17.2 · Opere di sistemazione idraulica e dei versanti
Opere di sistemazione idraulica, gabbionate.
Elenco Regionale dei Prezzi dell'Umbria 2025
- Articoli
- 65
- Voci
- 10
- Unità più usate
- m (25), mc (23), mq (13)
- Incidenza manodopera
- 19,4% in media, da 4,7% a 46,6%
65 articoli
| Codice | Descrizione | U.M. | Prezzo (€) | Manodopera |
|---|---|---|---|---|
| 17.2.10 | SCAVO DI SBANCAMENTO ENTRO E FUORI L'ALVEO. Scavo di sbancamento, entro e fuori l'alveo, in terreno di qualsiasi natura e consistenza, asciutto, bagnato o melmoso, anche in presenza di acqua, fino ad un battente massimo di cm 20, per sistemazione e risagomatura della sezione idraulica, con mezzi meccanici. Sono compresi: la corretta pulitura e trasporto a rilevato del materiale di risulta ritenuto idoneo dalla D.L.; il rialzamento delle sponde, per la ripresa di corrosione, per la ripresa di arginature fatiscenti, per la costruzione di nuovi argini, il tutto secondo le disposizioni della D.L.; il preventivo taglio di erbe, alberi e cespugli; il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto, fino a qualsiasi distanza, del materiale non ritenuto idoneo o eccedente per i rilevati. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mc | 6,40 | 33,4% |
| 17.2.20 | SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA PER PULITURA DI FOSSI DI GUARDIA. Scavo a sezione obbligata in terreno di qualsiasi natura e consistenza per pulitura di fossi di guardia, eseguito sino alla profondità di m 4,00 anche in presenza di acqua. Sono compresi: la pulitura; il carico, il trasporto e lo scarico a rilevato del materiale scavato secondo le disposizioni della D.L.; il preventivo taglio di erbe, alberi e cespugli; il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto fino a qualsiasi distanza del materiale non ritenuto idoneo o eccedente per i rilevati. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Misurato vuoto per pieno. | mc | 2,38 | 33,2% |
| SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA DI TRINCEE DRENANTI, ESEGUITO CON MEZZO MECCANICO. Scavo a sezione obbligata, a pareti verticali ed a cielo aperto, per la sola esecuzione di trincee drenanti, eseguito con qualsiasi mezzo meccanico in materie di qualsiasi natura e consistenza, asciutte, bagnate o melmose, eseguito anche in presenza di acqua con battente massimo di cm 20; esclusa la roccia da mina. Sono compresi: i trovanti rocciosi e i relitti di murature dei cavi di qualsiasi tipo anche a cassa chiusa fino a mc 0,25 cadauno; la demolizione delle normali sovrastrutture tipo pavimentazioni stradali o simili; il tiro in alto delle materie scavate; il carico, il trasporto e lo scarico a rilevato del materiale scavato secondo le disposizioni della D.L.; il preventivo taglio di erbe, alberi e cespugli; il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto, fino a qualsiasi distanza, del materiale non ritenuto idoneo o eccedente per il rilevato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito.I prezzi si riferiscono ai diversi strati di scavo. | ||||
| 17.2.30.1 | Scavi fino alla profondità di m 4,00. | mc | 14,60 | 24,3% |
| 17.2.30.2 | Scavi dalla profondità di m 4,01 fino a m 6,00. | mc | 18,90 | 24,5% |
| 17.2.30.3 | Scavi dalla profondità di m 6,01 fino a m 8,00. | mc | 27,80 | 21,2% |
| 17.2.30.4 | Scavi dalla profondità di m 8,01 fino a m 10,00. | mc | 36,40 | 21,4% |
| 17.2.40 | SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA DI TRINCEE DRENANTI, ESEGUITO CON BENNA MORDENTE BIVALVE. Scavo a sezione obbligata, a pareti verticali, per la sola esecuzione di trincee drenanti per profondità superiore a m 6,00, eseguito con benna mordente bivalve azionata da apposita attrezzatura. Sono compresi: la realizzazione degli eventuali cordoli-guida per l'attrezzatura di scavo; la preparazione del piano di lavoro; l'impiego di mezzi tubi forma per contenere la ghiaia della parte già realizzata durante lo scavo della successiva; il carico, il trasporto e lo scarico a rilevato del materiale scavato secondo le disposizioni della D.L.; il taglio di erbe, alberi e cespugli; il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto, fino a qualsiasi distanza, del materiale non ritenuto idoneo o eccedente per il rilevato. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mc | 72,00 | 24,9% |
| 17.2.50 | TAGLIO E SFALCIO DI CANNA PALUSTRE. Taglio e sfalcio di canna palustre e vegetazione arbustiva, eseguito con mezzo meccanico. E' compresa la bruciatura e/o allontanamento con sistemazione a rifiuto dei materiali di risulta. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mq | 0,41 | 46,3% |
| 17.2.60 | TAGLIO RASO TERRA DI VEGETAZIONE SUGLI ARGINI DEI CORSI D'ACQUA. Taglio raso terra di vegetazione, anche in presenza di acqua, di qualunque tipo, sia arborea che arbustiva, comprese le spinaie e gli alberi d'alto fusto, vegetanti sul fondo delle scarpate e sugli argini dei corsi d'acqua di ogni tipo. E' compreso: l'allontanamento, l'eventuale bruciatura e spianamento a campagna del materiale di risulta. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Valutato in base alla superficie reale del corso d'acqua interessato. | mq | 1,63 | 46,6% |
| 17.2.61 | TAGLIO RASO TERRA DI VEGETAZIONE ERBACEA E ARBUSTIVA. Taglio raso terra di vegetazione erbacea e arbustiva con triturazione senza asportazione dei residui. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Valutato in base alla superficie reale dell'area interessata ai lavori. | mq | 0,78 | 42,3% |
| FORMAZIONE DI ARGINI. Formazione di argini e rilevati di qualsiasi tipo ed altezza realizzati con materiale proveniente sia dagli scavi, in quanto ritenuto idoneo dalla D.L. e precedentemente accantonato, o proveniente da cave di prestito, compresa indennità di cava o di deposito, eseguiti con qualsiasi mezzo e per strati non superiori a cm 20 di rilevato. Sono compresi: la compattazione per strati successivi; la sagomatura delle scarpate interne ed esterne delle arginature secondo le disposizioni della D.L.; la seminagione delle scarpate; la miscelazione del materiale proveniente dagli scavi con altro da provvedere a cura e spese dell'impresa, in modo da costituire una miscela di terra particolarmente idonea per arginature fluviali; le occorrenti prove di laboratorio atte a determinare le caratteristiche meccaniche della miscela. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | ||||
