4.7 · Opere di consolidamento e di restauro

Consolidamento e restauro strutture in cemento armato

Elenco Regionale dei Prezzi dell'Umbria 2025

Articoli
57
Voci
16
Unità più usate
mq (33), mqxcm (13), m (8)
Incidenza manodopera
17,0% in media, da 0,3% a 53,6%
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57 articoli

Articoli del capitolo Consolidamento e restauro strutture in cemento armato, raggruppati per voce, con prezzo e incidenza della manodopera
CodiceDescrizioneU.M.Prezzo (€)Manodopera
4.7.11RIPARAZIONE DI FESSURE NEL CALCESTRUZZO MEDIANTE INIEZIONE O COLATURA RESINA EPOSSIDICA BICOMPONENTE A BASSISSIMA VISCOSITA'. Fornitura e posa in opera di resina epossidica bicomponente iperfluida, a bassissima viscosità ed esente da solventi per il ripristino monolitico e consolidamento strutturale, mediante iniezione a bassa pressione o colatura, di microfessure nel calcestruzzo. L’applicazione della resina dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando le parti friabili o in fase di distacco, lattime di cemento e vernici, mediante sabbiatura o spazzolatura. Per fessure verticali predisporre una serie di fori opportunamente distribuiti nella fessura ed eseguire un’accurata pulizia con aria compressa per eliminare la polvere depositata. Inserire nei fori i tubetti iniettori e sigillare con adesivo epossidico bicomponente gli elementi oggetto dell’intervento e cospargerle con sabbia asciutta per favorire l’adesione di eventuali prodotti da applicare successivamente (operazioni da computarsi a parte). Ad indurimento dell’adesivo iniettare aria compressa per accertarsi che il sistema sia completamente aperto. Dopo la miscelazione dei due componenti predosati componente A (resina) e componente B (indurente) iniettare il prodotto con idonea pompa a bassa pressione dal tubetto posto più in basso fino alla fuoriuscita della resina dall’iniettore successivo, chiudere il tubetto utilizzato per l’iniezione ed iniettare la resina da quello successivo, fino alla completa chiusura della fessura. Ad indurimento avvenuto della resina procedere alla rimozione dei tubetti iniettori. Le fessure orizzontali potranno essere riparate versando il prodotto direttamente nella fessura mediante colatura. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-5. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.lt52,0014,2%
4.7.20ASPORTAZIONE IN PROFONDITÀ DEL CALCESTRUZZO AMMALORATO. Asportazione in profondità del calcestruzzo ammalorato da eseguirsi nelle zone fortemente degradate mediante idroscarifica e/o sabbiatura, allo scopo di ottenere superfici pulite in maniera da renderle prive di elementi estranei ed eliminare zone poco resistenti fino al raggiungimento dello strato del cls con caratteristiche di buona solidità ed omogeneità e comunque non carbonato, ed ogni altro elemento che possa fungere da falso aggrappo ai successivi trattamenti e/o getti. Sono compresi: l'esecuzione delle necessarie prove chimiche per la determinazione della profondità di carbonatazione; il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto dell'eventuale materiale di risulta. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.mqxcm7,0053,6%
4.7.30PULIZIA SUPERFICIALE DEL CALCESTRUZZO. Pulizia superficiale del calcestruzzo, per spessori massimi limitati al copriferro, da eseguirsi nelle zone leggermente degradate mediante sabbiatura e/o spazzolatura, allo scopo di ottenere superfici pulite in maniera da renderle prive di elementi estranei ed eliminare zone corticalmente poco resistenti di limitato spessore, ed ogni altro elemento che possa fungere da falso aggrappo ai successivi trattamenti. E' compreso: il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto dell'eventuale materiale di risulta. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.mq10,7044,9%
PROTEZIONE DEI FERRI D'ARMATURA CON MALTA CEMENTIZIA ANTICORROSIVA DATA A PENNELLO. Fornitura e posa in opera di trattamento passivante dei ferri d’armatura, mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva, bicomponente, a base di leganti cementizi, polimeri in polvere e inibitori di corrosione. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido e successiva rimozione dai ferri d’armatura della ruggine presente, mediante idrosabbiatura o spazzolatura meccanica (da computarsi a parte) avendo cura di portare la superficie a metallo bianco (grado SA 2½). Il prodotto, adatto per il trattamento protettivo rialcalinizzante dei ferri d’armatrura, dovrà possedere un pH superiore a 12, livello minimo per garantire la passivazione del ferro ed essere applicato a pennello in due mani avendo cura di coprire totalmente ed in modo omogeneo la superficie del ferro per uno spessore totale delle due mani non inferiore ai 2 mm. L’applicazione della prima mano dovrà essere eseguita fino a raggiungere uno spessore di 1 mm per tutta la lunghezza della barra, la seconda mano potrà essere applicata, in condizioni ambientali normali, dopo circa 2 ore dall’applicazione della prima mano o il giorno successivo, preferibilmente entro le 24 ore, in funzione dell’organizzazione del cantiere. Durante l’operazione si sporcherà inevitabilmente anche il calcestruzzo circostante i ferri di armatura, ciò non deve pregiudicare e alterare l’aderenza delle malte da ripristino che saranno utilizzate successivamente. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-7. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Calcolata per ogni m di barra.
