2.1 · Scavi - rinterri - demolizioni - rimozioni - scomposizioni - puntellature - ponteggi - conferimento ad impianto di trattamento
Scavi per opere edili
Elenco Regionale dei Prezzi dell'Umbria 2025
- Articoli
- 14
- Voci
- 2
- Unità più usate
- mc (12), mcxkm (2)
- Incidenza manodopera
- 44,1% in media, da 16,9% a 61,9%
14 articoli
| Codice | Descrizione | U.M. | Prezzo (€) | Manodopera |
|---|---|---|---|---|
| 2.1.10 | SCAVO DI SBANCAMENTO CON USO DI MEZZI MECCANICI. Scavo di sbancamento eseguito con uso di mezzi meccanici di materie di qualsiasi natura e consistenza, asciutte, bagnate o melmose, esclusa la roccia da mina ma compresi i trovanti rocciosi ed i relitti di muratura fino a mc. 0,50, compreso lo spianamento e la configurazione del fondo anche se a gradoni e l'eventuale profilatura di pareti, scarpate e simili. Sono inoltre compresi: il deflusso dell'eventuale acqua presente fino ad un battente massimo di cm 20; la demolizione delle normali sovrastrutture, tipo pavimentazioni stradali o simili; il taglio di alberi e cespugli, l'estirpazione di ceppaie; il carico, il trasporto e lo scarico, del materiale di risulta a qualsiasi distanza nell'ambito del cantiere anche su rilevato, se ritenuto idoneo dalla D.L.. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mc | 6,40 | 33,4% |
| 2.1.11.CAM | SCAVO DI SBANCAMENTO CON USO DI MEZZI MECCANICI RISPONDENTE AI C.A.M. Scavo di sbancamento eseguito con uso di mezzi meccanici di materie di qualsiasi natura e consistenza, asciutte, bagnate o melmose, esclusa la roccia da mina ma compresi i trovanti rocciosi ed i relitti di muratura fino a mc. 0,50, compreso lo spianamento e la configurazione del fondo anche se a gradoni e l'eventuale profilatura di pareti, scarpate e simili. Sono inoltre compresi: il deflusso dell'eventuale acqua presente fino ad un battente massimo di cm 20; la demolizione delle normali sovrastrutture, tipo pavimentazioni stradali o simili; il taglio di alberi e cespugli, l'estirpazione di ceppaie; il carico, il trasporto e lo scarico, del materiale di risulta a qualsiasi distanza nell'ambito del cantiere anche su rilevato, se ritenuto idoneo dalla D.L. C.A.M. (D.M. 23/06/2022) Fatte salve le clausole contrattuali legate al cantiere (punto 3.1 del decreto) e fermo restando la gestione delle terre e rocce da scavo (in conformità al decreto del Presidente della Repubblica 13 giugno 2017 n. 120), nel caso di scavi, splateamenti o altri interventi sul suolo esistente, il suolo rimosso dovrà essere accantonato in cantiere separatamente dalla matrice inorganica che invece è utilizzabile per rinterri o altri movimenti di terra, in modo tale da non comprometterne le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche ed essere riutilizzato nelle aree a verde nuove o da riqualificare. (Punto 2.6.3 del D.M. 23/06/2022). E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mc | 6,50 | 32,9% |
| 2.1.20 | SCAVO DI SBANCAMENTO IN ROCCIA CON USO DI MARTELLO DEMOLITORE APPLICATO ALL'ESCAVATORE. Scavo di sbancamento in roccia di qualsiasi natura e consistenza eseguito con l'uso del martello demolitore applicato direttamente all'escavatore o macchina operatrice similare. Sono compresi: il deflusso dell'acqua presente fino ad un battente massimo di cm 20; la demolizione delle normali sovrastrutture tipo pavimentazioni stradali o simili; il taglio di alberi e cespugli, l'estirpazione di ceppaie; il carico, il trasporto e lo scarico, del materiale di risulta a qualsiasi distanza nell'ambito del cantiere anche su rilevato, se ritenuto idoneo dalla D.L.. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mc | 39,00 | 16,9% |
| 2.1.30 | SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA CON USO DI MEZZI MECCANICI, FINO ALLA PROFONDITÀ DI M 1,50. Scavo a sezione obbligata, eseguito con uso di mezzo meccanico, di materie di qualsiasi natura e consistenza asciutte, bagnate o melmose, eseguito anche in presenza di acqua con battente massimo di cm 20, esclusa la roccia da mina ma compresi i trovanti rocciosi e i relitti di murature fino a mc 0,50. Sono inoltre compresi: la demolizione delle normali sovrastrutture tipo pavimentazioni stradali o simili; il tiro in alto delle materie scavate; l'onere dell'allargamento della sezione di scavo onde permettere l'utilizzazione e la manovra dei mezzi meccanici e degli attrezzi d'opera; l'eventuale rinterro delle materie depositate ai margini dello scavo, se ritenute idonee dalla D.L.; il carico, il trasporto e lo scarico, del materiale di risulta a qualsiasi distanza nell'ambito del cantiere anche su rilevato, se ritenuto idoneo dalla D.L.. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mc | 13,20 | 46,2% |