| 17.2.70.1 | Con materiale proveniente dagli scavi. | mc | 4,39 | 35,1% |
| 17.2.70.2 | Con materiale proveniente da cava di prestito. | mc | 23,70 | 5,0% |
| CANALI PREFABBRICATI IN CALCESTRUZZO. Canali realizzati con elementi prefabbricati in calcestruzzo classe 300, a sezione rettangolare e pianta trapezia, della lunghezza di circa cm 120 ciascuno, dello spessore di cm 8, armati con almeno n. 8 ferri del diametro di mm 8 e relative staffe del diametro di mm 6 e n. 4 ganci per il sollevamento e la posa in opera mediante un mezzo meccanico, forniti e posti in opera. Sono compresi: lo scavo; la preparazione del piano di posa con letto di sabbia compattata dello spessore minimo di cm 10; il rinterro compattato sui fianchi; la regolarizzazione delle sponde per almeno una fascia di m 1,50 su ciascun lato con pendenza verso il canale; i risalti trasversali ogni m 2,00/3,00 circa in corrispondenza di ogni immissione di canalette in modo da evitare che si formino ruscellamenti parallelamente all'asse del canale stesso; la sovrapposizione degli elementi consecutivi per non meno di cm 15. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Misurati per la lunghezza dell'asse senza tenere conto delle sovrapposizioni. | ||||
| 17.2.80.1 | Con sezione minima di cm 40x30 senza risalto. | m | 76,00 | 18,2% |
| 17.2.80.2 | Con sezione minima di cm 50x40 senza risalto. | m | 104,00 | 18,3% |
| 17.2.80.3 | Con sezione minima di cm 50x50 senza risalto. | m | 127,00 | 18,1% |
| 17.2.80.4 | Con sezione minima di cm 40x30 con risalti di cm 10x10 alle due estremità. | m | 82,00 | 18,3% |
| 17.2.80.5 | Con sezione minima di cm 50x40 con risalti di cm 10x10 alle due estremità. | m | 110,00 | 18,1% |
| 17.2.80.6 | Con sezione minima di cm 50x50 con risalti di cm 10x10 alle due estremità. | m | 131,00 | 18,2% |
| 17.2.90 | CANALI E CANALETTE IN ACCIAIO ZINCATO E ONDULATO TRASVERSALMENTE. Canali e canalette in acciaio zincato e ondulato trasversalmente, a sezione semicircolare, ad elementi bullonati, con angolari di rinforzo ai bordi di mm 40x40 e spessore mm 3, anch'essi zincati, fissati con angolari uguali ai precedenti e ad essi collegati mediante apposite piastre, infissi nel terreno per la profondità minima di m 1,00 o quella maggiore che disporrà la D.L. in relazione alla natura del terreno, forniti e posti in opera. Sono compresi: la sistemazione del letto di posa con sabbia; il rinfianco con terra compreso il costipamento. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. E' escluso lo scavo che verrà compensato a parte. | kg | 4,65 | 17,8% |
| 17.2.100 | CANALETTA IN LEGNAME E PIETRAME. Realizzazione di una canaletta in legname e pietrame a forma trapezia (altezza cm 80, base minore cm 70, base maggiore cm 170) con intelaiatura realizzata con pali di legname idoneo (diametro cm 15-20) e con il fondo e le pareti rivestiti in pietrame (spessore cm 20), recuperato in loco e posto in opera a mano. Il tutto fornito e posto in opera. Il tondame, posto in opera longitudinalmente viene ancorato a quello infisso nel terreno, disposto lungo il lato obliquo della canaletta, tramite chioderia e graffe metalliche. Ogni m 7,00 viene inserita nella parte sommitale dell'opera una traversa in legno per rendere più rigida la struttura. E' compreso lo scavo. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | m | 84,00 | 18,1% |
| 17.2.110 | FORMAZIONE DI SCOGLIERE CON BLOCCHI DI CALCESTRUZZO. Formazione di scogliere longitudinali e gambi trasversali eseguite con blocchi in calcestruzzo di cemento tipo 425, con resistenza caratteristica non inferiore a Kg/cmq 250, delle dimensioni non inferiori a m 0,70x0,70x0,70 confezionati fuori opera, forniti e posti in opera. Sono compresi: la necessaria stagionatura che non dovrà essere inferiore a 30 giorni; il gancio di ferro per la loro sistemazione a difesa delle sponde; la messa in opera entro le prescritte sagome dei blocchi medesimi; la sistemazione in filari regolari su tutta la superficie in vista. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mc | 204,00 | 7,8% |
| 17.2.120 | FORMAZIONE DI SCOGLIERE CON ELEMENTI DI PIETRAME DEL PESO FINO A KG 35. Formazione di scogliere con elementi di pietrame o massi di pietra silicea, calcarea o di cava, di pezzatura adeguata del peso fino a Kg 35 per ogni masso, gettati in acqua alla rinfusa con adeguato mezzo meccanico entro le prescritte sagome per riempimento di gorghi, per formazione di scogliere longitudinali e trasversali con l'onere della sigillatura degli interspazi con pietrame di pezzatura idonea, forniti e posti in opera. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mc | 43,60 | 7,8% |
| 17.2.130 | FORMAZIONE DI SCOGLIERE CON ELEMENTI DI PIETRAME DEL PESO FINO A Q 10. Formazione di scogliere con elementi di pietrame o massi in pietra silicea, calcarea o di cava, di pezzatura adeguata del peso fino a q 10 per ogni masso, collocati in acqua con adeguato mezzo meccanico entro le prescritte sagome per il riempimento di gorghi e per formazione di scogliere longitudinali e trasversali con l'onere della sigillatura degli interspazi con pietrame di pezzatura idonea, forniti e posti in opera. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mc | 80,00 | 7,8% |
| 17.2.140 | SOGLIA IN PIETRAME ANCORATA A TRAVI IN ACCIAIO. Realizzazione di una soglia in massi ciclopici (d > di mc 1) ancorati e disposti trasversalmente su due file parallele aventi lo stesso piano di posa. I massi della fila a monte vanno legati tra loro, mentre quelli della fila a valle vanno legati, oltre che tra loro, anche alternativamente a delle putrelle in acciaio del tipo "HEB" (altezza = mm 100, larghezza = mm 100, spessore anima = mm 6, spessore ala = mm 10), poste a monte della soglia, infisse nell'alveo per m 1,5 - 2 con un interasse di m 2 ed emergenti dal piano di posa. La legatura viene eseguita tramite una fune di acciaio, (diametro = mm 16), passante attraverso un'asola di una barra di acciaio, previa foratura di diametro e profondità adeguati ai massi medesimi ed ancorata ai massi con malta cementizia antiritiro. Il tutto fornito e posto in opera. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. E' escluso lo scavo. | mc | 241,00 | 7,7% |