4.7.41.1Con malta cementizia bicomponente anticorrosiva rialcalinizzante con le seguenti caratteristiche: Rapporto dell’impasto: comp.A:comp.B = 3:1 Adesione al supporto (EN 1542) (MPa): = 2 Resistenza allo sfilamento delle barre d’acciaio (EN 15184): specifica superata Resistenza alla corrosione (EN 15183): specifica superata Tempo di attesa prima di applicare la malta da ripristino: 6-24 h (a +20°C)m3,0432,9%
4.7.41.2Con malta cementizia bicomponente anticorrosiva rialcalinizzante con le seguenti caratteristiche: Adesione al supporto (EN 1542) (MPa): = 2 Resistenza allo sfilamento delle barre d’acciaio (EN 15184): specifica superata Resistenza alla corrosione (EN 15183): specifica superata Tempo di attesa prima di applicare la malta da ripristino: 6-24 h (a +20°C)m2,6737,5%
4.7.51RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO CON MALTA COLABILE MONOCOMPONENTE, A RITIRO COMPENSATO E A PRESA NORMALE, DI CLASSE R4, PER SPESSORI DA 1 A 4 CM PER STRATO MEDIANTE APPLICAZIONE PER COLAGGIO. Fornitura e posa in opera di malta colabile monocomponente, a ritiro compensato e a presa normale, a base di cementi ad alta resistenza, aggregati selezionati, fibre sintetiche in poliacrilonitrile e speciali addivi per la ricostruzione di strutture degradate in calcestruzzo. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido. Pulizia dei ferri di armatura a metallo bianco (da computarsi a parte) e successivo trattamento passivante mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva monocomponente (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua, mediante colaggio, nella sede opportunamente predisposta, in uno spessore compreso tra 1 e 4 cm per strato. Per migliorare l’espansione all’aria durante i primi giorni di stagionatura, il prodotto dovrà essere miscelato con l’aggiunta di uno speciale additivo stagionante in grado di ridurre sia il ritiro plastico che il ritiro idraulico in un dosaggio pari allo 0,25% in peso sul peso della malta. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R4. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Calcolato al mq per ogni cm di spessoremqxcm48,305,0%
4.7.52RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO CON BETONCINO CEMENTIZIO PREMISCELATO COLABILE, A RITIRO COMPENSATO E A PRESA NORMALE, DI CLASSE R4, PER SPESSORI DA 5 A 10 CM PER STRATO MEDIANTE APPLICAZIONE CON POMPA PER CALCESTRUZZO. Fornitura e posa in opera di betoncino cementizio colabile, a ritiro compensato e a presa normale, composto da cementi ad alta resistenza, aggregati selezionati, fibre sintetiche in poliacrilonitrile e speciali additivi per la ricostruzione di strutture degradate in calcestruzzo. L’applicazione del betoncino dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto mediante idroscarifica (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido. Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua, mediante pompa per calcestruzzo, in casseri a tenuta, in uno spessore compreso tra 5 e 10 cm. Per migliorare l’espansione all’aria durante i primi giorni di stagionatura, il prodotto dovrà essere miscelato con l’aggiunta di uno speciale additivo stagionante in grado di ridurre sia il ritiro plastico che il ritiro idraulico in un dosaggio compreso tra 0,16-0,32% sul peso del betoncino. Dopo lo scassero proteggere il getto dall’evaporazione rapida dell’acqua d’impasto mediante stagionatura umida o con una mano di agente antievaporante a solvente (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R4. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.mq1.980,000,5%
RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO CON MALTA COLABILE MONOCOMPONENTE A PRESA NORMALE A RITIRO COMPENSATO, DI CLASSE R4, AD ELEVATA DUTTILITA', RINFORZATA CON FIBRE INORGANICHE, PER SPESSORI DA 1 A 5 CM PER STRATO, APPLICAZIONE A MANO. Fornitura e posa in opera di malta colabile monocomponente, a ritiro compensato e a presa normale, ad elevata duttilità, composta da cementi ad alta resistenza, aggregati selezionati, fibre sintetiche in poliacrilonitrile, fibre inorganiche e speciali additivi per la ricostruzione di strutture degradate in calcestruzzo. Le fibre inorganiche contenute all’interno della malta dovranno avere le seguenti caratteristiche: – lunghezza (mm): 12, – diametro (µm): 14, – resistenza a trazione (MPa): 1.700; – modulo elastico (GPa): 72 L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido. Pulizia dei ferri di armatura a metallo bianco (da computarsi a parte) e successivo trattamento passivante mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva monocomponente (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua, mediante colaggio, nella sede opportunamente predisposta, in uno spessore compreso tra 1 e 5 cm per strato, senza l’ausilio di armature di contrasto. Per migliorare l’espansione all’aria durante i primi giorni di stagionatura, il prodotto dovrà essere miscelato con l’aggiunta di uno speciale additivo stagionante in grado di ridurre sia il ritiro plastico che il ritiro idraulico in un dosaggio pari allo 0,25% in peso sul peso della malta.Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R4 . E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.Calcolata a mq per ogni cm
4.7.53.1Con fibre inorganiche contenute all’interno della – lunghezza (mm): 12, – diametro (µm): 14, – resistenza a trazione (MPa): 1.700; – modulo elastico (GPa): 72.mqxcm36,1010,6%
