13.OI04 · Opere idrauliche di bonifica e consolidamento
Opere di rivestimento e consolidamento
Prezzario Regione Puglia 2026
- Articoli
- 75
- Voci
- 26
- Unità più usate
- m² (50), m (20), cad (4)
- Incidenza manodopera
- 22,3% in media, da 2,6% a 67,0%
75 articoli
| Codice | Descrizione | U.M. | Prezzo (€) | Manodopera |
|---|---|---|---|---|
| Realizzazione di opere di sostegno in terra rinforzata mediante l'utilizzo di geogriglie in poliestere a basse deformazioni strutturali ed allungamento a rottura inferiore al 8%. Ai fini dello stato limite di servizio si richiede che la deformazione post costruttiva dell'opera, compresa tra 1 mese e 100 anni, sia inferiore all’1%; tale dato dovrà essere valutabile mediante il grafico delle curve isocrone specifico della geogriglia in corrispondenza del 60% della resistenza ultima UTS. Al fine di soddisfare la vita nominale di progetto secondo le vigenti norme sulle costruzioni, il materiale dovrà possedere sia la certificazione BBA (o altro ente certificatore esterno europeo riconosciuto) in cui vengano riportate le caratteristiche del rinforzo ed i coefficienti di riduzione da adottare per il dimensionamento allo stato limite ultimo a 50 e 100 anni e sia la marcatura CE riportante una durabilità dichiarata sul materiale non inferiore a 100 anni. A tal proposito il coefficiente di riduzione della prestazione nel tempo legato al fenomeno del creep (deformazione a carico costante) a 100 anni dovrà essere inferiore a 1.20. Il prezzo dell'opera comprende anche la fornitura di un materiale sintetico con funzione antierosiva per il trattenimento del terreno da porsi lungo il fronte dei casseri. Sono compresi altresì i casseri a perdere in rete elettrosaldata con diametro del filo non inferiore a 8mm sagomati secondo le indicazioni di progetto. Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d'opera necessari per la stesa del materiale ed alla compattazione. Sono da considerarsi esclusi: la fornitura del terreno di riempimento, gli scavi di sbancamento, la preparazione del piano di fondazione ed altre lavorazioni ed oneri che si rendessero necessari | ||||
| 13.OI04.001.001 | per altezza fino a 3,00m | m² | 150,22 | 53,5% |
| 13.OI04.001.003 | per altezza da 3,01m e fino a 6,00m | m² | 182,67 | 44,0% |
| 13.OI04.001.005 | per altezza da 6,01m e fino a 9,00m | m² | 208,13 | 38,6% |
| 13.OI04.001.007 | per altezza da 9,01m e fino a 12,00m | m² | 225,74 | 35,6% |
| Fornitura e posa in opera di geocomposito di rinforzo e aggrappo, ottenuto per estrusione di monofilamenti sintetici aggrovigliati e saldati nei punti di contatto ed è impiegata per il rinforzo dello strato vegetale di copertura nei tratti in scarpata. La geostuoia sarà costituita da una geogriglia esrusa in polipropilene compenetrata e resa solidale durante il processo di produzione ad una serie di filamenti poliolefinici distribuiti su di essa in maniera casuale si da conseguire un miglioramento delle sue caratteristiche di aderenza con il terreno sopra di esso riportato. La resistenza a trazione Nominale sarà non inferiore a 5 kN/m (EN ISO 10319), cui corrisponderà un allungamento a rottura inferiore al 12% (EN ISO 10319). Lo spessore nominale del prodotto sarà 15 mm (EN ISO 9863) e la massa areica nominale sarà di 400 g/m² (EN ISO 9864). Il materiale dovrà possedere certificazione ambientale EPD in accordo a ISO 14025 - EN 15804 e certificazione di controllo dell'erosione secondo ASTM D6459, garantedo un coefficiente C opportunamente determinato con test a supporto che garantisca un valore C ≤ 0.020, in caso di precipitazione con intensità di pioggia i = 50 mm/h . | ||||
| 13.OI04.005.001 | vedi voce | m² | 33,55 | 17,6% |
| Fornitura e posa in opera di geocomposito di rinforzo e aggrappo, ottenuto per estrusione di monofilamenti sintetici aggrovigliati e saldati nei punti di contatto ed è impiegata per il rinforzo dello strato vegetale di copertura nei tratti in scarpata. La geostuoia sarà costituita da una geogriglia tessuta in poliestere ad alta tenacità con rivestimento polimerico compenetrata e resa solidale durante il processo di produzione ad una serie di filamenti poliolefinici distribuiti su di essa in maniera casuale si da conseguire un miglioramento delle sue caratteristiche di aderenza con il terreno sopra di esso riportato. La resistenza a trazione mominale sarà espessa in accordo all EN ISO 10319, cui corrisponderà un allungamento a rottura inferiore al 7,5%. La resistenza a trazione al 2% e al 5% di deformazione saranno espresse secondo la EN ISO 10319. Lo spessore nominale del prodotto sarà 15 mm (EN ISO 9863) e la massa areica nominale della sola geostuoia tridimensionale sarà di 400 g/m² (EN ISO 9864). Gli sforzi allo SLU e SLE sono riportati nel CSA. Il coefficiente riduttivo di creep, certificato da ente terzo quale BBA, sarà inferiore a 1,25 valutato con un tempo di esercizio del rinforzo di 120 anni con temperatura di esercizio 25°C (BS8006/ISO TR20432). Il coefficiente di danneggiamento a contatto con materiale granulare D90 <50 mm sarà unitario. Si rimanda al Capitolato speciale di Appalto per le specifiche di dettaglio del materiale | ||||
| 13.OI04.007.001 | con resistenza a trazione mominale non inferiore a 50 kN/m, resistenza a trazione al 2% di deformazione non inferiore a 15 kN/m mentre al 5% non inferiore a 30 kN/m | m² | 20,19 | 16,0% |
| 13.OI04.007.003 | con resistenza a trazione mominale non inferiore a 100 kN/m, resistenza a trazione al 2% di deformazione non inferiore a 25 kN/m mentre al 5% non inferiore a 60 kN/m | m² | 22,97 | 14,1% |
| 13.OI04.007.005 | con resistenza a trazione mominale non inferiore a 150 kN/m, resistenza a trazione al 2% di deformazione non inferiore a 40 kN/m mentre al 5% non inferiore a 90 kN/m | m² | 22,97 | 14,1% |
| Fornitura e posa in opera di gabbioni plastificati a scatola di forma rettangolare in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3. Il gabbione dovrà essere in possesso di marcatura CE in conformità alle EAD 200019-01-0102 , in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. Il prodotto dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo a ISO 14025 e EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 3,00 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) in classe A conforme alle EN 10244-2. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 60 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3), una resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 30 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 200019-01-0102) e una resistenza a compressione non confinata non inferiore a 150 kPa (test eseguiti in accordo alla EAD 200019-01-0102). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione in condizioni asciutte superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 200019-01-0102. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). Gli elementi saranno assemblati utilizzando sia per le cuciture che per i tiranti un filo con le stesse caratteristiche di quello usato per la fabbricazione della rete ed avente diametro pari a 2.20/3.20 mm e galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A; l’operazione sarà compiuta in modo da realizzare una struttura monolitica e continua. Nel caso di utilizzo di punti metallici meccanizzati per le operazioni di legatura, questi saranno galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Posto in opera compresa la fornitura del pietrame, il riempimento e la sistemazione meccanica e manuale dello stesso | ||||
| 13.OI04.009.001 | gabbione forma rettangolare in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 filo 3.0/4.0 mm con rivestimento polimerico | m³ | 199,05 | 19,5% |
| Fornitura e posa di rivestimenti flessibili con materassi metallici plastificati aventi spessore 0,17 m in rete metallica a doppia torsione. Il materasso metallico dovrà essere in possesso di marcatura CE in conformità alle EAD 200019-01-0102 , in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. Il prodotto dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo a ISO 14025 e EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete metallica a doppia torsione deve essere realizzata con maglia esagonale tipo 6x8 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3, tessuta con filo in acciaio trafilato avente un diametro pari 2.20 mm, galvanizzato con Galmac, lega eutettica di Zinco - Alluminio (5%) in classe A conforme alle EN 10244-2. Oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico di colore grigio che dovrà avere uno spessore nominale di 0.5 mm, portando il diametro esterno al valore nominale di 3.20 mm. La resistenza a trazione nominale della rete dovrà essere non inferiore a 37 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3:2013), capacità di carico massimo a punzonamento della rete dovrà essere non inferiore a 19 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 200019-01-0102). La rete deve presentare una resistenza a corrosione in SO2 (0,2 dm³ SO2 per 2 dm³ acqua) tale per cui dopo 28 cicli la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 6988). La rete deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6000h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La resistenza all’abrasione del rivestimento polimerico in condizioni asciutte sarà superiore ai 300 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 200019-01-0102. Il rivestimento protettivo polimerico deve avere una temperatura critica di infragilimento inferiore a -30°C in conformità alla ASTM D746. Gli elementi saranno assemblati utilizzando sia per le cuciture sia per i tiranti un filo con le stesse caratteristiche di quello usato per la fabbricazione della rete ed avente diametro pari a 2.20/3.20 mm e quantitativo di galvanizzazione sul filo non inferiore a 230 g/mq; l’operazione sarà compiuta in modo da realizzare una struttura monolitica e continua. Nel caso di utilizzo di punti metallici meccanizzati per le operazioni di legatura, questi saranno galvanizzati con Galmac, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari 1700 MPa. I diaframmi intermedi saranno costituiti da raddoppio di rete metallica che costituisce, senza soluzione di continuità, base, diaframmi e pareti laterali della struttura | ||||