| 17.2.150 | SEMINAGIONE DI SCARPATE E SPONDE INTERNE. Seminagione di scarpate e sponde interne con erbe prative. Sono compresi: la provvista di semi; la semina; la sarchiatura e l'innaffiamento fino all'attecchimento. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mq | 0,94 | 14,9% |
| 17.2.160 | BRIGLIA IN LEGNAME E PIETRAME. Realizzazione di una briglia in legname e pietrame costituita da tondame scortecciato di legno idoneo (diametro cm 25) posto in opera mediante l'incastellatura dei singoli pali, uniti con chiodi e graffe metalliche, ricavando un piccolo incastro nei medesimi; riempimento con ciottoli di materiale idoneo reperiti in loco e disposti a mano in modo tale da non danneggiare la struttura di sostegno. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. E' escluso lo scavo. | mc | 226,00 | 7,7% |
| 17.2.180 | MESSA A DIMORA DI TALEE DI SPECIE ARBUSTIVE NELLE DIFESE SPONDALI. Messa a dimora di talee di specie arbustive (diametro cm 1- 5, lunghezza cm 70-80) ad elevata capacità vegetativa (ad esempio salici) negli interstizi delle difese spondali (4 talee per mq) con infissione nel terreno vegetale per almeno cm 50-60. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | cad | 2,65 | 15,5% |
| 17.2.190 | INERBIMENTO CON IDROSEMINA. Realizzazione di un inerbimento su di una superficie piana o inclinata, con pendenza non superiore al 60%, mediante la tecnica dell'idrosemina consistente nell'aspersione di una miscela formata da acqua, miscuglio di sementi di specie erbacee selezionate ed idonee al sito, in ragione di gxmq 50/80, concime organico in ragione di gxmq 150 e fertilizzante chimico (N.P.K.) in ragione di gxmq 30/50, collanti in ragione gxmq 70/75; il tutto distribuito in un'unica soluzione con speciali macchine irroratrici a forte pressione (idroseminatrici). E' compreso l'eventuale ritocco nella successiva stagione favorevole. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mq | 3,25 | 17,8% |
| 17.2.200 | COMPENSO ALL'IDROSEMINA. Compenso all'inerbimento con la tecnica dell'idrosemina per l'aggiunta di sementi selezionate di specie arbustive autoctone in quantità di gxmq 5. | mq | 0,46 | 13,0% |
| PALI DI PINO O DI CASTAGNO. Pali di pino o di castagno del diametro di cm 15/20 forniti e posti in opera. Sono compresi: l'infissione del palo con utensile e/o mezzo meccanico fino al rifiuto; l'eventuale taglio della testa del palo. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Conteggiata la sola lunghezza del palo infisso. | ||||
| 17.2.220.1 | Pali di pino | m | 17,50 | 29,7% |
| 17.2.220.2 | Pali di castagno | m | 21,60 | 29,6% |
| 17.2.230 | GRADONATA CON TALEE. Realizzazione di gradonata le cui banchine hanno la profondità minima di cm 50, mentre l'interasse tra di esse e' di m 1,5 - 3. Sono compresi: la fornitura e messa a dimora di talee interrate per circa 3/4 della loro lunghezza ed appartenenti a specie arbustive o arboree ad elevata capacità vegetativa; il successivo riempimento con il materiale di scavo proveniente dalla banchina superiore. E' compreso inoltre quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | m | 21,60 | 19,4% |
| 17.2.240 | GRADONATA CON PIANTINE. Realizzazione di gradonata le cui banchine hanno la profondità minima di cm 50, la contro pendenza e' di almeno il 10%, mentre l'interasse tra le banchine e' di m 1 - 3. Sono compresi: la fornitura e messa a dimora di piantine di 2-3 anni appartenenti a specie in grado di emettere radici avventizie dal fusto, sporgenti dal terreno per un terzo della loro lunghezza e con una densità di almeno 5 piante per metro; il successivo riempimento con il materiale di scavo proveniente dalla banchina superiore. E' compreso inoltre quanto occorre per dare il lavoro finito. | m | 21,84 | 15,3% |
| 17.2.250 | GRADONATA MISTA CON TALEE E PIANTINE. Realizzazione di gradonata le cui banchine hanno la profondità minima di cm 50, la contro pendenza e' di almeno il 10%, mentre l'interasse tra le banchine e' di m 2,5 - 3. Sono compresi: la fornitura e messa a dimora di talee o astoni, interrati per circa 3/4 della loro lunghezza, appartenenti a specie arbustive o arboree ad elevata capacità vegetativa, con tutti i rami laterali e poste a dimora per un numero di almeno 10 per ogni metro di sistemazione; le piantine radicate devono essere distanziate di cm 50. Il ricoprimento deve essere realizzato con il materiale di scavo proveniente dalla banchina superiore. E' compreso inoltre quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | m | 22,23 | 15,4% |
| 17.2.260 | VIMINATA PER RINSALDAMENTO. Viminata per rinsaldamento costituita da paletti di castagno del diametro di cm 5 in testa e della lunghezza di m 0,70-0,80, infissi nel terreno per 1/2 della loro lunghezza, forniti e posti in opera ad una interdistanza di cm 50, intrecciati con filagne di castagno da m 3 e per cm 30 di altezza, anch'esse fornite e poste in opera. Sono compresi: l'ancoraggio; le legature. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | m | 15,86 | 15,4% |
| 17.2.270 | CORDONATA. Realizzazione di una cordonata eseguita su di una banchina orizzontale della larghezza minima di cm 50, con posa in opera, longitudinalmente, di stanghe con corteccia (diametro cm 8, lunghezza m 2) per sostegno e successiva copertura della base con ramaglia di conifere e ricoprimento con terreno (spessore cm 10) sul quale porre in opera le talee di salice (lunghezza cm 60, distanza cm 5) distanziate di cm 10 dal ciglio a monte. E' compresa la ricopertura con materiale di scavo della cordonata superiore da realizzare ad un interasse variabile in funzione della natura del pendio. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | m | 32,00 | 31,9% |
| 17.2.280 | FASCINATA. Realizzazione di una fascinata eseguita su di una banchina orizzontale della profondità di cm 30-50 e larga altrettanto, con posa in opera di fascine composte ognuna di 5 verghe, successivamente fissate al terreno con picchetti di legno (diametro cm 5, lunghezza m 1) posti ogni cm 80. Il tutto fornito e posto in opera. E' compresa la ricopertura con il materiale di risulta dello scavo eseguito a monte. E' compreso inoltre quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | m | 13,91 | 15,4% |
