradiente idraulico i=1 e superfici di contatto Rigido/Morbido (R/S) EN ISO 12958, e di 1,60l/(s*m) a 100 kPa di pressione con gradiente idraulico i=1 e superfici di contatto Rigido/Morbido (R/S) EN ISO 12958 | mq | 38,10 | 7,5% |
| 17.3.630 | FORNITURA E POSA IN OPERA DI GEOCOMPOSITO ANTI-EROSIVO PLASTICATO CON GEOSTUOIA Fornitura e posa in opera su pendio di geocomposito anti-erosivo costituito da rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia e da una geostuoia tridimensionale polimerica, compenetrate e rese solidali durante il processo di produzione. La rete metallica a doppia torsione avrà maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio di diametro nominale int./est. 2.70/3.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico (non PVC) che dovrà avere uno spessore nominale pari a 0.5 mm. La geostuoia (di colore nero o marrone) è realizzata in filamenti di polipropilene termosaldati tra loro nei punti di contatto e stabilizzati per resistere ai raggi UV, dotata di un indice dei vuoti superiore al 90%. La protezione anticorrosiva del geocomposito metallico sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa, a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (test in accordo a UNI EN ISO 9227), su una superficie maggiore del 5% per un tempo di esposizione minimo di 6000 ore. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 120 anni, anche in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223). La resistenza all’abrasione del rivestimento polimerico deve essere superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla Norma ASTM A975-21. Il geocomposito metallico avrà una resistenza a trazione longitudinale nominale non inferiore a 50 kN/m e sarà caratterizzata da un carico di punzonamento limite non inferiore a 65 kN, quando testata in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). Il geocomposito sarà posato dopo che sarà stato regolarizzato il piano di posa in modo da eliminare solchi e materiale sciolto in precario equilibrio. I teli saranno stesi srotolando dall’alto verso il basso lungo le linee di massima pendenza e il fissaggio alla scarpata (se previsto) avverrà mediante ancoraggi costituiti in barre d’acciaio il cui costo è da computarsi a parte. I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 20 cm mediante legature in filo di acciaio avente le stesse caratteristiche di quello della rete e diametro pari a 2.20 mm o con speciali anelli di chiusura metallici o false maglie di diametro minimo 3.0 mm. Prima della messa in opera e per ogni partita ricevuta in cantiere, l'Appaltatore dovrà consegnare alla D.L. la relativa Dichiarazione di Prestazione (DoP) rilasciata in originale, in cui specifica il nome del prodotto, la Ditta produttrice, la resistenza a trazione e a punzonamento e tutte le prestazioni della rete richieste dal presente capitolato, le quantità fornite e la destinazione. Il Sistema Qualità della ditta produttrice dovrà essere inoltre certificato in accordo alla ISO 9001:2015 da un organismo terzo indipendente. È compreso l'onere per lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di rete metallica effettivamente stesa. | mq | 28,70 | 9,8% |
| 17.3.640 | FORNITURA E POSA IN OPERA DI GEOCOMPOSITO ANTI-EROSIVO PLASTICATO CON GEOSTUOIA Fornitura e posa in opera su pendio di geocomposito anti-erosivo costituito da rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia e da una geostuoia tridimensionale polimerica, compenetrate e rese solidali durante il processo di produzione. La rete metallica a doppia torsione avrà maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio di diametro nominale int./est. 2.70/3.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico (non PVC) che dovrà avere uno spessore nominale pari a 0.5 mm. La geostuoia (di colore nero o marrone) è realizzata in filamenti di polipropilene termosaldati tra loro nei punti di contatto e stabilizzati per resistere ai raggi UV, dotata di un indice dei vuoti superiore al 90%. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 120 anni, anche in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223). La resistenza all’abrasione del rivestimento polimerico deve essere superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla Norma ASTM A975-21. Il geocomposito metallico avrà una resistenza a trazione longitudinale nominale non inferiore a 50 kN/m e sarà caratterizzata da un carico di punzonamento limite non inferiore a 65 kN, quando testata in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). Il geocomposito sarà posato dopo che sarà stato regolarizzato il piano di posa in modo da eliminare solchi e materiale sciolto in precario equilibrio. I teli saranno stesi srotolando dall’alto verso il basso lungo le linee di massima pendenza e il fissaggio alla scarpata (se previsto) avverrà mediante ancoraggi costituiti in barre d’acciaio il cui costo è da computarsi a parte. I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 20 cm mediante legature in filo di acciaio avente le stesse caratteristiche di quello della rete e diametro pari a 2.20 mm o con speciali anelli di chiusura metallici o false maglie di diametro minimo 3.0 mm. Prima della messa in opera e per ogni partita ricevuta in cantiere, l'Appaltatore dovrà consegnare alla D.L. la relativa Dichiarazione di Prestazione (DoP) rilasciata in originale, in cui specifica il nome del prodotto, la Ditta produttrice, la resistenza a trazione e a punzonamento e tutte le prestazioni della rete richieste dal presente capitolato, le quantità fornite e la destinazione. Il Sistema Qualità della ditta produttrice dovrà essere inoltre certificato in accordo alla ISO 9001:2015 da un organismo terzo indipendente. È compreso l'onere per lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di rete metallica effettivamente stesa. | mq | 31,90 | 8,8% |