| 13.OI04.011.001 | per materassi di altezza 0,17 m | m² | 70,31 | 22,1% |
| Fornitura e posa in opera di materassi metallici plasticati aventi spessore di 0,23 m, diaframmati, in rete metallica a doppia torsione e maglia esagonale tipo 6x8 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3. I diaframmi intermedi saranno costituiti da raddoppio di rete metallica che costituisce, senza soluzione di continuità, base, diaframmi e pareti laterali della struttura. Il materasso dovrà essere in possesso di marcatura CE in conformità alle EAD 200019-01-0102, al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. Il prodotto dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo a ISO 14025 e EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,20 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 37 kN/m (UNI EN 10223-3) e capacità di carico massimo a punzonamento della rete dovrà essere non inferiore a 19 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 200019-01-0102). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (ASTM D746) e una resistenza all’abrasione del rivestimento polimerico in condizioni asciutte sarà superiore ai 300 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 200019-01-0102. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (EN ISO 9227). Il valore di resistenza alle tensioni tangenziali dovrà essere non inferiore a 530 N/m² e dovrà essere certificato con test in canaletta in scala reale seguendo la metodologia descritta all’interno dell’ Annex-A della EAD 200019-01-0102. Per l’applicazione dei materassi reno in opera fluviali i valori minimi di tensione tangenziale devono essere: Il valore della tensione tangenziale ammissibile deve essere fornito dal produttore e supportato da test in scala reale eseguiti secondo la metodologia di test ASTM D6460 presso laboratori accreditati. Compreso di riempimento e sistemazione meccanica e manuale del pietrame. | ||||
| 13.OI04.013.001 | per materassi di altezza 0,23 m | m² | 85,18 | 18,2% |
| 13.OI04.013.003 | per materassi di altezza 0,30 m | m² | 89,25 | 17,4% |
| Fornitura e posa in opera di strutture di sostegno o sottoscarpa eseguite con la tecnologia dei terrapieni rinforzati e paramento in gabbioni realizzate in conformità alla norma EN14475 e secondo gli elaborati di progetto esecutivo della struttura. Tali manufatti saranno costituiti da un terrapieno armato con rete metallica a doppia torsione tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223. Il rinforzo dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale ( EPD o equivalente ) in accordo a ISO 14025 - EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. Inoltre, dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) in classe A in conforme alle EN 10244 - 2. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 65 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). Il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm e dovrà avere caratteristiche tecniche e resistenza all’invecchiamento conformi alla UNI EN 10245-1 ed alla EN ISO 9227, con temperatura critica di infragilimento inferiore a -30°C in conformità alla ASTM D746 e con alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229:2008). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La resistenza a lungo termine LTDS a 120 anni, in condizioni di PH compreso tra 3 e 13 e terreno di contatto caratterizzato da diametro fino a 200 mm dovrà essere riportata e certificata con relativo certificato terza parte quali BBA o similari. Il paramento sarà costituito da un elemento scatolare, realizzato risvoltando frontalmente la rete metallica a doppia torsione e collegandola posteriormente con un diaframma di chiusura, solidale con l’elemento di rinforzo orizzontale. Compreso un geotessile non tessuto, come interfaccia fra l’elemento scatolare e il rilevato strutturale retrostante, compreso il riempimento del paramento esterno con pietrame. Gli elementi metallici dovranno essere collegati tra loro con punti metallici galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Il pietrame o ciottoli duri dovranno essere né friabili, né gelivi, di dimensione idonea ed uniforme, da due a quattro volte superiore alle maglie della rete, proveniente da cave di prestito, compreso il trasporto dalla cava; il pietrame sarà assestato, anche a macchina ma in modo da consentire un riempimento uniforme ed omogeneo del pietrame stesso È compresa ogni prestazione necessaria per la creazione di facce piane ed ogni altra prestazione od onere, esclusa la fornitura e compattazione del terreno del rilevato strutturale e gli oneri di ponteggio esterno. Misurazione effettuata al metro quadrato di superficie in proiezione frontale (Lunghezza x Altezza). | ||||
| 13.OI04.015.001 | elementi 3x2x1 | m² | 208,65 | 18,6% |
| 13.OI04.015.003 | elementi 4x2x1 | m² | 219,95 | 17,7% |
| 13.OI04.015.005 | elementi 5x2x1 | m² | 229,16 | 17,0% |
| 13.OI04.015.007 | elementi 6x2x1 | m² | 239,95 | 16,2% |
| Fornitura e posa in opera di strutture di sostegno o sottoscarpa eseguite con la tecnologia dei terrapieni rinforzati con paramento in pietrame realizzate in conformità alla norma EN14475 e secondo gli elaborati di progetto esecutivo della struttura. Tali manufatti saranno costituiti da un terrapieno armato con rete metallica a doppia torsione tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223. Il rinforzo dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale ( EPD o equivalente ) in accordo a ISO 14025 - EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. Inoltre,dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) in classe A in conforme alle EN 10244 - 2. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 65 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). Il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm e dovrà avere caratteristiche tecniche e resistenza all’invecchiamento conformi alla UNI EN 10245-1 ed alla EN ISO 9227, con temperatura critica di infragilimento inferiore a -30°C in conformità alla ASTM D746 e con alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229:2008). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La resistenza a lungo termine LTDS a 120 anni, in condizioni di PH compreso tra 3 e 13 e terreno di contatto caratterizzato da diametro fino a 200 mm dovrà essere riportata e certificata con relativo certificato terza parte quali BBA o similari. Il paramento in vista sarà provvisto inoltre di un elemento di irrigidimento assemblato in fase di produzione in stabilimento, costituito da un pannello di rete elettrosaldata con diametro 5 mm con maglie 50x50mm protetto con zincatura forte. Il paramento è posto in opera con un sistema di irrigidimento idoneo a ottenere inclinazione del paramento fino a 87°. Gli elementi metallici dovranno essere collegati tra loro con punti metallici galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) in classe A in conforme alle EN 10244 - 2, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Le armature saranno poste nel terreno in strati successivi con distanza tra i piani di posa non superiore a 80 cm. I prezzi comprendono e compensano ogni prestazione e fornitura per dare l’opera compiuta a regola d’arte con esclusione degli scavi occorrenti, degli eventuali cordoli di fondazione, della formazione del rilevato strutturale, dell’eventuale fornitura e posa del terreno vegetale e delle eventuali opere di rinverdimento da pagare in base alle relative voci di prezzo. Per ogni metro quadrato di superficie a vista inclinata misurata dal piano di fondazione sul paramento eseguito | ||||
| 13.OI04.017.001 | elemento 3x3x0.64/0.76 | m² | 244,19 | 14,1% |
| 13.OI04.017.003 | elemento 4x3x0.64/0.76 | m² | 255,36 | 13,5% |
| 13.OI04.017.005 | elemento 5x3x0.64/0.76 | m² | 268,10 | 12,9% |
| 13.OI04.017.007 | elemento 6x3x0.64/0.76 | m² | 280,83 | 12,3% |
| Fornitura e posa in opera di strutture di sostegno o sottoscarpa eseguite con la tecnologia dei terrapieni rinforzati rinverdibili realizzate in conformità alla norma EN14475 e secondo gli elaborati di progetto esecutivo della struttura. Tali manufatti saranno costituiti da un terrapieno armato con rete metallica a doppia torsione tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223. Il rinforzo dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale ( EPD o equivalente ) in accordo a ISO 14025 - EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. Inoltre, dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) in classe A in conforme alle EN 10244 - 2. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 65 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). Il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm e dovrà avere caratteristiche tecniche e resistenza all’invecchiamento conformi alla UNI EN 10245-1 ed alla EN ISO 9227, con temperatura critica di infragilimento inferiore a -30°C in conformità alla ASTM D746 e con alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229:2008). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La resistenza a lungo termine LTDS a 120 anni, in condizioni di PH compreso tra 3 e 13 e terreno di contatto caratterizzato da diametro fino a 200 mm dovrà essere riportata e certificata con relativo certificato terza parte quali BBA o similari. Il paramento in vista sarà costituito da un ulteriore pannello di rete elettrosaldata con maglia differenziata e diametro minimo 8 mm posto in opera con un sistema di irrigidimento idoneo a ottenere inclinazioni del paramento variabili a seconda delle esigenze progettuali, tra i 45° e gli 70°. Gli elementi metallici dovranno essere collegati tra loro con punti metallici galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) in classe A in conforme alle EN 10244 - 2, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Le armature saranno poste nel terreno in strati successivi con distanza tra i piani di posa non superiore a 80 cm I pannelli saranno corredati, nella parte interna, di ritentore di fini in fibre vegetali e/o sintetiche idonea ad accogliere idrosemina a spessore, compensata a parte, e ad assicurare una rapida crescita della vegetazione ed uno sviluppo in profondità delle radici. I prezzi comprendono e compensano ogni prestazione e fornitura per dare l’opera compiuta a regola d’arte con esclusione degli scavi occorrenti, degli eventuali cordoli di fondazione, della formazione del rilevato strutturale, dell’eventuale fornitura e posa del terreno vegetale e delle eventuali opere di rinverdimento da pagare in base alle relative voci di prezzo Per ogni metro quadrato di superficie a vista inclinata misurata dal piano di fondazione sul paramento eseguito | ||||