| 17.2.290 | DRENAGGIO CON FASCINAME. Realizzazione di un drenaggio in trincea attraverso la posa in opera, in apposito scavo (profondità cm 50), di fascine costituite da verghe di specie arbustive o arboree ad elevata capacità vegetativa. Sono compresi: il riempimento con terreno di riporto; la fornitura e posa di talee da porre ogni cm 70, con la funzione del fissaggio delle fascine. E' compreso inoltre quanto altro occorre per dare il lavoro finito. E' escluso lo scavo. | m | 19,89 | 15,3% |
| 17.2.300 | SISTEMAZIONE CON RETI IN MATERIALE BIODEGRADABILE (JUTA). Sistemazione con rete in fibra naturale (juta) a funzione anti erosiva, fornita e posta in opera. Sono compresi: la sistemazione con il fissaggio al terreno con picchetti di legno; la semina di un miscuglio di sementi di specie erbacee selezionate ed idonee al sito; la concimazione. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mq | 8,90 | 20,2% |
| 17.2.310 | SISTEMAZIONE CON STUOIE IN MATERIALE BIODEGRADABILE (FIBRA DI LEGNO). Sistemazione con stuoia in fibra naturale (legno di faggio) a funzione anti erosiva, fornita e posta in opera. Sono compresi: il fissaggio al terreno con picchetti di legno; la semina di miscuglio di sementi di specie erbacee selezionate ed idonee al sito; la concimazione. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mq | 9,20 | 20,4% |
| 17.2.320 | GRATICCIATA IN LEGNAME CON TALEE. Realizzazione di una graticciata in legname idoneo (diametro cm 20, lunghezza m 3), fornita e posta in opera. Sono compresi: lo scavo di una trincea in terreno stabile; la struttura in elementi verticali ed orizzontali a maglia quadrata (m 1 x m 1); il fissaggio della graticciata tramite picchetti in legno (diametro cm 8-10, lunghezza m 1) infissi nel suolo; la fornitura e messa a dimora di talee; la carta catramata sulla sommità della grata. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | m | 68,00 | 16,2% |
| 17.2.330 | PALIZZATA IN LEGNAME CON TALEE. Realizzazione di una palizzata costituita da pali in legname idoneo (diametro cm 20, lunghezza m 1,5), infissi nel terreno per una profondità di m 1 e posti ad una distanza di m 1. Sulla parte emergente dal terreno devono essere collocati dei mezzi tronchi di castagno (diametro cm 10, lunghezza m 2) legati con filo di ferro, allo scopo di trattenere il materiale di risulta posto a tergo della struttura medesima. Il tutto fornito e posto in opera. E' compresa la fornitura e messa a dimora di talee di specie autoctone idonee per la costituzione della compagine vegetale. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | m | 35,90 | 15,9% |
| 17.2.340 | PALIFICATA IN LEGNAME CON TALEE AD UNA PARETE. Realizzazione di una palificata in legname a parete singola in tondame scortecciato di legname idoneo (diametro cm 10- 25), fornita e posta in opera. Sono compresi: le legature con filo di ferro zincato (diametro mm 3); i chiodi; l'inserimento negli interstizi, durante la fase costruttiva, di robuste talee di specie arbustive ed arboree ad elevata capacità vegetativa (diametro cm 3-10), in numero di almeno 5 per metro; il riempimento con il materiale dello scavo. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mc | 128,00 | 15,8% |
| 17.2.350 | PALIFICATA IN LEGNAME CON TALEE A DUE PARETI. Realizzazione di una palificata in legname a due pareti in tondame scortecciato di legname idoneo (diametro cm 10-25), fornita e posta in opera. Sono compresi: le legature con filo di ferro zincato (diametro mm 3); i chiodi; l'inserimento negli interstizi, durante la fase costruttiva, di robuste talee fornite e poste in opera, di specie arbustive ed arboree ad elevata capacità vegetativa (diametro cm 3-10) in numero di almeno 5 per metro; il riempimento con il materiale dello scavo. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mc | 154,00 | 16,0% |
| 17.2.360 | MURO DI SOSTEGNO IN PIETRAME A SECCO. Costruzione di muro di sostegno con massi calcarei recuperati sul posto, posti in opera con una leggera contro pendenza rispetto al versante. E' compreso quanto occorre per dare il lavoro finito. | mc | 124,00 | 34,8% |
| 17.2.370 | COPERTURA DIFFUSA CON ASTONI. Realizzazione di una copertura diffusa con astoni di salice, fornita e posta in opera su sponda di alveo di m 4 di altezza. Sono compresi: il modellamento della sponda tramite escavatore; lo scavo di un fosso alla base della sponda (larghezza cm 40, profondità cm 30); la posa di 3 file di paletti di legname idoneo (diametro cm 5 - lunghezza cm 80) infissi nel terreno per cm 60. La distanza tra i paletti deve essere di circa m 1 per la fila inferiore, m 2 per quella intermedia e m 3 per quella superiore; il posizionamento di uno strato continuo di astoni di salice in senso trasversale alla direzione della corrente, con il diametro maggiore nel fosso al piede dalla scarpata ed ancorati alla sponda con filo di ferro zincato (diametro mm 3) fissato ai paletti di legno; la posa di uno strato di ciottoli in modo da favorire l'afflusso dell'acqua alle talee stesse; la realizzazione di una difesa in pietrame (volume > di mc 0,20) per ottenere una protezione al piede della scarpata stessa; il ricoprimento degli astoni con uno strato di terreno vegetale (spessore minore di cm 3). E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | m | 134,00 | 15,9% |