| 2.1.31.CAM | SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA CON USO DI MEZZI MECCANICI, FINO ALLA PROFONDITÀ DI M 1,50 RISPONDENTE AI C.A.M. Scavo a sezione obbligata, eseguito con uso di mezzo meccanico, di materie di qualsiasi natura e consistenza asciutte, bagnate o melmose, eseguito anche in presenza di acqua con battente massimo di cm 20, esclusa la roccia da mina ma compresi i trovanti rocciosi e i relitti di murature fino a mc 0,50. Sono inoltre compresi: la demolizione delle normali sovrastrutture tipo pavimentazioni stradali o simili; il tiro in alto delle materie scavate; l'onere dell'allargamento della sezione di scavo onde permettere l'utilizzazione e la manovra dei mezzi meccanici e degli attrezzi d'opera; l'eventuale rinterro delle materie depositate ai margini dello scavo, se ritenute idonee dalla D.L.; il carico, il trasporto e lo scarico, del materiale di risulta a qualsiasi distanza nell'ambito del cantiere anche su rilevato, se ritenuto idoneo dalla D.L.. C.A.M. (D.M. 23/06/2022). Fatte salve le clausole contrattuali legate al cantiere (punto 3.1 del decreto) e fermo restando la gestione delle terre e rocce da scavo (in conformità al decreto del Presidente della Repubblica 13 giugno 2017 n. 120), nel caso di scavi, splateamenti o altri interventi sul suolo esistente, il suolo rimosso dovrà essere accantonato in cantiere separatamente dalla matrice inorganica che invece è utilizzabile per rinterri o altri movimenti di terra, in modo tale da non comprometterne le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche ed essere riutilizzato nelle aree a verde nuove o da riqualificare. (Punto 2.6.3 del D.M. 23/06/2022). E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mc | 13,40 | 45,5% |
| 2.1.40 | SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA ESEGUITO A MANO, FINO ALLA PROFONDITÀ DI M 1,50. Scavo a sezione obbligata eseguito a mano, con l'uso di utensili, qualora non sia utilizzabile alcun mezzo meccanico, di materie di qualsiasi natura e consistenza, asciutte, bagnate o melmose, eseguito anche in presenza di acqua con battente massimo di cm 20, esclusa la roccia da mina ma compresi i trovanti rocciosi, i relitti di murature, i cavi di qualsiasi tipo anche a cassa chiusa. Sono inoltre compresi: il tiro in alto delle materie scavate; il rinterro eventuale delle materie depositate ai margini dello scavo se ritenute idonee dalla D.L.; il carico, il trasporto e lo scarico, del materiale di risulta a qualsiasi distanza nell'ambito del cantiere anche su rilevato, se ritenuto idoneo dalla D.L.. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mc | 186,00 | 61,3% |
| 2.1.50 | SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA IN ROCCIA DI QUALSIASI CONSISTENZA CON L'USO DI MARTELLO DEMOLITORE, FINO ALLA PROFONDITÀ DI M 1,50. Scavo a sezione obbligata in roccia di qualsiasi consistenza eseguito con l'uso del martello demolitore applicato direttamente all'escavatore o macchina operatrice similare. Sono compresi: il tiro in alto delle materie di scavo; il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto, fino a qualsiasi distanza nell’ambito del cantiere, del materiale di risulta. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. | mc | 90,00 | 46,1% |
| 2.1.60 | SCAVO PER LAVORI DI SOTTOFONDAZIONE ESEGUITO COMPLETAMENTE A MANO. Scavo per lavori di sottofondazione eseguito a mano, con l'uso di utensili. L'opera viene realizzata a piccoli tratti ed è anche passante, dove richiesto dalla D.L., sotto le fondazioni o i muri esistenti, fino alla profondità di m. 1,50. Le materie da asportare possono essere di qualsiasi natura e consistenza, asciutte, bagnate o melmose. Lo scavo è eseguito anche in presenza di acqua con battente massimo fino a cm 20, esclusa la roccia da mina. Sono compresi: lo scavo dei trovanti rocciosi ed i relitti delle murature esistenti; i cavi di qualsiasi tipo anche a cassa chiusa; l'allontanamento, dalla zona di scavo, delle materie di risulta; il carico, il trasporto e lo scarico, del materiale di risulta a qualsiasi distanza nell'ambito del cantiere anche su rilevato, se ritenuto idoneo dalla D.L.; le opere provvisionali di protezione e di sostegno sia del cavo sia della muratura non finalizzate alla sicurezza dei lavoratori durante la fase di scavo, il tutto secondo le prescrizioni della D.L.. È inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. La misurazione è eseguita calcolando il volume effettivamente scavato. | mc | 299,00 | 61,9% |