| 13.OI04.019.001 | elemento 3x3x0.70/0.73/0.76 | m² | 214,24 | 16,1% |
| 13.OI04.019.003 | elemento 4x3x0.70/0.73/0.76 | m² | 226,60 | 15,2% |
| 13.OI04.019.005 | elemento 5x3x0.70/0.73/0.76 | m² | 235,41 | 14,6% |
| 13.OI04.019.007 | elemento 6x3x0.70/0.73/0.76 | m² | 248,69 | 13,9% |
| Fornitura e posa in opera di geogriglia in possesso di certificazione EPD di prodotto (ISO 14025 - EN 15804) costituita da un nucleo di filamenti di poliestere ad alta tenacità densamente raggruppati, paralleli e perfettamente allineati, racchiusi in una guaina protettiva di resina annegati in una massa di polietilene (LLDPE) a forma di nastro. • allungamento a rottura ≤ 9.5% (EN ISO 10319) • allungamento max sulla curva dei 114 anni (1.000.000 h) al 40% del NBL <6% • deformazione viscosa residua post-costruzione tra la curva a 24 h e quella a 1.000.000 h non superiore all’ 1% per carichi di esercizio compresi tra il 40 ed il 60% della resistenza nominale a breve termine (ISO/TR 20432); • il coefficiente riduttivo del “creep” a 25°C per opere permanenti di 120 anni deve risultare non superiore a 1.40 corrispondente al 72% del carico di rottura nominale del prodotto (ISO/TR 20432) • la griglia dovrà risultare idonea all’impiego in ambienti basici con PH fino a 11, con coefficiente ambientale riduttivo per opere permanenti con tempo di ritorno di 120 anni a 25°C non superiore a 1.25 (ISO/TR 20432). Tali valori dovranno essere certificati da ente terzo accreditato quale BBA. Il materiale sarà steso manualmente avendo cura di evitare la formazione di ondulazioni o grinze in conformità alle istruzioni di posa del fornitore ed in accordo alla EN 14475 | ||||
| 13.OI04.021.001 | maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 30 KN/m e 5 KN/m | m² | 10,37 | 32,9% |
| 13.OI04.021.003 | maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 50 KN/m e 5 KN/m | m² | 11,71 | 29,1% |
| 13.OI04.021.005 | maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 80 KN/m e 5 KN/m | m² | 12,91 | 26,4% |
| 13.OI04.021.007 | maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 100 KN/m e 5 KN/m | m² | 19,93 | 17,1% |
| 13.OI04.021.009 | maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 150 KN/m e 5 KN/m | m² | 16,46 | 20,7% |
| 13.OI04.021.011 | maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 200 KN/m e 5 KN/m | m² | 5,09 | 67,0% |
| Fornitura e posa in opera su pendio o parete rocciosa di rivestimento costituito da rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 (UNI EN 10223-3), prodotta in regime di qualità ISO 9001, in possesso di marcatura CE o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). La rete metallica sarà tessuta con trafilato di acciaio (UNI EN 10218-2) avente un diametro non inferiore a 3,00 mm, galvanizzato con lega eutettica di Zinco-Alluminio5% (Zn/Al5%) in Classe A (UNI EN 10244-2), eventualmente protetto con ulteriore rivestimento polimerico, laddove previsto dalla relativa sottovoce. La protezione anticorrosiva della rete metallica sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (in accordo a UNI EN ISO 9227) su una superficie maggiore del 5% per un tempo di esposizione minimo di 1800 ore o di 6000 ore, nel caso di rete protetta con ulteriore rivestimento polimerico. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223) o di 120 anni in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223), nel caso di rete protetta con ulteriore rivestimento polimerico. La rete metallica sarà caratterizzata da una resistenza a trazione longitudinale nominale non inferiore a 60 kN/m e da un carico di punzonamento nominale non inferiore a 75 kN, mediante test in accordo a UNI 11437 o a EAD 230008-00-106. La seguente documentazione dovrà essere preventivamente sottoposta per approvazione alla D.L.: - CVT (Certificato di Valutazione Tecnica) completo in ogni sua parte, rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici o in alternativa il Certificato di Costanza della Prestazione e la Dichiarazione di Prestazione (DOP) in cui sono esplicitate tutte le prestazioni della rete richieste dal presente capitolato. La rete sarà fissata alla sommità ed al piede della parete rocciosa alla predisposta struttura di contenimento costituita da ancoraggi e funi, da compensare a parte. È compreso l'onere per il lavoro eseguito in parete a qualsiasi altezza dal piano viabile e per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di rete metallica effettivamente stesa | ||||
| 13.OI04.023.001 | rete con galvanizzazione Zn/Al5% | m² | 19,03 | 50,4% |
| 13.OI04.023.003 | rete con galvanizzazione Zn/Al5% e ulteriore rivestimento polimerico con una resistenza all’abrasione non inferiore a 100,000 cicli secondo test eseguito in accordo alla Norma EN 60229 | m² | 24,34 | 39,4% |
| Fornitura e posa in opera su parete rocciosa o su pendio di rivestimento costituito da rete metallica, prodotta in regime di qualità ISO 9001, in possesso di marcatura CE o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). La rete metallica avrà una maglia con un cerchio inscritto avente un diametro non superiore a 80 mm con una tolleranza pari a ± 20 mm e sarà tessuta con filo, funi e/o trefoli di acciaio galvanizzati con lega eutettica di Zinco-Alluminio5% (Zn/Al5%) in Classe A (UNI EN 10244-2; UNI EN 10264-2), eventualmente protetti con ulteriore rivestimento polimerico, laddove previsto dalla descrizione della sottovoce. La rete metallica verrà fornita in rotoli e comunque con una superficie non inferiore a 70 mq. La protezione anticorrosiva della rete metallica sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (in accordo a UNI EN ISO 9227) su una superficie maggiore del 5% per un tempo di esposizione minimo di 1800 ore o di 6000 ore, nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223) o di 120 anni in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223), nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. Le caratteristiche meccaniche della rete (ovvero la resistenza a trazione e punzonamento) saranno comprovate mediante test in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). La rete sarà fissata alla sommità ed al piede della parete rocciosa alla predisposta struttura di contenimento costituita da ancoraggi e funi, da compensare a parte. Gli ancoraggi saranno dotati di una piastra di ripartizione in acciaio S235 (UNI EN 10025-2) zincata a caldo (UNI EN ISO 1461), di dimensioni minime 250x250x8 mm, con foro centrale bombato di tipo omnidirezionale e cuspidata agli angoli, da compensare a parte. I teli di rete dovranno essere legati tra loro mediante opportuni elementi di connessione con rivestimento in lega eutettica di Zinco 5% Alluminio in Classe A (UNI EN 10244-2) o mediante elementi in acciaio inox, nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. È compreso l'onere per il lavoro eseguito in parete a qualsiasi altezza dal piano viabile e per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di rete metallica effettivamente stesa | ||||
| 13.OI04.025.001 | rete metallica avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 120 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 110 kN | m² | 58,29 | 30,8% |
| 13.OI04.025.003 | rete metallica avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 170 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 140 kN | m² | 72,37 | 33,1% |
| 13.OI04.025.005 | rete metallica avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 250 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 190 kN | m² | 88,99 | 29,6% |
| 13.OI04.025.007 | rete metallica rivestita da protezione polimerica. Resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 80 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 100 kN | m² | 72,30 | 24,9% |
| 13.OI04.025.009 | rete metallica rivestita da protezione polimerica. Resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 110 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 120 kN | m² | 83,99 | 23,4% |