4.7.53.2Con fibre inorganiche contenute all’interno della – lunghezza (mm): 30, – diametro (µm): 06, – resistenza a trazione (MPa): maggiore di 1200; – modulo elastico (GPa): 210.mqxcm39,709,6%
RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO CON MALTA TISSOTROPICA A RITIRO COMPENSATO E A PRESA NORMALE, DI CLASSE R4, PARTICOLARMENTE INDICATA PER ESSERE POMPATA PER LUNGHE DISTANZE O ELEVATE PREVALENZE IN SPESSORI DA 1 A 5 CM PER STRATO. Fornitura e posa in opera di malta tissotropica monocomponente, a ritiro compensato e a presa normale, per elevate prevalenze o lunghe distanze, a base cementizia, composta da leganti idraulici resistente ai solfati, aggregati selezionati, fibre sintetiche in poliacrilonitrile, inibitore di corrosione organico, speciali additivi espansivi e ritentori d’acqua per la ricostruzione di strutture degradate in calcestruzzo. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido. Pulizia dei ferri di armatura a metallo bianco (da computarsi a parte) e successivo trattamento passivante mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva monocomponente (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua, a spruzzo con pompa intonacatrice, in uno spessore compreso tra 1 e 5 cm per strato. Per migliorare l’espansione all’aria durante i primi giorni di stagionatura, il prodotto dovrà essere miscelato con l’aggiunta di uno speciale additivo stagionante in grado di ridurre sia il ritiro plastico che il ritiro idraulico in un dosaggio pari allo 0,25% in peso sul peso della malta. Sono compresi e compensati nel prezzo l'idrolavaggio delle superfici di attacco e saturazione con acqua del supporto immediatamente prima dell’applicazione della malta, l'applicazione a spruzzo della malta in presenza di armature metalliche, la staggiatura e frattazzatura delle superfici, l'accurata stagionatura della malta mediante applicazione di acqua nebulizzata per almeno 24 ore dopo l’applicazione.Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R4. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.
4.7.54.1Mediante applicazione a spruzzo con pompa intonacatrice.mqxcm28,307,5%
4.7.54.2Mediante applicazione a mano a spatola o cazzuola.mqxcm31,8012,5%
4.7.55"RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO CON MALTA TISSOTROPICA A PRESA NORMALE A RITIRO COMPENSATO DI CLASSE R4, RESISTENTE AI SOLFATI, RINFORZATA CON FIBRE POLIMERICHE STRUTTURALI, A COMPORTAMENTO INCRUDENTE, PER SPESSORI DA 1 A 5 CM PER STRATO MEDIANTE APPLICAZIONE A SPATOLA O CAZZUOLA. Fornitura e posa in opera di malta tissotropica monocomponente, a ritiro compensato e a presa normale, a comportamento incrudente, composta da cementi ad alta resistenza ai solfati, aggregati selezionati, fibre polimeriche strutturali e speciali additivi per la ricostruzione di strutture degradate in calcestruzzo dove é richiesta un'elevata duttilità. Le fibre polimeriche strutturali resistenti agli alcali, contenute all’interno della malta dovranno avere le seguenti caratteristiche: – lunghezza (mm): 24 – resistenza a trazione (MPa): 550 – modulo di Young (GPa): 8,2 L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido. Pulizia dei ferri di armatura a metallo bianco (da computarsi a parte) e successivo trattamento passivante mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva monocomponente (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua, a spatola o a cazzuola, in uno spessore compreso tra 1 e 5 cm per strato. Per migliorare l’espansione all’aria durante i primi giorni di stagionatura, il prodotto dovrà essere miscelato con l’aggiunta di uno speciale additivo stagionante in grado di ridurre sia il ritiro plastico che il ritiro idraulico in un dosaggio pari allo 0,25% in peso sul peso della malta.Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R4. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera fiinita.mqxcm35,7010,7%
RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO CON MALTA TISSOTROPICA BICOMPONENTE, A RITIRO COMPENSATO E A PRESA NORMALE, DI CLASSE R3, A BASSO MODULO ELASTICO (17 GPa) E ADDITIVATA CON INIBITORE DI CORROSIONE A BASE ORGANICA, PER SPESSORI DA 0,3 A 2 CM PER STRATO. Fornitura e posa in opera di malta tissotropica bicomponente, a ritiro compensato e a presa normale, a basso modulo elastico (17 GPa) e additivata con inibitore di corrosione, a base cementizia, aggregati selezionati, fibre sintetiche in poliacrilonitrile e resine polimeriche per la ricostruzione e rasatura di strutture degradate in calcestruzzo. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e leggermente ruvido. Pulizia dei ferri di armatura a metallo bianco (da computarsi a parte) e successivo trattamento passivante mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva monocomponente (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e umido, a spruzzo con pompa intonacatrice, in uno spessore compreso tra 0,3 e 2 cm per strato. Per esaltare le già eccellenti prestazioni del prodotto, in particolare alle alte temperature come nei mesi estivi, può essere aggiunto durante la miscelazione uno speciale additivo stagionante interno in grado di ridurre la tensione superficiale nei pori capillari con conseguente miglioramento della stabilità dimensionale in un dosaggio pari allo 0,25% in peso sul peso della malta.Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R3. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.
