Restauro - restauro di dipinti su tele
Restauro di dipinti su tele
Prezzario dei Lavori Pubblici della Regione Campania 2024
- Articoli
- 20
- Voci
- 5
- Unità più usate
- mq (20)
- Incidenza manodopera
- 62,2% in media, da 62,2% a 62,2%
20 articoli
| Codice | Descrizione | U.M. | Prezzo (€) | Manodopera |
|---|---|---|---|---|
| Foderatura di dipinti su tela | ||||
| CAM24_A19.010.001.A | Foderatura di dipinti su tela ? Velinatura della superficie pittorica eseguita con colla di coniglio in giusta diluizione e carta giapponese. ? Consolidamento della pellicola pittorica e degli strati preparatori del dipinto mediante applicazione di colla di coniglio ben calda in giusta diluizione data per imbibizione a pennello e spugnature a tergo del dipinto, fino alla completa riadesione del colore. ? Applicazione, ove necessario, di tela di velatino per risanare tagli e lacerazioni a tergo del dipinto. ? Rifodero a pasta. ? Fornitura di un nuovo telaio definitivo. ? Montaggio della tela rifoderata sul telaio definitivo. ? Rimozione della velinatura della superficie pittorica con spugnature di acqua calda fino alla completa rimozione di ogni residuo. Per dipinti, che per propria natura e per stato di conservazione, avessero bisogno di consolidamento e foderatura eseguite con resine sintetiche l'intervento dovr essere concordato con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente, conservando i medesimi parametri di prezzo al metro quadro. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) condizioni della tela di supporto; b) condizioni del telaio; c) incidenza di restauri precedenti. La fascia difficile si utilizzer nei casi in cui la rimozione di precedenti foderature molto difficile perch eseguite con colle forti o laddove il rifodero dovr essere eseguito con colle e tele sintetiche ad alto costo oppure nei casi di dipinti lacerati o sfibrati dove sar necessario eseguire un doppio rifodero. ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facile | mq | 850,87 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.001.B | Foderatura di dipinti su tela ? Velinatura della superficie pittorica eseguita con colla di coniglio in giusta diluizione e carta giapponese. ? Consolidamento della pellicola pittorica e degli strati preparatori del dipinto mediante applicazione di colla di coniglio ben calda in giusta diluizione data per imbibizione a pennello e spugnature a tergo del dipinto, fino alla completa riadesione del colore. ? Applicazione, ove necessario, di tela di velatino per risanare tagli e lacerazioni a tergo del dipinto. ? Rifodero a pasta. ? Fornitura di un nuovo telaio definitivo. ? Montaggio della tela rifoderata sul telaio definitivo. ? Rimozione della velinatura della superficie pittorica con spugnature di acqua calda fino alla completa rimozione di ogni residuo. Per dipinti, che per propria natura e per stato di conservazione, avessero bisogno di consolidamento e foderatura eseguite con resine sintetiche l'intervento dovr essere concordato con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente, conservando i medesimi parametri di prezzo al metro quadro. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) condizioni della tela di supporto; b) condizioni del telaio; c) incidenza di restauri precedenti. La fascia difficile si utilizzer nei casi in cui la rimozione di precedenti foderature molto difficile perch eseguite con colle forti o laddove il rifodero dovr essere eseguito con colle e tele sintetiche ad alto costo oppure nei casi di dipinti lacerati o sfibrati dove sar necessario eseguire un doppio rifodero. ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia media | mq | 850,87 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.001.C | Foderatura di dipinti su tela ? Velinatura della superficie pittorica eseguita con colla di coniglio in giusta diluizione e carta giapponese. ? Consolidamento della pellicola pittorica e degli strati preparatori del dipinto mediante applicazione di colla di coniglio ben calda in giusta diluizione data per imbibizione a pennello e spugnature a tergo del dipinto, fino alla completa riadesione del colore. ? Applicazione, ove necessario, di tela di velatino per risanare tagli e lacerazioni a tergo del dipinto. ? Rifodero a pasta. ? Fornitura di un nuovo telaio definitivo. ? Montaggio della tela rifoderata sul telaio definitivo. ? Rimozione della velinatura della superficie pittorica con spugnature di acqua calda fino alla completa rimozione di ogni residuo. Per dipinti, che per propria natura e per stato di conservazione, avessero bisogno di consolidamento e foderatura eseguite con resine sintetiche l'intervento dovr essere concordato con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente, conservando i medesimi parametri di prezzo al metro quadro. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) condizioni della tela di supporto; b) condizioni del telaio; c) incidenza di restauri precedenti. La fascia difficile si utilizzer nei casi in cui la rimozione di precedenti foderature molto difficile perch eseguite con colle forti o laddove il rifodero dovr essere eseguito con colle e tele sintetiche ad alto costo oppure nei casi di dipinti lacerati o sfibrati dove sar necessario eseguire un doppio rifodero. ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficile | mq | 964,32 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.001.D | Foderatura di dipinti su tela ? Velinatura della superficie pittorica eseguita con colla di coniglio in giusta diluizione e carta giapponese. ? Consolidamento della pellicola pittorica e degli strati preparatori del dipinto mediante applicazione di colla di coniglio ben calda in giusta diluizione data per imbibizione a pennello e spugnature a tergo del dipinto, fino alla completa riadesione del colore. ? Applicazione, ove necessario, di tela di velatino per risanare tagli e lacerazioni a tergo del dipinto. ? Rifodero a pasta. ? Fornitura di un nuovo telaio definitivo. ? Montaggio della tela rifoderata sul telaio definitivo. ? Rimozione della velinatura della superficie pittorica con spugnature di acqua calda fino alla completa rimozione di ogni residuo. Per dipinti, che per propria natura e per stato di conservazione, avessero bisogno di consolidamento e foderatura eseguite con resine sintetiche l'intervento dovr essere concordato con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente, conservando i medesimi parametri di prezzo al metro quadro. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) condizioni della tela di supporto; b) condizioni del telaio; c) incidenza di restauri precedenti. La fascia difficile si utilizzer nei casi in cui la rimozione di precedenti foderature molto difficile perch eseguite con colle forti o laddove il rifodero dovr essere eseguito con colle e tele sintetiche ad alto costo oppure nei casi di dipinti lacerati o sfibrati dove sar necessario eseguire un doppio rifodero. ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficile | mq | 964,32 | 62,2% |
| Sverniciatura di dipinti su tela | ||||
| CAM24_A19.010.002.A | Sverniciatura di dipinti su tela ? Sverniciatura della superficie del dipinto da resine e vecchi fissativi ossidati sovrammessi all'originale, attraverso l'appilcazione di miscele di opportuni solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.002.B | Sverniciatura di dipinti su tela ? Sverniciatura della superficie del dipinto da resine e vecchi fissativi ossidati sovrammessi all'originale, attraverso l'appilcazione di miscele di opportuni solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia media | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.002.C | Sverniciatura di dipinti su tela ? Sverniciatura della superficie del dipinto da resine e vecchi fissativi ossidati sovrammessi all'originale, attraverso l'appilcazione di miscele di opportuni solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficile | mq | 56,72 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.002.D | Sverniciatura di dipinti su tela ? Sverniciatura della superficie del dipinto da resine e vecchi fissativi ossidati sovrammessi all'originale, attraverso l'appilcazione di miscele di opportuni solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficile | mq | 113,45 | 62,2% |
| Pulitura di dipinti su tela | ||||
| CAM24_A19.010.003.A | Pulitura di dipinti su tela ? Pulitura chimico meccanica eseguita per progressivo assottigliamento da sostanze che alterano la cromia originale del dipinto come vecchie ridipinture, sostanze grasse di varia natura, nero fumo ed escrementi di insetti, sovrammessi alla superficie pittorica originale mediante l?uso di opportune miscele di solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facile | mq | 340,35 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.003.B | Pulitura di dipinti su tela ? Pulitura chimico meccanica eseguita per progressivo assottigliamento da sostanze che alterano la cromia originale del dipinto come vecchie ridipinture, sostanze grasse di varia natura, nero fumo ed escrementi di insetti, sovrammessi alla superficie pittorica originale mediante l?uso di opportune miscele di solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia media | mq | 397,07 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.003.C | Pulitura di dipinti su tela ? Pulitura chimico meccanica eseguita per progressivo assottigliamento da sostanze che alterano la cromia originale del dipinto come vecchie ridipinture, sostanze grasse di varia natura, nero fumo ed escrementi di insetti, sovrammessi alla superficie pittorica originale mediante l?uso di opportune miscele di solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficile | mq | 623,97 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.003.D | Pulitura di dipinti su tela ? Pulitura chimico meccanica eseguita per progressivo assottigliamento da sostanze che alterano la cromia originale del dipinto come vecchie ridipinture, sostanze grasse di varia natura, nero fumo ed escrementi di insetti, sovrammessi alla superficie pittorica originale mediante l?uso di opportune miscele di solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficile | mq | 850,87 | 62,2% |
| Stuccatura di dipinti su tela | ||||