| Fornitura e posa in opera su pendio di rivestimento costituito da geocomposito anti-erosivo, prodotto in regime di qualità ISO 9001, in possesso di marcatura CE o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). Il geocomposito sarà costituito da rete metallica e da una geostuoia tridimensionale polimerica, compenetrate e rese solidali, mediante l’estrusione dei filamenti della geostuoia sulla rete metallica durante il processo di produzione. La geostuoia (di colore nero, marrone o beige) avente una massa areica non inferiore a 400 g/m2 (UNI EN ISO 6894) e dotata di un indice dei vuoti superiore al 90%, sarà realizzata in filamenti di polipropilene termosaldati tra loro nei punti di contatto e stabilizzati per resistere ai raggi UV. La rete metallica avrà una maglia con un cerchio inscritto avente un diametro non superiore a 80 mm con una tolleranza pari a ± 20 mm e sarà tessuta con filo, funi e/o trefoli di acciaio galvanizzati con lega eutettica di Zinco-Alluminio5% (Zn/Al5%) in Classe A (UNI EN 10244-2; UNI EN 10264-2), eventualmente protetti con ulteriore rivestimento polimerico, laddove previsto dalla descrizione della sottovoce. La rete metallica verrà fornita in rotoli e comunque con una superficie non inferiore a 70 mq. La protezione anticorrosiva della rete metallica sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (in accordo a UNI EN ISO 9227) su una superficie maggiore del 5% per un tempo di esposizione minimo di 1800 ore o di 6000 ore, nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223) o di 120 anni in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223), nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. Le caratteristiche meccaniche della rete (ovvero la resistenza a trazione e punzonamento) saranno comprovate mediante test in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). Il geocomposito anti-erosivo sarà fissato alla sommità ed al piede del pendio alla predisposta struttura di contenimento costituita da ancoraggi e funi, da compensare a parte. Gli ancoraggi saranno dotati di una piastra di ripartizione in acciaio S235 (UNI EN 10025-2) zincata a caldo (UNI EN ISO 1461), di dimensioni minime 250x250x8 mm, con foro centrale bombato di tipo omnidirezionale e cuspidata agli angoli, da compensare a parte. I teli di rete dovranno essere legati tra loro mediante opportuni elementi di connessione con rivestimento in lega eutettica di Zinco 5% Alluminio in Classe A (UNI EN 10244-2) o mediante elementi in acciaio inox, nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. È compreso l'onere per il lavoro eseguito in parete a qualsiasi altezza dal piano viabile e per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di rete metallica effettivamente stesa | ||||
| 13.OI04.027.001 | geocomposito anti-erosivo avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 120 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 110 kN | m² | 74,29 | 24,2% |
| 13.OI04.027.003 | geocomposito anti-erosivo avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 170 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 140 kN | m² | 88,41 | 27,1% |
| 13.OI04.027.005 | geocomposito anti-erosivo rivestito da protezione polimerica. Resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 80 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 100 kN | m² | 83,59 | 21,5% |
| 13.OI04.027.007 | geocomposito anti-erosivo rivestito da protezione polimerica. Resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 110 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 120 kN | m² | 96,98 | 24,7% |
| 13.OI04.027.009 | geocomposito anti-erosivo avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 250 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 190 kN | m² | 100,77 | 27,8% |
| Fornitura e posa di struttura mono-ancoraggio a paramento, del tipo a ombrello, con impiego previsto di opera di sostegno ancorata o sistema di controllo dell’erosione, in interventi di riprofilatura e/o di stabilizzazione di pendii. Ogni struttura sarà prodotta in regime di qualità UNI EN ISO 9001:2015. La struttura nel suo complesso (ovvero l’intero kit costituito da carpenteria, funi in acciaio, schermo in rete metallica o pannello in fune di acciaio e accessori) sarà inoltre in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. La struttura dovrà essere fornita pre-assemblata e pronta ad un immediato uso, in modo da non effettuare assemblaggi di singoli componenti a piè d’opera ed aumentare la sicurezza dell’operatore in condizioni ambientali sfavorevoli e su qualsiasi terreno di posa. La struttura mono-ancoraggio del tipo a ombrello dovrà essere costituita da: - Un paramento frontale realizzato con 4 profili di acciaio tipo HEA, HEB, a sezione quadra, ecc., disposti a formare una croce di Sant’Andrea, con snodo centrale di raccordo; il paramento sarà corredato da una rete metallica o da un pannello in fune di acciaio con orditura a maglia romboidale ed un’eventuale rete secondaria, con funzione di schermo di contenimento e ripartizione dei carichi sulla carpenteria. - Un sistema piastra-contropiastra che consenta il bloccaggio della barra di ancoraggio (solo per la struttura con un carico di progetto di 100 kN); tale barra di ancoraggio sarà infissa nel terreno per mezzo di una perforazione di tipo manuale, da realizzarsi attraverso il nodo centrale della struttura. Tale nodo conterrà un apposito foro per l'esecuzione di tale lavorazione. - Idoneo dispositivo alle estremità del paramento che consenta il fissaggio delle stesse estremità ad un ancoraggio in barra, atto ad evitare fenomeni di rotazione (solo per la struttura con un carico di progetto di 100 kN); tale fissaggio è incluso nella lavorazione. - Un tirante centrale in tubo, realizzato con un profilo tubolare in acciaio, corredato da idonei accorgimenti per l’accoppiamento agli estremi con il giunto centrale del paramento e l’ancoraggio (non previsto per la struttura con un carico di progetto di 100 kN). - Un adeguato numero di tiranti in fune di acciaio (UNI EN 12385-4), disposti in modo da collegare i vertici del paramento con l’estremo del tirante in tubo (non previsto per la struttura con un carico di progetto di 100 kN). - Un giunto di ancoraggio, realizzato in carpenteria di acciaio, che consenta l’accoppiamento da un lato con il tirante centrale in tubo e i tiranti in fune e dall’altro lato con l’ancoraggio (non previsto per la struttura con un carico di progetto di 100 kN). - Accessori, quali grilli ad alta resistenza, viti e bulloni ed eventuali morsetti, conformi alle relative norme di prodotto. Tutte le parti metalliche devono essere protette dalla corrosione in accordo alle relative norme di prodotto. - Carpenteria metallica in acciaio protetta a mezzo di zincatura a caldo secondo UNI EN ISO 1461 e a bagno elettrolitico per le componenti metalliche minori e accessori secondo UNI EN ISO 4042. - Funi in trefoli di acciaio e funi componenti i pannelli di rete in fune in conformità a EN 10264-2. - Filo in acciaio secondo UNI EN 10244-2. La seguente documentazione dovrà essere preventivamente sottoposta per approvazione alla D.L.: - Elaborati grafici della struttura - Certificato di Costanza delle Prestazioni e DoP o in alternativa CVT rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; - Manuali di montaggio e manutenzione. Nella lavorazione è compresa la perforazione, la fornitura e posa in opera dell’ancoraggio fino ad una certa profondità e l’iniezione con malta cementizia fino a rifiuto. L’ancoraggio sarà dimensionato in base alle caratteristiche geotecniche del sito di posa; oltre la lunghezza riportata nelle singole sottovoci, l'eccedenza è da computarsi a parte con apposita voce. Ad eccezione della struttura con un carico di progetto di 100 kN, l’ancoraggio sarà in doppia fune spiroidale e in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. L’ancoraggio sarà costruito con fune di acciaio spiroidale di grado non inferiore a 1570 N/mm2 (UNI EN 12385-2), avente costruzione 1x19 o 1x37 (UNI EN 12385-10), zincata in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La testa (asola) degli ancoraggi in doppia fune spiroidale, provvista di sistema di protezione dalla corrosione (tubo di protezione in acciaio inox o altro), dovrà inoltre essere rinforzata al suo interno con boccola di grande spessore o altro dispositivo atto a contrastarne la deformazione sotto carico, in modo da garantire la resistenza dell’ancoraggio nel suo insieme. Esclusi le operazioni di movimento terra, quali eventuale riprofilatura versante, preparazione del piano di posa, riempimento a tergo della struttura, l’eventuale impiego dell’elicottero e l’eventuale messa a dimora di talee e tasche vegetative, da computarsi a parte con apposita voce | ||||
| 13.OI04.029.001 | per struttura mono-ancoraggio preassemblata del tipo a ombrello con carico di progetto non inferiore a 100 kN, con paramento di dimensione pari a 5 mq e profondità di riprofilatura minima di 0,20 m, con n. 1 ancoraggio in barra di acciaio B450C corredata da CVT diametro 28 mm di lunghezza fino a 3,0 m (maggiori lunghezze da computarsi a parte). | cad | 1.558,98 | 13,8% |
| 13.OI04.029.003 | per struttura mono-ancoraggio preassemblata del tipo a ombrello con carico di progetto non inferiore a 150 kN, con paramento di dimensione pari a 5 mq e profondità di riprofilatura di circa 2,0 m, con n. 1 ancoraggio in doppia fune spiroidale diametro 14 mm con carico di rottura non inferiore a 350 kN di lunghezza fino a 4,0 m (maggiori lunghezze da computarsi a parte). | cad | 2.215,48 | 14,1% |
| 13.OI04.029.005 | per struttura mono-ancoraggio preassemblata del tipo a ombrello con carico di progetto non inferiore a 500 kN, con paramento di dimensione non inferiore a 11 mq e profondità di riprofilatura compresa tra 3,0 e 6,0 m, con n. 1 ancoraggio in doppia fune spiroidale diametro 20 mm con carico di rottura non inferiore a 700 kN di lunghezza fino a 7,0 m (maggiori lunghezze da computarsi a parte). | cad | 5.242,24 | 12,2% |