4.7.56.1Mediante applicazione a spruzzo con pompa intonacatrice.mqxcm41,706,1%
4.7.56.2Mediante applicazione a mano a spatola o cazzuola.mqxcm50,0015,6%
RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO CON MALTA TISSOTROPICA BICOMPONENTE, A RITIRO COMPENSATO E A PRESA NORMALE, DI CLASSE R4, A BASSO MODULO ELASTICO (22 GPa), PER SPESSORI DA 1 A 3,5 CM PER STRATO. Fornitura e posa in opera di malta tissotropica bicomponente, a ritiro compensato e a presa normale, a basso modulo elastico (22 GPa), a base cementizia, aggregati selezionati, fibre sintetiche in poliacrilonitrile e resine polimeriche per la ricostruzione di strutture degradate in calcestruzzo. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido. Pulizia dei ferri di armatura a metallo bianco (da computarsi a parte) e successivo trattamento passivante mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva monocomponente (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua, a spruzzo con pompa intonacatrice, in uno spessore compreso tra 1 e 3,5 cm per strato. Per migliorare l’espansione all’aria durante i primi giorni di stagionatura, il prodotto dovrà essere miscelato con l’aggiunta di uno speciale additivo stagionante in grado di ridurre sia il ritiro plastico che il ritiro idraulico in un dosaggio pari allo 0,25% in peso sul peso della malta. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R4. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.
4.7.61.1Mediante applicazione a spruzzo con pompa intonacatrice.mqxcm41,706,1%
4.7.61.2Mediante applicazione a mano a spatola o cazzuola.mqxcm52,009,5%
RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO CON MALTA TISSOTROPICA BICOMPONENTE A RITIRO COMPENSATO E A PRESA NORMALE, DI CLASSE R4, ADDITIVATA CON INIBITORE DI CORROSIONE A BASE ORGANICA, PER SPESSORI DA 1 A 5 CM PER STRATO. Fornitura e posa in opera di malta tissotropica bicomponente additivata con inibitore di corrosione, a base cementizia, a ritiro compensato e a presa normale, aggregati selezionati, fibre sintetiche in poliacrilonitrile e polimeri acrilici per la ricostruzione di strutture degradate in calcestruzzo. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido. Pulizia dei ferri di armatura a metallo bianco (da computarsi a parte) e successivo trattamento passivante mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva monocomponente (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua, a spruzzo con pompa intonacatrice, in uno spessore compreso tra 1 e 5 cm per strato. Per migliorare l’espansione all’aria durante i primi giorni di stagionatura, il prodotto dovrà essere miscelato con l’aggiunta di uno speciale additivo stagionante in grado di ridurre sia il ritiro plastico che il ritiro idraulico in un dosaggio pari allo 0,25% in peso sul peso della malta. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R4 . E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.
4.7.62.1Mediante applicazione a spruzzo con pompa intonacatrice.mqxcm41,706,1%
4.7.62.2Mediante applicazione a mano a spatola o cazzuola.mqxcm41,706,1%
"BETONCINO CEMENTIZIO PREMISCELATO COLABILE, A RITIRO COMPENSATO E A PRESA NORMALE, DI CLASSE R4, A COMPORTAMENTO INCRUDENTE, RINFORZATO CON FIBRE POLIMERICHE PER RIPRISTINO DEL CALCESTRUZZO CON BETONCINO PREMISCELATO. Fornitura e posa in opera di betoncino cementizio premiscelato colabile, a ritiro compensato e a presa normale, a comportamento incrudente, composto da cementi ad alta resistenza, aggregati selezionati, fibre strutturali polimeriche e speciali additivi per la ricostruzione di strutture degradate in calcestruzzo dove è richiesta un'elevata duttilità. L’applicazione del betoncino dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto mediante idroscarifica (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido. Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua, mediante pompa per calcestruzzo, in casseri a tenuta, in uno spessore compreso tra 3 e 10 cm. Per migliorare l’espansione all’aria durante i primi giorni di stagionatura, il prodotto dovrà essere miscelato con l’aggiunta di uno speciale additivo stagionante in grado di ridurre sia il ritiro plastico che il ritiro idraulico in un dosaggio pari allo 0,25% in peso sul peso del betoncino. Dopo lo scassero proteggere il getto dall’evaporazione rapida dell’acqua d’impasto mediante stagionatura umida o con una mano di agente antievaporante a solvente (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R4. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.