| 17.2.380 | COPERTURA DIFFUSA CON ASTONI TIPO ARMATA. Realizzazione di una copertura diffusa con astoni di salice (tipo armata), fornita e posta in opera su sponda di alveo di m 4 di altezza. Sono compresi: il modellamento della sponda tramite escavatore; lo scavo di un fosso alla base della sponda (larghezza cm 40, profondità cm 30); la posa di 3 file di paletti di legname idoneo (diametro cm 5 - lunghezza cm 80) infissi nel terreno per cm 60. La distanza tra i paletti deve essere di circa m 1 per la fila inferiore, m 2 per quella intermedia e m 3 per quella superiore; il posizionamento di uno strato continuo di astoni di salice in senso trasversale alla direzione della corrente, con il diametro maggiore nel fosso al piede dalla scarpata ed ancorati alla sponda con filo di ferro zincato (diametro mm 3) fissato ai paletti di legno; la posa di uno strato di ciottoli in modo da favorire l'afflusso dell'acqua alle talee stesse; la realizzazione di una difesa in pietrame (volume > di mc 0,25) confortato da barre di acciaio ad aderenza migliorata (diametro mm 16) le quali sono munite di asola e sono fissate con malta cementizia antiritiro nei massi stessi e le barre sono collegate tra loro da una fune di acciaio (diametro mm 16 mm) in modo da ottenere una protezione al piede della scarpata stessa; il fissaggio della fune ogni m 5 ad un palo di castagno (diametro cm 20, lunghezza m 2) infisso per m 1,5 nell'alveo al piede della scarpata; il ricoprimento degli astoni con uno strato di terreno vegetale (spessore minore di cm 3). E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | m | 291,00 | 15,9% |
| FORMAZIONE DI GABBIONATE CON GABBIONI DEL TIPO A SCATOLA. Formazione di gabbionate eseguite con gabbioni del tipo a scatola, della larghezza di m 1,00, della lunghezza di m 2,00, m 3,00, m 4,00, e aventi altezza di m 0,50 o m 1,00, realizzate in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 (conforme EN10223 /3), tessuta con trafilato di ferro, conforme alle UNI-EN 10218 avente un diametro compreso fra 2.7 e 3.00 mm, rivestiti in lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%) - Cerio-Lantanio conforme alla EN 10244 classe A con un quantitativo >260 g/mq. I materiali dovranno essere certificati da sistema di qualità in conformità alle normative in vigore, ISO-EN 9002; in assenza di ciò, la D.L. darà disposizioni circa il prelievo di campioni per verificare il rispetto delle normative enunciate. Sono compresi: la fornitura e la posa in opera del materiale metallico; la fornitura e la posa in opera del pietrame occorrente per il riempimento dei gabbioni stessi disposto a strati, ben assestato; la formazione della facciavista nei gabbioni in modo da ottenere una muratura a secco; la fornitura e la posa in opera dei tiranti di ancoraggio per ogni metro di lunghezza del gabbione; il filo occorrente per le cuciture di chiusura dei gabbioni stessi. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: gli scavi e movimenti di terra per predisporre il piano di posa; le eventuali derivazioni di acqua ed aggottamenti. | ||||
| 17.2.390.1 | Con utilizzo di gabbioni posati fino a m 4,00 dal piano di fondazione. | mc | 155,00 | 22,2% |
| 17.2.390.2 | Con utilizzo di gabbioni posati oltre m 4,00 dal piano di fondazione. | mc | 168,00 | 20,2% |
| FORMAZIONE DI GABBIONATE CON GABBIONI DEL TIPO A SCATOLA, PLASTICATI. Fornitura e posa in opera di gabbioni plastificati a scatola di forma rettangolare in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 6x8 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3. Il gabbione dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. Il prodotto dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD) emessa da ente terzo accreditato in accordo a ISO 14025 e EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP 100 anni) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <1 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). Gli elementi saranno assemblati utilizzando sia per le cuciture che per i tiranti un filo con le stesse caratteristiche di quello usato per la fabbricazione della rete ed avente diametro pari a 2.20/3.20 mm e galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A; l’operazione sarà compiuta in modo da realizzare una struttura monolitica e continua. Nel caso di utilizzo di punti metallici meccanizzati per le operazioni di legatura, questi saranno galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Prima della messa in opera e per ogni partita ricevuta in cantiere, l'Appaltatore dovrà consegnare alla D.L. la relativa Dichiarazione di Prestazione (DoP) rilasciata in originale, in cui specifica il nome del prodotto, la Ditta produttrice, le quantità fornite e la destinazione. La conformità dei prodotti dovrà essere certificata da un organismo notificato ai sensi della CPD 89/106 CEE o del CPR 305/2011, terzo ed indipendente, tramite certificato del controllo del processo di fabbrica CE. Il Sistema Qualità della ditta produttrice sarà inoltre certificato in accordo alla ISO 9001 da un organismo terzo indipendente. Il Sistema di Gestione Ambientale della ditta produttrice dovrà essere inoltre certificato in accordo alla ISO 14001 da un organismo terzo indipendente. Posto in opera compresa la fornitura del pietrame, il riempimento e la sistemazione meccanica e manuale dello stesso. I GABBIONI 6x8 D27 plastificati ad alta resistenza all’abrasione avranno queste caratteristiche: la rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 55 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 78 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). I GABBIONI 8x10 D30 plastificati ad alta resistenza all’abrasione avranno questa caratteristiche: la rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 3,00 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 60 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 77 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). | ||||
| 17.2.400.3 | Gabbioni 6x8 D27 plastificati ad alta resistenza all’abrasione €/mc | mc | 193,00 | 12,3% |
| 17.2.400.4 | Gabbioni 8x10 D30 plastificati ad alta resistenza all’abrasione €/mc | mc | 190,00 | 12,5% |