| Fornitura e posa di struttura mono-ancoraggio a paramento, del tipo a ombrello, con impiego previsto di opera di sostegno ancorata o sistema di controllo dell’erosione, in interventi di riprofilatura e/o di stabilizzazione di pendii. Ogni struttura sarà prodotta in regime di qualità UNI EN ISO 9001:2015. La struttura nel suo complesso (ovvero l’intero kit costituito da carpenteria, funi in acciaio, schermo in rete metallica o pannello in fune di acciaio e accessori) sarà inoltre in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. La struttura dovrà essere fornita pre-assemblata e pronta ad un immediato uso, in modo da non effettuare assemblaggi di singoli componenti a piè d’opera ed aumentare la sicurezza dell’operatore in condizioni ambientali sfavorevoli e su qualsiasi terreno di posa. La struttura mono-ancoraggio del tipo a ombrello dovrà essere costituita da: - Un paramento frontale realizzato con 4 profili di acciaio tipo HEA, HEB, a sezione quadra, ecc., disposti a formare una croce di Sant’Andrea, con snodo centrale di raccordo; il paramento sarà corredato da una rete metallica o da un pannello in fune di acciaio con orditura a maglia romboidale ed un’eventuale rete secondaria, con funzione di schermo di contenimento e ripartizione dei carichi sulla carpenteria. - Un tirante centrale in tubo, realizzato con un profilo tubolare in acciaio, corredato da idonei accorgimenti per l’accoppiamento agli estremi con il giunto centrale del paramento e l’ancoraggio . - Un adeguato numero di tiranti in fune di acciaio (UNI EN 12385-4), disposti in modo da collegare i vertici del paramento con l’estremo del tirante in tubo. - Un giunto di ancoraggio, realizzato in carpenteria di acciaio, che consenta l’accoppiamento da un lato con il tirante centrale in tubo e i tiranti in fune e dall’altro lato con l’ancoraggio. - Accessori, quali grilli ad alta resistenza, viti e bulloni ed eventuali morsetti, conformi alle relative norme di prodotto. Tutte le parti metalliche devono essere protette dalla corrosione in accordo alle relative norme di prodotto. - Carpenteria metallica in acciaio protetta a mezzo di zincatura a caldo secondo UNI EN ISO 1461 e a bagno elettrolitico per le componenti metalliche minori e accessori secondo UNI EN ISO 4042. - Funi in trefoli di acciaio e funi componenti i pannelli di rete in fune in conformità a EN 10264-2. - Filo in acciaio secondo UNI EN 10244-2. La seguente documentazione dovrà essere preventivamente sottoposta per approvazione alla D.L.: - Elaborati grafici della struttura - Certificato di Costanza delle Prestazioni e DoP o in alternativa CVT rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; - Manuali di montaggio e manutenzione. Nella lavorazione è compresa la perforazione, la fornitura e posa in opera dell’ancoraggio fino ad una certa profondità e l’iniezione con malta cementizia fino a rifiuto. L’ancoraggio sarà dimensionato in base alle caratteristiche geotecniche del sito di posa; oltre la lunghezza riportata nelle singole sottovoci, l'eccedenza è da computarsi a parte con apposita voce. L’ancoraggio sarà in doppia fune spiroidale e in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. L’ancoraggio sarà costruito con fune di acciaio spiroidale di grado non inferiore a 1570 N/mm2 (UNI EN 12385-2), avente costruzione 1x19 o 1x37 (UNI EN 12385-10), zincata in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La testa (asola) degli ancoraggi in doppia fune spiroidale, provvista di sistema di protezione dalla corrosione (tubo di protezione in acciaio inox o altro), dovrà inoltre essere rinforzata al suo interno con boccola di grande spessore o altro dispositivo atto a contrastarne la deformazione sotto carico, in modo da garantire la resistenza dell’ancoraggio nel suo insieme. Esclusi le operazioni di movimento terra, quali eventuale riprofilatura versante, preparazione del piano di posa, riempimento a tergo della struttura, l’eventuale impiego dell’elicottero e l’eventuale messa a dimora di talee e tasche vegetative, da computarsi a parte con apposita voce | ||||
| 13.OI04.031.001 | per struttura mono-ancoraggio preassemblata del tipo a ombrello con carico di progetto non inferiore a 300 kN, con paramento di dimensione non inferiore a 11 mq e profondità di riprofilatura compresa tra 3,0 e 6,0 m, con n. 1 ancoraggio in doppia fune spiroidale diametro 16 mm con carico di rottura non inferiore a 450 kN di lunghezza fino a 6,0 m (maggiori lunghezze da computarsi a parte). | cad | 4.572,04 | 11,0% |
| Fornitura e posa in opera su parete rocciosa o pendio di rivestimento costituito da rete metallica ad alta resistenza, in possesso di marcatura CE o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica) rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). La rete metallica avrà una maglia con un cerchio inscritto avente un diametro non superiore a 80 mm con una tolleranza pari a ± 20 mm e sarà tessuta con filo, funi e/o trefoli di acciaio galvanizzati con lega eutettica di Zinco-Alluminio5% (Zn/Al5%) in Classe A (UNI EN 10244-2; UNI EN 10264-2) eventualmente protetti con ulteriore rivestimento polimerico, laddove previsto dalla descrizione della sottovoce. La rete metallica verrà fornita in rotoli e comunque con una superficie non inferiore a 70 mq. La protezione anticorrosiva della rete metallica sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (in accordo a UNI EN ISO 9227) su una superficie maggiore del 5% per un tempo di esposizione minimo di 1800 ore o di 6000 ore, nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223) o di 120 anni in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223), nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. Le caratteristiche meccaniche della rete (ovvero la resistenza a trazione e punzonamento) saranno comprovate mediante test in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). La rete metallica sarà fissata alla sommità ed al piede del pendio alla predisposta struttura di contenimento (costituita da ancoraggi e funi da compensare a parte); gli ancoraggi (da compensare a parte) saranno dotati di una piastra di ripartizione (da computarsi a parte) in acciaio S235 (EN 10025-2) di dimensioni 250x250x8 mm, con foro centrale bombato di tipo omnidirezionale e cuspidata agli angoli, zincata a caldo in accordo a UNI EN ISO 1461. Prima della messa in opera e per ogni partita di materiale ricevuta in cantiere, l'Appaltatore dovrà consegnare alla D.L. il CVT (Certificato di Valutazione Tecnica) completo in ogni sua parte o in alternativa il Certificato di Costanza della Prestazione e la Dichiarazione di Prestazione (DOP), in cui sono esplicitate tutte le prestazioni della rete richieste dal presente capitolato. La ditta produttrice dovrà esibire polizza assicurativa RC prodotto per danni contro terzi per massimale non inferiore a 10 milioni di euro; la non presentazione della presente documentazione implica la non accettazione del materiale. È compreso l'onere per il lavoro eseguito in parete a qualsiasi altezza dal piano viabile e per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di rete metallica effettivamente stesa. | ||||
| 13.OI04.033.001 | Rete metallica ad alta resistenza bidirezionale avente una resistenza a trazione longitudinale e trasversale non inferiore a 90 kN/m e da un carico di punzonamento limite non inferiore a 175 kN | m² | 79,05 | 24,8% |
| 13.OI04.033.003 | Rete metallica ad alta resistenza bidirezionale avente una resistenza a trazione longitudinale e trasversale non inferiore a 150 kN/m e da un carico di punzonamento limite non inferiore a 270 kN | m² | 105,00 | 20,2% |
| 13.OI04.033.005 | Rete metallica ad alta resistenza bidirezionale rivestita da protezione polimerica. Resistenza a trazione longitudinale e trasversale non inferiore a 60 kN/m e carico di punzonamento limite non inferiore a 100 kN | m² | 89,82 | 23,6% |
| 13.OI04.033.007 | Rete metallica ad alta resistenza bidirezionale rivestita da protezione polimerica. Resistenza a trazione longitudinale e trasversale non inferiore a 90 kN/m e da un carico di punzonamento limite non inferiore a 145 kN | m² | 122,13 | 19,4% |
| Fornitura e posa in opera di chiodature in barra di acciaio Classe B450C a filettatura continua per ancoraggio del reticolo di contenimento di parete o scarpata rocciosa, per ancoraggio di massi instabili, chiusura di fratture, o consolidamento di ammassi rocciosi, dotate di marcatura CE o CVT, eseguite a qualsiasi altezza dal piano viabile da personale specializzato rocciatore, fornitura e posa entro il foro di barra in acciaio con tensione caratteristica di snervamento non inferiore a 450 N/mm2 e tensione caratteristica a carico massimo non inferiore a 540 N/mm2, iniezione di sigillatura con malta o boiacca cementizia dosate e nella quantità necessaria al sicuro bloccaggio delle barre stesse, fornitura e posa della piastra di ancoraggio, dado di serraggio o golfaro, eventuali manicotti e quant'altro occorra per assicurare la sigillatura del foro e la esecuzione a perfetta regola d'arte. I materiali devono essere conformi ai CAM secondo la normativa vigente, per quanto applicabili, nonché alle relative eventuali indicazioni di progetto. | ||||
| 13.OI04.035.001 | Barra diametro 25 mm caratterizzata da una sezione resistente non inferiore a 490 mm2 e sarà dunque caratterizzata da un carico di snervamento e a rottura non inferiore rispettivamente a 220 kN e 260 kN. Inclusa la perforazione fino a diametro di 42 mm e eseguita con perforatrice portatile pneumatica a rotopercussione eseguita da personale specializzato rocciatore provvisto dell' attrezzatura adeguata in roccia di qualsiasi natura e consistenza fino ad una profondità di 3,0 m. | m | 81,16 | 50,3% |
| 13.OI04.035.003 | Barra a filettatura continua diametro 28 mm caratterizzata da una sezione resistente non inferiore a 610 mm2 e sarà dunque caratterizzata da un carico di snervamento e a rottura non inferiore rispettivamente a 275 kN e 330 kN. Inclusa la perforazione fino a diametro di 42 mm e eseguita con perforatrice portatile pneumatica a rotopercussione eseguita da personale specializzato rocciatore provvisto dell' attrezzatura adeguata in roccia di qualsiasi natura e consistenza fino ad una profondità di 3,0 m. | m | 85,82 | 47,6% |
| 13.OI04.035.005 | Barra a filettatura continua diametro 28 mm caratterizzata da una sezione resistente non inferiore a 610 mm2 e sarà dunque caratterizzata da un carico di snervamento e a rottura non inferiore rispettivamente a 275 kN e 330 kN. Inclusa la perforazione fino a diametro di 90 mm e eseguita con perforatrice pneumatica con martello fondoforo eseguita da personale specializzato rocciatore provvisto dell' attrezzatura adeguata in roccia di qualsiasi natura e consistenza. | m | 137,70 | 41,9% |
| 13.OI04.035.007 | Barra a filettatura continua B450C diametro 32 mm caratterizzata da una sezione resistente non inferiore a 800 mm2 e sarà dunque caratterizzata da un carico di snervamento e a rottura non inferiore rispettivamente a 360 kN e 430 kN. Inclusa la perforazione fino a diametro di 90 mm e eseguita con perforatrice pneumatica con martello fondoforo eseguita da personale specializzato rocciatore provvisto dell' attrezzatura adeguata in roccia di qualsiasi natura e consistenza fino ad un diametro di 90 mm. Compresa la pulizia del foro. esclusa eventuale iniezione eccedente tre volte il volume teorico del foro, compensate con le relative tariffe. | m | 147,10 | 40,6% |
| Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da pannelli di rete metallica in fune di acciaio, prodotti in regime di qualità ISO 9001, muniti di Valutazione Tecnica Europea (ETA), emessa in accordo al Documento di Valutazione Europeo (EAD) n. 230005-00-0106 e corredati da Marcatura CE o in alternativa in possesso di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). I pannelli di rete metallica con una maglia non superiore a 300x300 mm saranno realizzati con un'unica fune di orditura di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 avente un diametro pari a 10 mm (UNI EN 12385-2; UNI EN 12385-4), galvanizzata con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2, intrecciata in modo da formare maglie romboidali; i pannelli saranno provvisti di una fune perimetrale di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2), avente un diametro pari a 12 mm (UNI EN 12385-4), galvanizzata con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2, fissata alle maglie della rete mediante manicotti in alluminio. Gli incroci tra le funi di orditura saranno rinforzati, in modo da opporsi ad un’eventuale sollecitazione, tendente a deformare il pannello, mediante nodi realizzati su entrambi gli spezzoni di fune costituenti gli spigoli della maglia, in filo di acciaio galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A (UNI EN 10244-2). Il nodo, o altro sistema di chiusura, dovrà essere in grado di garantire una resistenza alla rottura (prova di trazione statica a strappo) non inferiore a 24 kN, quando testato in accordo a EAD 230005-00-0106. La protezione anticorrosiva dei pannelli in fune sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa su una superficie maggiore del 5% a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (test in accordo a UNI EN ISO 9227 e/o a EAD 230005-00-0106) per un tempo di esposizione minimo di 1000 ore. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223). Il pannello in fune sarà caratterizzato da una resistenza a trazione non inferiore a 240 kN/m e da un carico di punzonamento limite non inferiore a 370 kN, mediante test in accordo a UNI 11437 o a EAD 230008-00-106. La connessione tra pannelli di rete adiacenti e il collegamento tra la rete e gli ancoraggi predisposti (da computarsi a parte) verrà realizzata mediante l’impiego di funi di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2), aventi un diametro minimo pari a 12 mm (UNI EN 12385-4 galvanizzata con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2. Le funi di collegamento dovranno essere tesate e fissate con relativi morsetti in conformità a UNI EN 13411-5. Compreso e compensato nel prezzo l'onere delle cuciture dei pannelli eseguito in parete a qualsiasi altezza del piano viabile e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di pannelli effettivamente stesi. | ||||
| 13.OI04.037.001 | rivestimento con pannelli in fune diametro 10 mm e fune di bordo diametro 12 mm con maglia cm 30 x 30. Tiranti da valutarsi con voce separata. | m² | 92,24 | 26,0% |
| Fornitura e posa in opera di gabbioni plastificati a scatola di forma rettangolare in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3. Il gabbione dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. Il prodotto dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo a ISO 14025 e EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 3,40 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 80 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3), una resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 30 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 200019-01-0102) e una nresistenza a compressione non confinata non inferiore a 150 kPa (test eseguiti in accordo alla EAD 200019-01-0102). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione in condizioni asciutte superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 200019-01-0102. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). Gli elementi saranno assemblati utilizzando sia per le cuciture che per i tiranti un filo con le stesse caratteristiche di quello usato per la fabbricazione della rete ed avente diametro pari a 2.20/3.20 mm e galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A; l’operazione sarà compiuta in modo da realizzare una struttura monolitica e continua. Nel caso di utilizzo di punti metallici meccanizzati per le operazioni di legatura, questi saranno galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Posto in opera compresa la fornitura del pietrame, il riempimento e la sistemazione meccanica e manuale dello stesso | ||||
| 13.OI04.039.001 | gabbione a forma rettangolare in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale 8x10 filo 3.4/4.4 mm con rivestimento polimerico | m² | 232,53 | 16,7% |
| Fornitura e posa di geocomposito avente funzione antierosivo e anti-intrusione per la protezione contro gli animali fossori di piccola taglia realizzato in rete metallica a doppia torsione accoppiato meccanicamente ad una biorete. La rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 6x8 sarà in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3. La rete metallica dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale ( EPD o equivalente ) in accordo a ISO 14025 - EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. Inoltre, dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,20 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) in classe A conforme alle EN 10244 - 2. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 37 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 43 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA o similare, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione), inferiore a 1.15. Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). a biorete tessuta 100% fibra di cocco a maglia aperta avrà una massa areica minima pari 700 g/m² (EN ISO 9864), resistenza a trazione longitudinale pari a 20,0 kN/m (EN ISO 10319), resistenza a trazione trasversale pari a 9kN/m (EN ISO 10319) e grado di copertura superiore al 60%. È compreso l'onere per lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessarie e gli sfridi. Computato per m² di geocomposito effettivamente steso. | ||||
| 13.OI04.041.001 | geocomposito antierosivo in rete metallica a doppia torsione, maglia esagonale 6x8 e filo 2,2mm plastificata accoppiata ad una biorete tessuta in cocco | m² | 26,86 | 28,0% |
| 13.OI04.041.003 | geocomposito antierosivo in rete metallica a doppia torsione, maglia 8x10 e filo 3,0mm plastificata accoppiata ad una biorete tessuta in cocco | m² | 30,51 | 24,7% |
| Fornitura e posa di geocomposito avente funzione consolidante antierosiva realizzato in rete metallica a doppia torsione accoppiato meccanicamente per punti metallici con una retina metallica inox in filo in acciaio inossidabile AISI 304 con indice inossidabilità 17/22 (UNI EN 10088) a maglia fine a tripla torsione. La rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 sarà in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3. La rete metallica dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale ( EPD o equivalente ) in accordo a ISO 14025 - EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. Inoltre, dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 3,00 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) in classe A conforme alle EN 10244 - 2. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 60 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 75 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA o similare, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione), inferiore a 1.15. Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). È compreso l'onere per lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessarie e gli sfridi. Computato per m² di geocomposito effettivamente steso. | ||||
| 13.OI04.043.001 | geocomposito antierosivo in rete metallica a doppia torsione, maglia 8x10 e filo 3,0mm plastificata accoppiata ad una rete in acciaio inox in tripla torsione | m² | 31,01 | 24,3% |
| Fornitura e posa di pannello drenante prefabbricato ad alte prestazioni idrauliche e meccaniche costituito da un involucro scatolare in rete metallica a doppia torsione in maglia 8x10 rivestito con geotessile tessuto monofilamento ritentore e riempito in ciottoli di polistirolo non riciclato da utilizzare con funzione di drenaggio, avente preassemblato alla base un tubo fessurato a doppia parete. Il pannello drenante dovrà essere in possesso di marcatura CE in conformità ad EAD 080007-00-0101, al Regolamento Prodotti da Costruzione CPR 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 100 anni (EAD 080007-00-0101). Inoltre, dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo alla UNI EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 -2 classe A. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione, inferiore a 1.15. La rete dovrà avere resistenza a trazione non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101) e resistenza a punzonamento non inferiore a 20 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101). Inoltre, la rete deve essere resistente all'invecchiamento accelerato in ambiente di anidride solforosa (EN ISO 22479) tale per cui dopo 28 cicli di test discontinui, la rete non deve presentare più del 5% di DBR (ruggine marrone scuro). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione in condizioni asciutte superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 080007-00-0101. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La vita utile del polimero di rivestimento a 25°C sarà superiore a 125 anni secondo la UL746B e EN60216-8. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza ai raggi UV tale per cui, dopo 2.500 h di esposizione ai raggi QUV-A, la resistenza a trazione e l'allungamento a rottura della mescola di base non devono subire variazioni superiori al 25% rispetto ai risultati del test iniziale (test eseguito in accordo alla EN ISO 4892-3, tipo 1A). I test sulla sicurezza ambientale, in particolare i test di eluizione condotti secondo la norma M GEOK E:2016, devono garantire che il rivestimento polimerico non sia critico per l'ambiente. Il geotessile di rivestimento sarà un tessuto monofilamento 100% polietilene alta densità con massa areica ≥ 100 g/m² (EN ISO 9864), apertura dei pori caratteristica O90 250 μm (EN ISO 12956), permeabilità normale al piano ≥150 l/m²sec ViH50 (EN ISO 11058).Il nucleo drenante sarà realizzato in trucioli di polistirolo vergine di prima produzione non riciclato imputrescibile e chimicamente inerte all’acqua. Le dimensioni medie dei trucioli dovranno essere non inferiori a 10 x 20 mm. Il tubo microfessurato, collettore di fondo, è preassemblato internamente alla base del pannello; lo stesso tubo è prolungato ad un’estremità ed un manicotto di giunzione, già assemblato in fase di produzione, viene impiegato per l’innesto all’estremità opposta, al fine di garantire la perfetta continuità idraulica tra un elemento e l’altro. Tale accorgimento è funzionale a successive operazioni di ispezione o manutenzione della linea drenante ai fini dell’espurgo e pulizia. La materia prima del tubo è polietilene ad alta densità corrugato nella parte esterna con fenestratura radiale e a doppia parete con camera liscia interna in polietilene a bassa densità. Il pannello drenante dovrà avere una capacità drenante espressa in l/s*m definita come il valore medio della capacità di flusso d’acqua ottenuta, in funzione dello sforzo normale di compressione σ e del gradiente idraulico i, da almeno tre prove eseguite su tre provini con la stessa designazione delle maglie/diametro del filo di rete e la stessa disposizione di prova e con una configurazione di prova orizzontale e verticale secondo le EAD 080007-00-0101. Le certificazioni e le prove sul pannello devono essere indicative del comportamento dell’intero pannello e non dei semplici singoli componenti. Il pannello drenante dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche minime: Capacità drenante a 20kPa di pressione (l/s*m) non inferiore a 35 con Gradiente idrico h/L corrispondente non inferiore a 0.40. Alla base del pannello drenante verrà posata una geomembrana con occhielli metallici in polietilene a bassa densità (LPDE), rinforzata con armatura interna in tessuto di polietilene ad alta densità (HPDE), stabilizzata agli U.V. Sono comprese le operazioni di legatura della guaina al pannello, i fili di legatura in ferro zincato, le fascette di sovrapposizione in geotessile e la posa del pannello e quant’altro necessario per dare il lavoro finito a regola d’arte. Non sono compresi lo scavo di sbancamento, il successivo reinterro con materiale disponibile in loco e lo smaltimento del materiale non utilizzato. | ||||
| 13.OI04.045.001 | maglia 8x10, filo 2,70 e rivestimento polimerico di dimensioni 2x1x0,3 m con tubo diametro esterno 160 mm/diametro interno 137 mm | m | 185,99 | 7,4% |
| 13.OI04.045.003 | maglia 8x10, filo 2,70 e rivestimento polimerico di di dimensioni 2x1,0x0,3 m con tubo diametro esterno 200 mm/diametro interno 178 mm | m | 205,13 | 6,7% |
| 13.OI04.045.005 | maglia 8x10, filo 2,70 e rivestimento polimerico di dimensioni 2x1x0,3 m | m | 524,47 | 2,6% |
| Fornitura e posa di pannello drenante prefabbricato ad alte prestazioni idrauliche e meccaniche costituito da un involucro scatolare in rete metallica a doppia torsione in maglia 8x10 rivestito con geotessile tessuto monofilamento ritentore e riempito in ciottoli di polistirolo non riciclato da utilizzare con funzione di drenaggio. Il pannello drenante dovrà essere in possesso di marcatura CE in conformità ad EAD 080007-00-0101, al Regolamento Prodotti da Costruzione CPR 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 100 anni (EAD 080007-00-0101). Inoltre, dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo alla UNI EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 -2 classe A. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione, inferiore a 1.15. La rete dovrà avere resistenza a trazione non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101) e resistenza a punzonamento non inferiore a 25 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101). Inoltre, la rete deve essere resistente all'invecchiamento accelerato in ambiente di anidride solforosa (EN ISO 22479) tale per cui dopo 28 cicli di test discontinui, la rete non deve presentare più del 5% di DBR (ruggine marrone scuro). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione in condizioni asciutte superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 080007-00-0101. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La vita utile del polimero di rivestimento a 25°C sarà superiore a 125 anni secondo la UL746B e EN60216-8. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza ai raggi UV tale per cui, dopo 2.500 h di esposizione ai raggi QUV-A, la resistenza a trazione e l'allungamento a rottura della mescola di base non devono subire variazioni superiori al 25% rispetto ai risultati del test iniziale (test eseguito in accordo alla EN ISO 4892-3, tipo 1A). I test sulla sicurezza ambientale, in particolare i test di eluizione condotti secondo la norma M GEOK E:2016, devono garantire che il rivestimento polimerico non sia critico per l'ambiente. Il geotessile di rivestimento sarà un tessuto monofilamento 100% polietilene alta densità con massa areica ≥ 100 g/m² (EN ISO 9864), apertura dei pori caratteristica O90 250 μm (EN ISO 12956), permeabilità normale al piano ≥150 l/m²sec ViH50 (EN ISO 11058). Il nucleo drenante sarà realizzato in trucioli di polistirolo vergine di prima produzione non riciclato imputrescibile e chimicamente inerte all’acqua. Le dimensioni medie dei trucioli dovranno essere non inferiori a 10 x 20 mm. Il pannello drenante dovrà avere una capacità drenante espressa in l/s*m definita come il valore medio della capacità di flusso d’acqua ottenuta, in funzione dello sforzo normale di compressione σ e del gradiente idraulico i, da almeno tre prove eseguite su tre provini con la stessa designazione delle maglie/diametro del filo di rete e la stessa disposizione di prova e con una configurazione di prova orizzontale e verticale secondo le EAD 080007-00-0101. Le certificazioni e le prove sul pannello devono essere indicative del comportamento dell’intero pannello e non dei semplici singoli componenti. Il pannello drenante dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche minime: Capacità drenante a 20kPa di pressione (l/s*m) non inferiore a 35 con Gradiente idrico h/L corrispondente non inferiore a 0.40. Alla base del pannello drenante verrà posata una geomembrana con occhielli metallici in polietilene a bassa densità (LPDE), rinforzata con armatura interna in tessuto di polietilene ad alta densità (HPDE), stabilizzata agli U.V. Sono comprese le operazioni di legatura della guaina al pannello, i fili di legatura in ferro zincato, le fascette di sovrapposizione in geotessile e la posa del pannello e quant’altro necessario per dare il lavoro finito a regola d’arte. Non sono compresi lo scavo di sbancamento, il successivo reinterro con materiale disponibile in loco e lo smaltimento del materiale non utilizzato. | ||||
| 13.OI04.047.001 | maglia 8x10, filo 2,70 e rivestimento polimerico di dimensioni 2x1x0,3 m | m | 473,47 | 2,9% |
| 13.OI04.047.003 | maglia 8x10 filo 2,70 e rivestimento polimerico di dimensioni 2x0,75x0,5 m | m | 153,72 | 9,0% |
| 13.OI04.047.005 | maglia 8x10 filo 2,70 e rivestimento polimerico di dimensioni 2x0,5x0,3 m | m | 133,76 | 10,3% |
| Fornitura e posa in opera di chiodature in barra autoperforante su parete o pendici montuose per il consolidamento corredate da marcatura CE o in alternativa di Certificato di Valutazione Tecnica (CVT) in accordo alla "Linea guida per la identificazione, la qualificazione e il controllo di accettazione di sistemi di ancoraggio di tipo passivo per uso geotecnico realizzati con barre piene e barre cave auto-perforanti d'acciaio" del Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in ottemperanza al D.M. 17/01/2018 e al D. Min. Infrastrutture e Trasp. 09/03/2023. La barra di acciaio sarà caratterizzata da una tensione di snervamento compresa tra 460 N/mm2 e 560 N/mm2. Sono compresi e compensati nel prezzo: - la fornitura di punte di perforazione a perdere ed eventuali manicotti di giunzione; - la perforazione, con perforatrice pneumatica con un diametro in conformità a quanto previsto in progetto, realizzata da personale specializzato provvisto dell'attrezzatura adeguata, ed eseguita in roccia o terreno di qualsiasi natura, pendenza e consistenza; - la pulizia del foro; - la fornitura e posa di eventuale piastra di ripartizione in acciaio zincato a caldo, di dimensioni minime 250x250x8 mm, con foro centrale bombato di tipo omnidirezionale e cuspidata agli angoli e dado di serraggio; - l'iniezione a bassa pressione di boiacca con cemento R 325 con resistenza RcK>=30 N/mm² e rapporto acqua-cemento minore di 0,50 addittivata con prodotti antiritiro o malta appositamente preconfezionata. È compresa la fornitura della malta (o boiacca) fino a 3 volte il volume teorico della perforazione. Compreso ogni onere derivante dal trasporto, dalla manodopera e dalle attrezzature, dime, rotopercussori, compressori ed ogni mezzo meccanico e non; compresa la sistemazione del terreno atta a prevenire ogni dissesto di ordine idrogeologico ed a consentire una corretta perforazione ed ogni quant'altro serve per dare il lavoro finito a regola d'arte. - Barra in acciaio cava autoperforante diametro esterno non inferiore a 32 mm e carratterizzate da un carico di snervamento minimo pari a 255 kN | ||||
| 13.OI04.049.001 | Barre in acciaio avranno diametro esterno non inferiore a 32 mm e carratterizzate da un carico di snervamento minimo pari a 255 kN | m | 164,08 | 31,4% |
| 13.OI04.049.003 | Barre in acciaio avranno diametro esterno non inferiore a 32 mm e carratterizzate da un carico di snervamento minimo pari a 290 kN | m | 246,69 | 23,4% |