4.7.71.1Per spessori da 3 a 10 cm per strato.mc2.816,000,3%
4.7.71.2Per spessori da 5 a 30 cm.mc2.883,000,3%
RASATURA CEMENTIZIA OSMOTICA FIBRORINFORZATA A GRANULOMETRIA MEDIA, DI COLORE BIANCO, DA APPLICARE A MANO O A SPRUZZO PER SPESSORI DI APPLICAZIONE COMPRESI TRA 4 E 18 MM. PER RISANAMENTO CONSERVATIVO ED ESTETICO DI STRUTTURE IN CALCESTRUZZO . Fornitura e posa in opera di rasatura cementizia osmotica fibrorinforzata a granulometrai media, di colore bianco, a bassa presa di sporco, da impiegarsi per il risanamento conservativo ed estetico di strutture in calcestruzzo atto ad incrementare la luminosità all'interno delle strutture in sotterraneo (tipo Idrosilex Pronto RPG della Mapei S.p.A.) mediante applicazione a mano o a spruizzo con idonea macchina intonacatrice dotata di lancia da rasature. Il prodotto caratterizzato da elevato livello d'impermeabilità anche in leggera controspinta e da un'ottima adesione al supporto deve rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malta strutturali di classe R3. L'applicazione deve avvenire in uno spessore compreso tra 4 e 18 mm.Il prodotto dovrà avere le seguenti caratteristiche prestazionali (caratteristiche prestazionali impiegando il 19% d'acqua).E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Calcolata a mq per ogni cm di spessore
4.7.81.1Mediante applicazione a spruzzo con pompa intonacatrice.mq27,507,8%
4.7.81.2Mediante applicazione a mano a spatola o cazzuola.mq34,1012,5%
"RASATURA DI SUPERFICI IN CALCESTRUZZO SENZA SOLLECITAZIONI DINAMICHE CON MALTA CEMENTIZIA BICOMPONENTE AD ELEVATA RESISTENZA AI SOLFATI E BUONA RESISTENZA ALL'ABRASIONE, MEDIANTE APPLICAZIONE A SPRUZZO CON POMPA INTONACATRICE Fornitura e posa in opera di malta cementizia bicomponente con elevata resistenza ai solfati e buona resistenza all’abrasione, a base di cementi ad alta resistenza, aggregati selezionati a grana fine, additivi speciali e polimeri sintetici in dispersione acquosa, per la rasatura e finitura di supporti in calcestruzzo. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando tutte le parti inconsistenti e in fase di distacco, fino ad ottenere un sottofondo solido, avendo cura di eliminare residui polverosi che impediscono una corretta adesione del prodotto. Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua a spruzzo mediante macchina intonacatrice in uno spessore compreso tra 1 e 3 mm per singola mano.Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte non strutturali di classe R2 e ai requisiti richiesti dalla EN 1504-2 rivestimento (C), secondo i principi MC e IR, per la protezione del calcestruzzo. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.
4.7.82.1Mediante applicazione a spruzzo con pompa intonacatrice.mq13,7018,7%
4.7.82.2Mediante applicazione a mano a spatola o cazzuola.mq19,3024,8%
RINFORZO STRUTTURALE IN ACCIAIO TRAMITE INIEZIONE IN ELEMENTI IN C.A. INFLESSI, PRESSO-INFLESSI, COMPRESSI, TENSO-INFLESSI. Rinforzo strutturale mediante applicazione di armature metalliche esterne in acciaio da fissare a cassero a secco oppure da incollarsi direttamente sulla sezione della struttura da rinforzare, previo trattamento di ripristino delle sezioni ammalorate, da pagarsi a parte. Sono compresi: la fornitura delle placche e la successiva iniezione di resina epossidica fluida nel cassero; l'applicazione di antiruggine; la verifica con documenti probanti, a lavori ultimati, dell'effettiva efficacia dell'intervento di placcaggio. La verifica dovrà consentire l'esecuzione di prove di carico analoghe a quelle preventive già eseguite e prove ultrasoniche dirette e indirette; la finalità di tali prove è quella di verificare la perfetta aderenza e collaborazione delle placche con le strutture in c.a. Caratteristiche acciaio: (riferimento D.M. 14/2/1992) - sigma s = 2350 Kg/cmq (tensione di snervamento); - sigma a = 1600 Kg/cmq (tensione ammissibile); - sigma t = 3600 Kg/cmq (tensione di rottura a trazione). Caratteristiche tecniche della resina epossidica, minime di riferimento: (da certificare) - resistenza a compressione > = 50 N/mmq; - resistenza a flessotrazione > = 30 N/mmq; - resistenza a trazione diretta > = 20 N/mmq; - trazione calcestruzzo > = 3 N/mmq; - modulo elastico 7-7.5x1000 N/mmq. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Misurazione a superficie di placca applicata.