| 2.1.70 | SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA CON USO DI PICCOLI MEZZI. Scavo di fondazione a sezione obbligata, eseguito con l’impiego di mini-escavatori, piccoli trattori, mini-pale anche a campioni di qualsiasi lunghezza, di materie di qualsiasi natura e consistenza, asciutte o bagnate, anche in presenza di acqua con battente massimo di cm 20, escluse le rocce tenere o le rocce da mina, ma comprese le murature a secco, i trovanti anche di roccia lapidea di dimensioni inferiori a mc 0,25, i trovanti superiori a m 0,5, nonché le murature a calce o cemento. Sono inoltre compresi: l'allontanamento, dalla zona di scavo, delle materie di risulta; il carico, il trasporto e lo scarico, del materiale di risulta a qualsiasi distanza nell'ambito del cantiere anche su rilevato, se ritenuto idoneo dalla D.L.. E' compreso quanto occorre per dare l'opera finita. La misurazione è eseguita calcolando il volume effettivamente scavato. | mc | 79,00 | 42,0% |
| 2.1.71 | SCAVO ARCHEOLOGICO STRATIGRAFICO. Scavo archeologico stratigrafico in terreno con giacimento archeologico stratificato, da effettuarsi tra il limite dello scavo superficiale manuale e la profondità massima di mt. 1,50 dal piano di campagna, e comunque fino all'emergenza rocciosa o allo strato di terreno vergine o alla quota di affioramento di strutture archeologiche. Lavoro da eseguirsi a mano con l'utilizzo di attrezzi leggeri (piccozze, cazzuole, raschietti, scopette di saggina, pennelli ecc...), con la dovuta cautela in quanto la porzione di terreno da scavare contiene elementi e manufatti archeologici e osteologici stratificati e contestualizzati, sotto la guida e direzione dell'archeologo. La progressione dello scavo andrà registrata tramite apposita compilazione del giornale di scavo sia cartaceo che digitale, e con la produzione di documentazione grafica e fotografica ove richiesta dalla D.L. e da computarsi a parte. Compresa ancora, la pulitura con pennelli e scopette del piano e delle stratigrafie di scavo, la pulitura delle strutture archeologiche e dei reperti osteologici progressivamente liberati; la setacciatura della terra, il carico, il trasferimento e l'accatastamento della terra di risulta, la messa in opera, se necessario, di teli di protezione e di opere provvisionali. E' prevista altresì la raccolta dei reperti archeologici rinvenuti, il loro lavaggio, la cartellinatura, l'imbustamento ed il collocamento in appositi contenitori rigidi e impilabili, la cui fornitura è da computarsi a parte. E’ escluso il compenso dell’archeologo. E' compreso inoltre quanto altro necessario per dare il lavoro eseguito a perfetta regola d'arte. | mc | 250,00 | 56,0% |
| 2.1.72.CAM | SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA CON USO DI PICCOLI MEZZI RISPONDENTE AI C.A.M.. Scavo di fondazione a sezione obbligata, eseguito con l’impiego di mini-escavatori, piccoli trattori, mini-pale anche a campioni di qualsiasi lunghezza, di materie di qualsiasi natura e consistenza, asciutte o bagnate, anche in presenza di acqua con battente massimo di cm 20, escluse le rocce tenere o le rocce da mina, ma comprese le murature a secco, i trovanti anche di roccia lapidea di dimensioni inferiori a mc 0,25, i trovanti superiori a m 0,5, nonché le murature a calce o cemento. Sono inoltre compresi: l'allontanamento, dalla zona di scavo, delle materie di risulta; il carico, il trasporto e lo scarico, del materiale di risulta a qualsiasi distanza nell'ambito del cantiere anche su rilevato, se ritenuto idoneo dalla D.L. C.A.M. (D.M. 23/06/2022). Fatti salvi gli adempimenti progettuali, le clausole contrattuali legate al cantiere (punto 3.1 del decreto), le modalità di verifica del criterio rinvenibili nella norma e fermo restando la gestione delle terre e rocce da scavo (in conformità al decreto del Presidente della Repubblica 13 giugno 2017 n. 120), nel caso di scavi, splateamenti o altri interventi sul suolo esistente, il suolo rimosso dovrà essere accantonato in cantiere separatamente dalla matrice inorganica che invece è utilizzabile per rinterri o altri movimenti di terra, in modo tale da non comprometterne le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche ed essere riutilizzato nelle aree a verde nuove o da riqualificare. (Punto 2.6.3 del D.M. 23/06/2022). E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. La misurazione è eseguita calcolando il volume effettivamente scavato. | mc | 78,00 | 45,8% |
| COMPENSO PER LO SCARICO A RIFIUTO. Compenso per il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto del materiale proveniente dagli scavi, non utilizzato nell'ambito del cantiere. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | ||||
| 2.1.80.1 | Fino a 20 km di distanza dal cantiere. | mcxkm | 0,54 | 46,3% |
| 2.1.80.2 | Oltre 20 km di distanza dal cantiere. | mcxkm | 0,23 | |
| 2.1.90 | COMPENSO PER LO SCARICO A RIFIUTO DI MATERIALI PROVENIENTI DAL CENTRO STORICO. Compenso per il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto, fino a qualsiasi distanza del materiale proveniente dagli scavi, proveniente dal centro storico, non utilizzato nell'ambito del cantiere. E' compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. | mc | 12,20 | 39,4% |