| 13.OI04.051.001 | Barre in acciaio avranno diametro esterno non inferiore a 32 mm e caratterizzate da un carico di snervamento minimo pari a 255 kN | m | 164,08 | 31,4% |
| 13.OI04.051.003 | Barre in acciaio avranno diametro esterno non inferiore a 32 mm e caratterizzate da un carico di snervamento minimo pari a 290 kN | m | 246,69 | 23,4% |
| Fornitura e posa di pannello drenante prefabbricato ad alte prestazioni idrauliche e meccaniche costituito da un involucro scatolare in rete metallica a doppia torsione in maglia 6x8 rivestito con geotessile tessuto monofilamento ritentore e riempito in ciottoli di polistirolo non riciclato da utilizzare con funzione di drenaggio, avente preassemblato alla base un tubo fessurato a doppia parete. Il pannello drenante dovrà essere in possesso di marcatura CE in conformità ad EAD 080007-00-0101, al Regolamento Prodotti da Costruzione CPR 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 100 anni (EAD 080007-00-0101). Inoltre, dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo alla UNI EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 -2 classe A. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione, inferiore a 1.15. La rete dovrà avere resistenza a trazione non inferiore a 55 kN/m (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101) e resistenza a punzonamento non inferiore a 25 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101). Inoltre, la rete deve essere resistente all'invecchiamento accelerato in ambiente di anidride solforosa (EN ISO 22479) tale per cui dopo 28 cicli di test discontinui, la rete non deve presentare più del 5% di DBR (ruggine marrone scuro). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione in condizioni asciutte superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 080007-00-0101. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La vita utile del polimero di rivestimento a 25°C sarà superiore a 125 anni secondo la UL746B e EN60216-8. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza ai raggi UV tale per cui, dopo 2.500 h di esposizione ai raggi QUV-A, la resistenza a trazione e l'allungamento a rottura della mescola di base non devono subire variazioni superiori al 25% rispetto ai risultati del test iniziale (test eseguito in accordo alla EN ISO 4892-3, tipo 1A). I test sulla sicurezza ambientale, in particolare i test di eluizione condotti secondo la norma M GEOK E:2016, devono garantire che il rivestimento polimerico non sia critico per l'ambiente. Il geotessile di rivestimento sarà un tessuto monofilamento 100% polietilene alta densità con massa areica ≥ 100 g/m² (EN ISO 9864), apertura dei pori caratteristica O90 250 μm (EN ISO 12956), permeabilità normale al piano ≥150 l/m²sec ViH50 (EN ISO 11058). Il nucleo drenante sarà realizzato in trucioli di polistirolo vergine di prima produzione non riciclato imputrescibile e chimicamente inerte all’acqua. Le dimensioni medie dei trucioli dovranno essere non inferiori a 10 x 20 mm. Il tubo microfessurato, collettore di fondo, è preassemblato internamente alla base del pannello; lo stesso tubo è prolungato ad un’estremità ed un manicotto di giunzione, già assemblato in fase di produzione, viene impiegato per l’innesto all’estremità opposta, al fine di garantire la perfetta continuità idraulica tra un elemento e l’altro. Tale accorgimento è funzionale a successive operazioni di ispezione o manutenzione della linea drenante ai fini dell’espurgo e pulizia. La materia prima del tubo è polietilene ad alta densità corrugato nella parte esterna con fenestratura radiale e a doppia parete con camera liscia interna in polietilene a bassa densità. Il pannello drenante dovrà avere una capacità drenante espressa in l/s*m definita come il valore medio della capacità di flusso d’acqua ottenuta, in funzione dello sforzo normale di compressione σ e del gradiente idraulico i, da almeno tre prove eseguite su tre provini con la stessa designazione delle maglie/diametro del filo di rete e la stessa disposizione di prova e con una configurazione di prova orizzontale e verticale secondo le EAD 080007-00-0101. Le certificazioni e le prove sul pannello devono essere indicative del comportamento dell’intero pannello e non dei semplici singoli componenti. Il pannello drenante dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche minime: Capacità drenante a 20kPa di pressione (l/s*m) non inferiore a 50 con Gradiente idrico h/L corrispondente non inferiore a 0.40. Alla base del pannello drenante verrà posata una geomembrana con occhielli metallici in polietilene a bassa densità (LPDE), rinforzata con armatura interna in tessuto di polietilene ad alta densità (HPDE), stabilizzata agli U.V. Sono comprese le operazioni di legatura della guaina al pannello, i fili di legatura in ferro zincato, le fascette di sovrapposizione in geotessile e la posa del pannello e quant’altro necessario per dare il lavoro finito a regola d’arte. Non sono compresi lo scavo di sbancamento, il successivo reinterro con materiale disponibile in loco e lo smaltimento del materiale non utilizzato. | ||||
| 13.OI04.052.001 | maglia 6x8, filo 2,70 e rivestimento polimerico di dimensioni 2x1x0,3 m con tubo diametro esterno 160 mm/diametro interno 137 mm | m | 217,85 | 6,3% |
| 13.OI04.052.003 | maglia 6x8, filo 2,70 e rivestimento polimerico di di dimensioni 2x1,0x0,3 m con tubo diametro esterno 200 mm/diametro interno 178 mm | m | 233,66 | 5,9% |
| 13.OI04.052.005 | maglia 6x8, filo 2,70 e rivestimento polimerico di dimensioni 2x1x0,3 m con tubo diametro esterno 315 mm/diametro interno 278 mm | m | 242,52 | 5,7% |
| Fornitura e posa di pannello drenante prefabbricato ad alte prestazioni idrauliche e meccaniche costituito da un involucro scatolare in rete metallica a doppia torsione in maglia 6x8 rivestito con geotessile tessuto monofilamento ritentore e riempito in ciottoli di polistirolo non riciclato da utilizzare con funzione di drenaggio. Il pannello drenante dovrà essere in possesso di marcatura CE in conformità ad EAD 080007-00-0101, al Regolamento Prodotti da Costruzione CPR 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 100 anni (EAD 080007-00-0101). Inoltre, dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo alla UNI EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 -2 classe A. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione, inferiore a 1.15. La rete dovrà avere resistenza a trazione non inferiore a 55 kN/m (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101) e resistenza a punzonamento non inferiore a 25 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101). Inoltre, la rete deve essere resistente all'invecchiamento accelerato in ambiente di anidride solforosa (EN ISO 22479) tale per cui dopo 28 cicli di test discontinui, la rete non deve presentare più del 5% di DBR (ruggine marrone scuro). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione in condizioni asciutte superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 080007-00-0101. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La vita utile del polimero di rivestimento a 25°C sarà superiore a 125 anni secondo la UL746B e EN60216-8. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza ai raggi UV tale per cui, dopo 2.500 h di esposizione ai raggi QUV-A, la resistenza a trazione e l'allungamento a rottura della mescola di base non devono subire variazioni superiori al 25% rispetto ai risultati del test iniziale (test eseguito in accordo alla EN ISO 4892-3, tipo 1A). I test sulla sicurezza ambientale, in particolare i test di eluizione condotti secondo la norma M GEOK E:2016, devono garantire che il rivestimento polimerico non sia critico per l'ambiente. Il geotessile di rivestimento sarà un tessuto monofilamento 100% polietilene alta densità con massa areica ≥ 100 g/m² (EN ISO 9864), apertura dei pori caratteristica O90 250 μm (EN ISO 12956), permeabilità normale al piano ≥150 l/m²sec ViH50 (EN ISO 11058). Il nucleo drenante sarà realizzato in trucioli di polistirolo vergine di prima produzione non riciclato imputrescibile e chimicamente inerte all’acqua. Le dimensioni medie dei trucioli dovranno essere non inferiori a 10 x 20 mm. Il pannello drenante dovrà avere una capacità drenante espressa in l/s*m definita come il valore medio della capacità di flusso d’acqua ottenuta, in funzione dello sforzo normale di compressione σ e del gradiente idraulico i, da almeno tre prove eseguite su tre provini con la stessa designazione delle maglie/diametro del filo di rete e la stessa disposizione di prova e con una configurazione di prova orizzontale e verticale secondo le EAD 080007-00-0101. Le certificazioni e le prove sul pannello devono essere indicative del comportamento dell’intero pannello e non dei semplici singoli componenti. Il pannello drenante dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche minime: Capacità drenante a 20kPa di pressione (l/s*m) non inferiore a 50 con Gradiente idrico h/L corrispondente non inferiore a 0.40. Alla base del pannello drenante verrà posata una geomembrana con occhielli metallici in polietilene a bassa densità (LPDE), rinforzata con armatura interna in tessuto di polietilene ad alta densità (HPDE), stabilizzata agli U.V. Sono comprese le operazioni di legatura della guaina al pannello, i fili di legatura in ferro zincato, le fascette di sovrapposizione in geotessile e la posa del pannello e quant’altro necessario per dare il lavoro finito a regola d’arte. Non sono compresi lo scavo di sbancamento, il successivo reinterro con materiale disponibile in loco e lo smaltimento del materiale non utilizzato. | ||||
| 13.OI04.054.001 | maglia 6x8, filo 2,70 e rivestimento polimerico di dimensioni 2x1x0,3 m | m | 196,98 | 7,0% |
| 13.OI04.054.003 | maglia 6x8, filo 2,70 e rivestimento polimerico di dimensioni 2x0,75x0,5 m | m | 179,58 | 7,7% |
| 13.OI04.054.005 | maglia 6x8, filo 2,70 e rivestimento polimerico di dimensioni 2x0,5x0,3 m | m | 152,70 | 9,0% |