4.7.90.1Fissato a cassero a secco.mq1.356,0052,6%
4.7.90.2Incollato.mq1.053,0052,5%
RINFORZO STRUTTURALE IN ACCIAIO INOX TRAMITE INIEZIONE IN ELEMENTI IN C.A. INFLESSI, PRESSO-INFLESSI, COMPRESSI, TENSO-INFLESSI. Rinforzo strutturale mediante applicazione di armature metalliche esterne in acciaio da fissare a cassero a secco oppure da incollarsi direttamente sulla sezione della struttura da rinforzare, previo trattamento di ripristino delle sezioni ammalorate, da pagarsi a parte. Sono compresi: la fornitura delle placche e la successiva iniezione di resina epossidica fluida nel cassero; la verifica con documenti probanti, a lavori ultimati dell'effettiva efficacia dell'intervento di placcaggio. La verifica dovrà consentire l'esecuzione di prove di carico analoghe a quelle preventive già eseguite e prove ultrasoniche dirette e indirette; la finalità di tali prove è quella di verificare la perfetta aderenza e collaborazione delle placche con le strutture in c.a.. Caratteristiche acciaio inox: (da certificare) - acciaio inox AISI 304 (in assenza di aggress. con ioni di cloro); - acciaio inox AISI 316 (in presenza di aggress.. con ioni di cloro); - sigma s = 2350 Kg/cmq (tensione di snervamento); - sigma a = 1600 Kg/cmq (tensione ammissibile); - sigma t = 3600 Kg/cmq (tensione di rottura a trazione). Caratteristiche tecniche della resina epossidica minime di riferimento: (da certificare) - resistenza a compressione >= 50 N/mmq; - resistenza a flessotrazione >= 30 N/mmq; - resistenza a trazione diretta >= 20 N/mmq; - trazione calcestruzzo >= 3 N/mmq; - modulo elastico 7-7.5x1000 N/mmq. E' compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Misurazione a superficie di placca applicata.
4.7.100.1Fissato a cassero a secco.mq1.504,0052,7%
4.7.100.2Incollato.mq1.204,0052,7%
RIPARAZIONE E RINFORZO DI STRUTTURE IN CALCESTRUZZO MEDIANTE POSA A SECCO DI TESSUTO IN FIBRA DI CARBONIO. Riparazione e rinforzo di strutture in calcestruzzo mediante posa a secco di tessuto in fibra di carbonio provvisto di Certificato di Valutazione Tecnica (C.V.T.) e qualificato secondo Linee guida di cui al DPCS LL.PP. n.220 del 09/07/2015. il sistema deve essere qualificato per il suo funzionamento a una temperatura di utilizzo =-10°C e =+50°C applicato mediante le seguenti operazioni su supporto previamente pulito: (1) applicazione a rullo o a pennello di primer epossidico; (2) regolarizzazione della superficie mediante stesura di resina adesiva epossidica bicomponente; (3) posa delle strisce di tessuto a mano o con l‘ausilio di rullo di ferro, (4) impregnazione delle stesse con ulteriore stesa di resina adesiva bicomponente; (5) l’eventuale ripetizione delle fasi (3) e (4) per tutti gli strati previsti progettualmente, sia in semplice sovrapposizione che in direzione ortogonale alla precedente; (6) spruzzatura a mano di sabbia quarzifera con aggrappo per successivo strato di intonaco. E' compresa la fornitura e posa in opera di tutti i materiali sopra descritti e quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono escluse: le prove di accettazione del materiale, la preparazione e la pulizia del supporto e l’intonaco finale. Il prezzo è ad unità di superficie di rinforzo effettivamente posto in opera. E' compreso inoltre quanto altro occorre per dare l'opera finita.