| 17.2.401 | GABBIONI CHIODATI PLASTIFICATI IN RETE METALLICA A DOPPIA TORSIONE Gabbioni plastificati marcati CE in rete metallica a doppia torsione, prodotti in accordo con il Regolamento 305/2011 e con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” approvate dal Consiglio Superiore LL.PP., Parere n.69, del 2/7/2013 e con la UNI EN 10223-3:2013. La rete metallica a doppia torsione deve essere realizzata con maglia esagonale tipo 8x10 tessuta con filo in acciaio trafilato avente un diametro pari 2.70 mm, galvanizzato con lega eutettica di Zinco - Alluminio (5%), con un quantitativo non inferiore a 245 g/m2. Oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico, portando il diametro esterno al valore nominale di 3.70 mm. Il materiale plastico dovrà presentare una resistenza all’abrasione superiore ai 400 cicli in accordo alla ASTM-A975 -21. Nella Dichiarazione di Prestazione (DOP) sarà riportata una resistenza a trazione della rete non inferiore a 50 kN/m (UNI EN 10223). Le gabbionate saranno fornite con struttura di rinforzo in profilato di ferro zincato a caldo avente funzione di ripartizione degli sforzi per rendere solidali la gabbionata stessa e l’elemento di chiodatura del terreno tramite idoneo sistema di piastra e bulloni. La struttura di rinforzo in profilato di ferro avrà forma ad H ed sarà formato da una trave orizzontale in profilo ad U di dimensioni minime 60x120x60 e spessore minimo 6mm; le ali montanti verticali avranno profilo angolare ad L a lati uguali di dimensioni minime 60x60 si spessore minimo 5 mm. L’elemento di rinforzo a trave orizzontale avrà un foro in corrispondenza dell’incrocio delle diagonali della parete posteriore del gabbione, a metà lunghezza rispetto all’orizzontale, attraverso il quale praticare e far passare l’elemento di chiodatura del terreno. Quest’ultimo avrà la parte terminale filettata al fine di poter serrare con piastra e bulloni di idonee dimensioni la testa del chiodo rendendola solidale con la struttura di rinforzo stessa e, tramite questa, all’intera struttura di sostegno a gravità in gabbioni. Il prodotto dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD) emessa da ente terzo accreditato in accordo a ISO 14025 e EN 15804. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA o assimilabile, che ne certifichi una vita utile presunta non inferiore ai 120 anni secondo la EN 10223-3 e un coefficiente di riduzione totale inferiore a 1.15. Il Sistema Qualità della ditta produttrice dovrà essere inoltre certificato in accordo alla ISO 9001:2008 da un organismo terzo indipendente. Il Sistema di Gestione Ambientale della ditta produttrice dovrà essere inoltre certificato in accordo alla ISO 14001:2004 da un organismo terzo indipendente. Terminato l’assemblaggio degli scatolari e della struttura di rinforzo sulla parete posteriore interna del gabbione si procederà alle operazioni di chiodatura e quindi alla sistemazione meccanica e manuale del ciottolame, che dovrà essere fornito di idonea pezzatura, né friabile né gelivo di dimensioni tali da non fuoriuscire dalla maglia della rete e da consentire il maggior costipamento possibile. Sono compresi: dadi e bulloni di serraggio della struttura di rinforzo e ripartizione, piastra di compensazione per la testa del chiodo. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: l’elemento di chiodatura. | mq | 359,00 | 5,6% |
| 17.2.410 | GABBIONATA CON TALEE. Realizzazione di una gabbionata costituita da una rete metallica in filo di ferro zincato a doppia torsione (diametro mm 2,7) con maglia di dimensioni cm 8x10 fornita e posta in opera. Sono compresi: i tiranti, (diametro mm 4); il riempimento con pietrame di cava o ciottoli di fiume (diametro cm 15-35) sistemati a mano; la distribuzione di terreno vegetale sulla pedata della gabbionata; la fornitura e messa a dimora di robuste talee di specie arbustive ad elevata capacità vegetativa (diametro cm 3-10), in numero di almeno 5 per metro. Il tutto fornito e posto in opera. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mc | 197,00 | 22,2% |
| FORMAZIONE DI RIVESTIMENTI FLESSIBILI CON MATERASSI METALLICI. Formazione di rivestimenti flessibili con materassi metallici, tipo a tasche, per formazione di mantellato e rivestimento di argini, sponde o simili realizzati in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale (conforme EN10223 /3), tessuta con trafilato di ferro, conforme alle UNI-EN 10218, avente un diametro 2-2.2 mm, rivestiti in lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%) - Cerio-Lantanio conforme alla EN 10244 classe A con un quantitativo >260 g/mq. I materiali dovranno essere certificati da sistema di qualità in conformità alle normative in vigore, ISO-EN 9002; in assenza di ciò, la D.L. darà disposizioni circa il prelievo di campioni per verificare il rispetto delle normative enunciate Sono compresi: la fornitura e la posa in opera dei materassi metallici; la fornitura e la posa in opera di pietrame di cava o ciottoli di fiume per il loro riempimento; i tiranti di ancoraggio posti nelle parti terminali ed intermedie, secondo le indicazioni della D.L.; il filo occorrente per le cuciture di chiusura dei materassi stessi. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: gli scavi e movimenti di terra per predisporre il piano di posa; le eventuali derivazioni di acqua ed aggottamenti. | ||||
| 17.2.430.1 | Maglia tipo 5x7, lunghezza multipli di cm 100, larghezza m 2,00, spessore cm 15. | mq | 69,00 | 20,3% |
| 17.2.430.2 | Maglia tipo 6x8, lunghezza multipli di cm 100, larghezza m 2,00, spessore cm 23 o cm 30. | mq | 74,00 | 20,1% |
| 17.2.440 | FORMAZIONE DI RIVESTIMENTI FLESSIBILI CON MATERASSI METALLICI PLASTICATI. Formazione fuori acqua di rivestimenti flessibili con materassi metallici plasticati, tipo a tasche, per formazione di mantellato e rivestimento di argini, sponde o simili realizzati in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale, lunghezza multipli di cm 100, larghezza m 2,00 (conforme EN10223 /3), tessuta con trafilato di ferro, conforme alle UNI-EN 10218, avente un diametro 2.2-3.2 mm, rivestiti in lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%) - Cerio-Lantanio conforme alla EN 10244 classe A con un quantitativo >270 g/mq. I materiali dovranno essere certificati da sistema di qualità in conformità alle normative in vigore, ISO-EN 9002; in assenza di ciò, la D.L. darà disposizioni circa il prelievo di campioni per verificare il rispetto delle normative enunciate. Sono compresi: la fornitura e la posa in opera dei materassi metallici; la fornitura e la posa in opera di pietrame di cava o ciottoli di fiume per il loro riempimento; i tiranti di ancoraggio posti nelle parti terminali ed intermedie secondo le indicazioni della D.L.; il filo occorrente per le cuciture di chiusura dei materassi stessi. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono esclusi: gli scavi e movimenti di terra per predisporre il piano di posa; le eventuali derivazioni di acqua ed aggottamenti. | mq | 75,00 | 20,3% |