| CAM24_A19.010.004.A | Stuccatura di dipinti su tela ? Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non pi idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi ? Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. ? Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle stuccature; b) epoca del manufatto (pi perfette e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi pi difficili). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facile | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.004.B | Stuccatura di dipinti su tela ? Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non pi idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi ? Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. ? Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle stuccature; b) epoca del manufatto (pi perfette e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi pi difficili). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia media | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.004.C | Stuccatura di dipinti su tela ? Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non pi idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi ? Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. ? Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle stuccature; b) epoca del manufatto (pi perfette e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi pi difficili). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficile | mq | 113,45 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.004.D | Stuccatura di dipinti su tela ? Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non pi idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi ? Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. ? Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle stuccature; b) epoca del manufatto (pi perfette e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi pi difficili). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficile | mq | 226,90 | 62,2% |
| Integrazione pittorica di dipinti su tela | ||||
| CAM24_A19.010.005.A | Integrazione pittorica di dipinti su tela ? Integrazione pittorica delle lacune e delle abrasioni eseguita a velature, a selezione cromatica o a puntinato con pigmenti naturali a vernice. Intervento da concordarsi con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente. ? Verniciature intermedie e finali effettuate mediante ripetute nebulizzazioni di vernice Dammar per raggiungere un mirato rapporto tra componente lucida e opaca del film prottettivo. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto della tela e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca della tela (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono pi difficili; a neutro da considerare facile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facile | mq | 567,25 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.005.B | Integrazione pittorica di dipinti su tela ? Integrazione pittorica delle lacune e delle abrasioni eseguita a velature, a selezione cromatica o a puntinato con pigmenti naturali a vernice. Intervento da concordarsi con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente. ? Verniciature intermedie e finali effettuate mediante ripetute nebulizzazioni di vernice Dammar per raggiungere un mirato rapporto tra componente lucida e opaca del film prottettivo. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto della tela e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca della tela (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono pi difficili; a neutro da considerare facile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia media | mq | 1.021,05 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.005.C | Integrazione pittorica di dipinti su tela ? Integrazione pittorica delle lacune e delle abrasioni eseguita a velature, a selezione cromatica o a puntinato con pigmenti naturali a vernice. Intervento da concordarsi con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente. ? Verniciature intermedie e finali effettuate mediante ripetute nebulizzazioni di vernice Dammar per raggiungere un mirato rapporto tra componente lucida e opaca del film prottettivo. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto della tela e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca della tela (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono pi difficili; a neutro da considerare facile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficile | mq | 1.134,50 | 62,2% |
| CAM24_A19.010.005.D | Integrazione pittorica di dipinti su tela ? Integrazione pittorica delle lacune e delle abrasioni eseguita a velature, a selezione cromatica o a puntinato con pigmenti naturali a vernice. Intervento da concordarsi con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente. ? Verniciature intermedie e finali effettuate mediante ripetute nebulizzazioni di vernice Dammar per raggiungere un mirato rapporto tra componente lucida e opaca del film prottettivo. ? Le classi di difficolt sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto della tela e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca della tela (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono pi difficili; a neutro da considerare facile). ? Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potr essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficile | mq | 1.361,40 | 62,2% |