4.7.111.1Con tessuto ad alta resistenza in classe di resistenza 210/C, unidirezionale del peso di 300 g/mq – primo stratomq187,0013,5%
4.7.111.2Con tessuto ad alta resistenza in classe di resistenza 210/C, unidirezionale del peso di 300 g/mq – per ogni strato successivo al primomq125,0012,6%
4.7.111.3Con tessuto ad alta resistenza in classe di resistenza 210/C, unidirezionale del peso di 400 g/mq – primo stratomq221,009,5%
4.7.111.4Con tessuto ad alta resistenza in classe di resistenza 210/C, unidirezionale del peso di 400 g/mq – per ogni strato successivo al primomq159,008,2%
4.7.111.5Con tessuto ad alta resistenza in classe di resistenza 210/C, unidirezionale del peso di 600 g/mq – primo stratomq291,007,2%
4.7.111.6Con tessuto ad alta resistenza in classe di resistenza 210/C, unidirezionale del peso di 600 g/mq – per ogni strato successivo al primomq229,005,7%
4.7.111.11Con tessuto ad alta resistenza, in classe di resistenza 210/C, quadriassiale del peso di 400 g/m2 – primo strato.mq253,0010,0%
4.7.111.12Con tessuto ad alta resistenza, in classe di resistenza 210/C, quadriassiale del peso di 400 g/m2 – per ogni strato successivo al primo.mq190,008,3%
4.7.111.17Con tessuto alto modulo e alta resistenza, in classe di resistenza 350/2800C, unidirezionale del peso di 300 g/mq – primo stratomq475,005,3%
4.7.111.18Con tessuto alto modulo e alta resistenza, in classe di resistenza 350/2800C, unidirezionale del peso di 300 g/mq – per ogni strato successivo al primomq412,003,8%
4.7.111.20Con tessuto ad alto modulo, in classe di resistenza 350/2800C, unidirezionale del peso di 400 g/m2 – primo strato.mq525,0026,5%
4.7.111.21Con tessuto ad alto modulo, in classe di resistenza 350/2800C, unidirezionale del peso di 400 g/m2 – per ogni strato successivo al primo .mq434,0023,5%
4.7.111.22Con tessuto ad alto modulo, in classe di resistenza 350/2800C, unidirezionale del peso di 600 g/m2 – primo strato.mq567,0016,8%
4.7.111.23Con tessuto ad alto modulo, in classe di resistenza 350/2800C, unidirezionale del peso di 600 g/m2 – per ogni strato successivo al primo.mq491,0016,5%
4.7.111.24Con rete bidirezionale ad alta resistenza, in classe di resistenza 210/C, del peso di 200 g/m2 – primo strato.mq241,0024,9%
4.7.111.25Con rete bidirezionale ad alta resistenza, in classe di resistenza 210/C, del peso di 200 g/m2 – per ogni strato successivo al primo.mq159,0019,5%
RIPARAZIONE E RINFORZO DI STRUTTURE IN CALCESTRUZZO MEDIANTE POSA A SECCO DI LAMINE PULTRUSE IN FIBRA DI CARBONIO. Riparazione e rinforzo o adeguamento sismico di strutture in calcestruzzo con posa di lamine pultruse in fibra di carbonio provviste di Certificato di Valutazione Tecnica (C.V.T.) e qualificate secondo Linee guida di cui al D.P.C.S. LL.PP. nn.2.220 del 09/07/2015; il sistema deve essere qualificato per il suo funzionamento a una temperatura di utilizzo =-10°C e =+45°C preimpregnate con resina epossidica, mediante incollaggio delle stesse, tagliate a misura in cantiere, con adesivo epossidico bicomponente tixotropico, applicato a spatola sia sulle lamine sia sul supporto previamente pulito e preparato con primer epossidico. E' compresa la fornitura e posa in opera di tutti i materiali sopra descritti e quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono escluse: le prove di accettazione del materiale, la preparazione e pulizia del supporto e l’intonaco finale. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Il prezzo è a metro lineare di rinforzo effettivamente posto in opera.
4.7.112.1Lamine qualificate in classe C 150/2300 larghezza 50 mm.m85,0025,7%
4.7.112.3Lamine qualificate in classe C 150/2300 larghezza 100 mm.m109,0020,0%
4.7.112.5Lamine qualificate in classe C 150/2300 larghezza 150 mm.m208,0019,8%
4.7.112.6Lamine qualificate in classe C 200/1800 larghezza 50 mm.m124,0014,7%
4.7.112.7Lamine qualificate in classe C 200/1800 larghezza 100 mm.m211,0012,5%
4.7.112.8Lamine qualificate in classe C 200/1800 larghezza 150 mm.m312,0013,2%
RINFORZO DI PILASTRI IN CALCESTRUZZO MEDIANTE GETTO IN CASSEFORMI. Rinforzo di pilastri in calcestruzzo armato mediante getto in casseforme appositamente predisposte di microcalcestruzzo colabile fibrorinforzato con fibre di metallo rigide ad elevate prestazioni (resistenza a compressione a 28 gg = 130 MPa; resistenza a trazione a 28 gg = 8 Mpa; resistenza a flessione a 28 gg = 14 MPa) marcato R4 in accordo con la norma UNI EN 1504-3, secondo le seguenti fasi di lavoro: colata del microcalcestruzzo all’interno dei casseri a perfetta tenuta; l’armo e il disarmo della casseratura e l’applicazione sulle facce del relativo disarmante. E' compresa la fornitura e posa in opera di tutti i materiali sopra descritti e quanto altro occorre per dare l'opera finita. Sono escluse: la preparazione del supporto (eventuale trattamento anticorrosivo dei ferri d’armatura e il costo dell’applicazione di scarifica/idrosabbiatura della superficie e saturazione del supporto con acqua) e l’eventuale applicazione di rete in acciaio o connessioni metalliche laterali. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.