| 17.2.450 | DRENAGGIO CON GHIAIA DI FIUME O PIETRISCO DI CAVA. Drenaggio eseguito con ghiaia di fiume o pietrisco di cava lavati, di pezzatura mista da mm 15 a mm 40/50 entro cavi. Sono compresi: la fornitura e posa in opera della ghiaia o del pietrisco; l'assestamento con il pestello meccanico. Le caratteristiche granulometriche dei materiali forniti e posti in opera dovranno essere opportunamente certificati con relativa analisi granulometrica. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mc | 37,60 | 11,6% |
| 17.2.460 | PALI DI CASTAGNO PER PALIZZATA. Pali di castagno in opera per la realizzazione di palizzate di sostegno del piede arginale o di consolidamento di sponde arginali, infissi nel terreno per almeno m 1,50 a mezzo di macchina operatrice con attrezzatura da battipalo, protetti in testa a mezzo di apposita cuffia o ghiera metallica durante l'infissione al fine di evitare scheggiamenti e fessurazioni. Sono compresi: l'onere della lavorazione in presenza di acqua fluente; l'eventuale sfrido a seguito di rotture o rimozione dei pali giudicati non idonei dalla D.L.. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Per pali di lunghezza complessiva da m 2,50 a m 3,50 e diametro medio cm 14/20. | cad | 38,90 | 15,7% |
| 17.2.470 | FILAGNA DI COLLEGAMENTO. Collegamento di palizzata in sommità mediante doppio ordine di paletti orizzontali di castagno accoppiati, con giunzioni sfalsate, lunghezza minima del paletto di m 3,00 e diametro minimo di cm 10, ancorati ai pali verticali a mezzo di bullone da mm 14 e della lunghezza necessaria per il perfetto serraggio con dado e controdado e piattine in acciaio di superficie idonea ad evitare il punzonamento del legname a causa dello sforzo di serraggio. L'ancoraggio sarà eseguito con un minimo di un bullone ogni cinque pali verticali per ogni ordine della filagna. Sono compresi: l'onere della lavorazione in presenza di acqua fluente; l'allineamento della palizzata; la formazione dei fori; la ferramenta di collegamento; l'eventuale sfrido a seguito di scheggiature, fessurazioni; la rimozione dei paletti ritenuti non idonei dalla D.L.. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | m | 27,10 | 29,5% |
| 17.2.480 | ANCORAGGIO DI PALIZZATA. Ancoraggio di palizzata costituito da palo di castagno di m 2,50 di lunghezza e diametro medio di cm 14/20 infisso nel terreno, per tutta altezza, a tergo della palizzata prima della sistemazione della scarpata arginale. Collegamento alla palizzata mediante numero quattro passate di filo di ferro zincato del numero 19 ancorato al palo infisso mediante lieve intaccatura alla sommità. Sono compresi: l'onere della lavorazione in presenza di acqua fluente; l'eventuale sfrido a seguito di scheggiature, fessurazioni; la rimozione dei pali ritenuti non idonei dalla D.L.. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | cad | 46,20 | 29,9% |
| 17.2.490 | TAPPETI ERBOSI IN FOGLIO. Rivestimento di sponde arginali mediante messa a dimora di rotoli o altri tagli commerciali di tappeti erbosi prodotti in vivaio disposti a strisce sfalsate previa preparazione e livellamento del terreno, distribuzione di concime organico in misura di 30 g/mq, irrigazione della superficie scoperta. Successivo fissaggio al terreno tramite picchetti in legno di lunghezza cm 40 in numero di quattro al mq da interrarsi completamente, riempimento con terreno vegetale e giunti di posa, compattamento e irrigazione della superficie erbosa. L'impresa dovrà reperire sul mercato tappeti erbosi con composizione specifica in stretta relazione con l'ambiente ecologico di impiego. Sono compresi: l'onere delle irrigazioni successive con frequenza in relazione all'andamento climatico della località e di quanto altro occorra a garanzia del completo attecchimento della superficie erbosa non esclusa la nuova messa a dimora dei tappeti erbosi non attecchiti o per i quali a giudizio insindacabile della D.L. vi sia difficoltà. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mq | 50,00 | 31,6% |
| PANNELLO DRENANTE PREFABBRICATO AD ALTE PRESTAZIONI IDRAULICHE/MECCANICHE Pannello drenante prefabbricato ad alte prestazioni idrauliche e meccaniche certificate costituito da un involucro scatolare in rete metallica a doppia torsione avente rivestito con geotessile tessuto monofilamento trama/ordito ritentore e riempito in ciottoli di polistirolo non riciclato da utilizzare con funzione di drenaggio. Lo scatolare strutturale di contenimento sarà costituito da rete metallica a doppia torsione, in possesso di certificazione CE in accordo con il Regolamento 305/2011, con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione“(n.69/2013) e con la UNI EN 10223-3:2013 e dovrà avere una resistenza a trazione nominale della rete non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3:2013) . La rete metallica a doppia torsione sarà realizzata con maglia esagonale tipo 8x10 tessuta con filo in acciaio trafilato avente un diametro pari 2.70 mm, galvanizzato con lega eutettica di Zinco - Alluminio (5%), con un quantitativo non inferiore a 245 g/m2 (classe A secondo la UNI EN 10244-2). Oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico di colore grigio con spessore nominale di 0.5 mm con resistenza all’abrasione del rivestimento polimerico superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla ASTM-A975-21. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine da un ente terzo. Il geotessile di rivestimento, testato contro l’intasamento da ente terzo, sarà un tessuto monofilamento 100% polietilene alta densità con massa areica = 100 gr/m2 (EN ISO 9864), apertura dei pori caratteristica O90 300 µm (EN ISO 12956), permeabilita normale al piano =180 l/m2sec ViH50 (EN ISO 11058), resistenza longitudinale a rottura=22 Kn/m e trasversale=12 Kn/m con allungamenti corrispettivi pari a 35% e 20% (EN ISO 10319). Il nucleo drenante sarà realizzato in trucioli di polistirolo vergine di prima produzione non riciclato imputrescibile e chimicamente inerte all’acqua. Le dimensioni medie dei trucioli dovranno essere non inferiori a 20 x 30 mm. Il pannello drenante dovrà essere testato e certificato a scala reale secondo prove di laboratorio per la caratterizzazione delle prestazioni in condizioni di esercizio simulato schiacciamento/portate. Il pannello drenante dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche minime certificate da Ente di Ricerca terzo e fornite dal produttore secondo la norma EN ISO 12958 modificata. Le certificazioni e le prove sul pannello devono essere indicative del comportamento dell’intero pannello e non dei semplici singoli componenti. Il pannello dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche certificate dal produttore: Il pannello dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche certificate dal produttore: Capacità drenante a 20kPa di pressione l/(m x sec): 4.50 – 12.70 – 16.20 e 100kPa di pressione l/(m x sec): 0.69 – 2.82 – 3.50 con Gradiente idrico h/L corrispondente: 0.10 – 0.40 – 0.60. Il pannello sarà posato praticando uno scavo con sponde inclinate a 45° o superiore (in funzione del grado di stabilità dei terreni) fino alla quota prevista per la sommità del pannello ed uno scavo in sezione ristretta con sponde verticali o sub verticali fino a raggiungere la quota prevista per la base del pannello. Sono compresi: i fili di legatura in ferro zincato, le fascette di sovrapposizione in geotessile e la posa del pannello, inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative le prescrizioni e disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: lo scavo di sbancamento, il successivo rinterro con materiale disponibile in loco e lo smaltimento del materiale non utilizzato. | ||||
| 17.2.500.1 | Pannello drenante prefabbricato con dimensione 2,00x0,50x0,30 m | m | 91,00 | 7,4% |
| 17.2.500.2 | Pannello drenante prefabbricato con dimensione 2,00x1,00x0,30 m | m | 126,00 | 5,3% |
| PANNELLO DRENANTE PREFABBRICATO CON TUBO MICROFORATO PREASSEMBLATO Pannello drenante prefabbricato ad alte prestazioni idrauliche e meccaniche certificate costituito da un involucro scatolare in rete metallica a doppia torsione avente rivestito con geotessile tessuto monofilamento trama/ordito ritentore, tubo microforato alla base e riempito in ciottoli di polistirolo non riciclato da utilizzare con funzione di drenaggio. Lo scatolare strutturale di contenimento sarà costituito da rete metallica a doppia torsione, in possesso di certificazione CE in accordo con il Regolamento 305/2011, con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione“(n.69/2013) e con la UNI EN 10223-3:2013 e dovrà avere una resistenza a trazione nominale della rete non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3:2013). La rete metallica a doppia torsione sarà realizzata con maglia esagonale tipo 8x10 tessuta con filo in acciaio trafilato avente un diametro pari 2.70 mm, galvanizzato con lega eutettica di Zinco - Alluminio (5%), con un quantitativo non inferiore a 245 g/m2 (classe A secondo la UNI EN 10244-2). Oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico di colore grigio con spessore nominale di 0.5 mm con resistenza all’abrasione del rivestimento polimerico superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla ASTM-A975-21. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine da un ente terzo. Il geotessile di rivestimento, testato contro l’intasamento da ente terzo, sarà un tessuto monofilamento 100% polietilene alta densità con massa areica = 100 gr/m2 (EN ISO 9864), apertura dei pori caratteristica O90 300 µm (EN ISO 12956), permeabilita normale al piano =180 l/m2sec ViH50 (EN ISO 11058), resistenza longitudinale a rottura =22 Kn/m e trasversale =12 Kn/m con allungamenti corrispettivi pari a 35% e 20% (EN ISO 10319). Il nucleo drenante sarà realizzato in trucioli di polistirolo vergine di prima produzione non riciclato imputrescibile e chimicamente inerte all’acqua. Le dimensioni medie dei trucioli dovranno essere non inferiori a 20 x 30 mm. Il tubo microfessurato, collettore di fondo, è preassemblato internamente alla base del pannello. La materia prima è polietilene ad alta densità corrugato nella parte esterna con fenestratura radiale e a doppia parete con camera liscia interna in polietilene a bassa densità. Il tubo fessurato presenta diametro esterno di 160mm e interno di 137mm. Il pannello drenante dovrà essere testato e certificato a scala reale secondo prove di laboratorio per la caratterizzazione delle prestazioni in condizioni di esercizio simulato schiacciamento/portate. Il pannello drenante dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche minime certificate da Ente di Ricerca terzo e fornite dal produttore secondo la norma EN ISO 12958 modificata. Le certificazioni e le prove sul pannello devono essere indicative del comportamento dell’intero pannello e non dei semplici singoli componenti. Il pannello dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche certificate dal produttore: Il pannello dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche certificate dal produttore: Capacità drenante a 20kPa di pressione l/(m x sec): 4.50 – 12.70 – 16.20 e 100kPa di pressione l/(m x sec): 0.69 – 2.82 – 3.50 con Gradiente idrico h/L corrispondente: 0.10 – 0.40 – 0.60 Il pannello sarà posato praticando uno scavo con sponde inclinate a 45° o superiore (in funzione del grado di stabilità dei terreni) fino alla quota prevista per la sommità del pannello ed uno scavo in sezione ristretta con sponde verticali o sub verticali fino a raggiungere la quota prevista per la base del pannello. Sono compresi: i fili di legatura in ferro zincato, le fascette di sovrapposizione in geotessile e la posa del pannello, inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative le prescrizioni e disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: lo scavo di sbancamento, il successivo rinterro con materiale disponibile in loco e lo smaltimento del materiale non utilizzato. | ||||
| 17.2.510.1 | Pannello drenante prefabbricato con dimensione 2,00x0,50x0,30 m | m | 108,00 | 6,2% |
| 17.2.510.2 | Pannello drenante prefabbricato con dimensione 2,00x1,00x0,30 m | m | 143,00 | 4,7% |