4.7.131.1Per spessore fino a cm 2.mq90,0012,3%
4.7.131.2Maggiorazione per ogni cm in piùmq34,4010,7%
4.7.160"PITTURA MURALE SEMICOPRENTE, PROTETTIVA E DECORATIVA A BASE DI RESINE ACRILICHE PURE INSAPONIFICABILI IN DISPERSIONE ACQUOSA CON APPLICAZIONE DI FONDO ACRILICO ALL'ACQUA PER REGOLARE L'ASSORBIMENTO DEL SUPPORTO E MIGLIORARE L'ADESIONE DELLA PITTURA (RIVESTIMENTO RESISTENTE ALLA PENETRAZIONE DEGLI AGENTI AGGRESSIVI). Fornitura e posa in opera di pittura murale semicoprente protettiva, per applicazioni a rullo o a pennello, a base di resine acriliche pure insaponificabili in dispersione acquosa per la protezione e la decorazione di strutture in calcestruzzo. La pittura, dopo il completo asciugamento, dovrà formare un rivestimento dotato di una buona idrorepellenza e discreta permeabilità al vapore. La pittura diluita con il 15-20% di acqua, dovrà essere applicata a rullo o a pennello, in due mani a distanza di 24 ore l'una dall'altra previa applicazione di fondo a base di resine acriliche micronizzate in dispersione acquosa e dopo adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando completamente sporco, polvere, grassi, olii, vernici, efflorescenze saline e muschio. Eventuali porzioni di calcestruzzo degradato dovranno essere ripristinate da computarsi a parte. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-2 rivestimento (C), secondo i principi PI, MC e IR, per la protezione del calcestruzzo. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.mq12,2013,1%
4.7.170"PITTURA PROTETTIVA E DECORATIVA A BASE DI RESINE ACRILICHE IN DISPERSIONE ACQUOSA PREVIA APPLICAZIONE DI FONDO ACRILICO ALL'ACQUA PER REGOLARE L'ASSORBIMENTO DEL SUPPORTO E MIGLIORARE L'ADESIONE DELLA PITTURA. Fornitura e posa in opera di pittura protettiva e decorativa, per applicazioni a spruzzo, a base di resine acriliche in dispersione acquosa che filma in superficie mediante la luce naturale per la protezione e la decorazione di strutture in calcestruzzo. La pittura diluita con il 10-15% di acqua, dovrà essere applicata a spruzzo con airless, in due mani a distanza di 24 ore l'una dall'altra previa applicazione di fondo a base di resine acriliche micronizzate in dispersione acquosa e dopo adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando completamente sporco, polvere, grassi, olii, vernici, efflorescenze saline e muschio. Eventuali porzioni di calcestruzzo degradato dovranno essere ripristinate da computarsi a parte. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-2 rivestimento (C), secondo i principi PI, MC e IR, per la protezione del calcestruzzo. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.mq10,9014,7%
4.7.180"VERNICE EPOSSIDICA BICOMPONENTE MODIFICATA CON RESINE IDROCARBURICHE (RIVESTIMENTO RESISTENTE AI PRODOTTI CHIMICI). Fornitura e posa in opera di vernice epossidica bicomponente modificata con resine idrocarburiche per la protezione antiacida di supporti in calcestruzzo. L’applicazione della vernice epossidica dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto in calcestruzzo (da computarsi a parte) asportando le parti friabili o in fase di distacco, lattime di cemento, olio disarmante e vernici, mediante sabbiatura o spazzolatura. Successivamente si dovrà procedere ad un’accurata pulizia con aria compressa per eliminare la polvere depositata che impedisce una corretta adesione del prodotto. Il prodotto dovrà essere applicato in due mani, su sottofondo solido, pulito e asciutto, a spruzzo con airless, in uno spessore minimo di 250 µm per mano. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-2 rivestimento (C), secondo i principi PI, MC, RC e IR, per la protezione del calcestruzzo. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita.mq15,909,8%
"VERNICE EPOSSIDICA BICOMPONENTE MODIFICATA CON RESINE IDROCARBURICHE (RIVESTIMENTO RESISTENTE AI PRODOTTI CHIMICI). Fornitura e posa in opera di vernice epossidica bicomponente modificata con resine idrocarburiche per la protezione antiacida di supporti in calcestruzzo. L’applicazione della vernice epossidica dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto in calcestruzzo (da computarsi a parte) asportando le parti friabili o in fase di distacco, lattime di cemento, olio disarmante e vernici, mediante sabbiatura o spazzolatura. Successivamente si dovrà procedere ad un’accurata pulizia con aria compressa per eliminare la polvere depositata che impedisce una corretta adesione del prodotto. Il prodotto dovrà essere applicato in due mani, su sottofondo solido, pulito e asciutto, a spruzzo con airless, in uno spessore minimo di 250 µm per mano. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-2 rivestimento (C), secondo i principi PI, MC, RC e IR, per la protezione del calcestruzzo. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. "
4.7.190.1Pittura elastomerica protettiva e decorativa a base di resine acriliche in dispersione acquosa con applicazione di fondo acrilico all'acqua per regolare l'assorbimento del supporto e migliorare l'adesione della pittura.mq14,2013,0%
4.7.190.2Fornitura e posa in opera di pittura elastomerica protettiva e decorativa a base di resine acriliche in dispersione acquosa.mq12,3013,0%